Il Divin Codino, il film di Netflix su Roberto Baggio: data d’uscita

La piattaforma di streaming ha annunciato l'uscita di un film autobiografico sul calciatore Roberto Baggio.

Un film sul calciatore Roberto Baggio: Netflix annuncia la prossima uscita del film autobiografico Il Divin Codino.

Il Divin Codino: film su Netflix

Nel giorno del 54esimo compleanno di Roberto Baggio, Netflix ha annunciato che prossimamente sarà in uscita un film autobiografico sull’ex calciatore.

Il titolo sarà Il Divin Codino, dal soprannome attribuitogli durante la carriera per la sua caratteristica acconciatura. Tra nuove serie tv, film e documentari, la piattaforma di streaming si conferma sempre come garanzia per chi desidera nuovi contenuti.

Le riprese del film dovrebbero partire nel corso della prossima estate in Trentino. Ad interpretare il ruolo del fuoriclasse sarà Andrea Arcangeli. L’attore 27enne è reduce dalla serie tv Romulus. La regia è stata invece affidata a Letizia Lamartire, già regista della famosissima serie Baby.

Lo stesso Baggio sarà consulente della produzione. Secondo le prime indiscrezioni, il film racconterà gli anni della carriera del calciatore, facendo trapelare però anche aspetti di vita non conosciuti e ancora inediti.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Netflix Italia (@netflixit)

Roberto Baggio: la storia di un campione

Roberto Baggio è un ex calciatore italiano e dirigente sportivo. Nel corso della sua carriera sul campo è stato uno dei calciatori italiani più famosi e apprezzati, considerato tra i migliori di tutto il mondo. La sua storia sarà ora raccontata nel dettaglio nel film e ciò permetterà anche a chi l’ha conosciuto solo per le sue doti sportive di andare a fondo nel suo lato umano.

Nato in provincia di Vicenza il 18 febbraio 1967, ha giocato nel ruolo di centrocampista e nel 1994 è stato vicecampione del mondo con la nazionale italiana.

Due sono i soprannomi che lo hanno caratterizzato: Raffaello per l’eleganza nel giocare e il Divin Codino per la sua acconciatura. Con le varie squadre con cui ha giocato, si è aggiudicato due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa Uefa. Ha preso parte come calciatore della Nazionale a tre diversi mondiali. Nel corso della sua carriera ha segnato 205 gol in serie A e 27 reti in nazionale.

Personalmente Roberto Baggio si è aggiudicato il Fifa World prayer, il Pallone d’oro nel 1993 e l’edizione inaugurale del Golden Foot nel 2003. Nel 1999 è al 16esimo posto, primo tra gli italiani, nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo di World Soccer nel 1999. Inoltre, è stato inserito da Pelé nella lista dei 125 più grandi calciatori viventi emanata nel 2004. Infine, è stato introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2011 e nella Walk of Fame dello sport italiano nel 2015.

Il Divin Codino ha iniziato a giocare da molto piccolo e a soli 13 anni è giunto in Serie C. In Serie A è approdato nella Fiorentina nel 1986. Nel 1990 passa alla Juventus dove gioca insieme ad Alessandro Del Piero e nel 1995 viene ingaggiato dal Milan, successivamente milita nel Bologna e infine nel Brescia.

Baggio a 37 anni decide di ritirarsi dalla carriera di calciatore. È il 2004 e durante la sua ultima partita Paolo Maldini lo abbraccia fraternamente e l’intero stadio di San Siro gli tributa una standing ovation.

Scritto da Chiara Caporale
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Cos’è l’alimentazione intuitiva, la nuova tendenza welness del 2021

Chi era Karl Lagerfeld: storia dello stilista tedesco

Leggi anche
Contents.media