Tristezza e cambio di stagione: come affrontarla e tornare a sorridere

Con il cambio di stagione è normale provare un forte senso di tristezza: come affrontarla e tornare a sorridere.

Il cambio di stagione può portare a sviluppare un senso di inadeguatezza che, solitamente, si manifesta con ansia e tristezza. Soprattutto nel periodo invernale, segnato da meno ore di luce e dall’abbassamento delle temperature, essere giù di morale è più che normale.

Come affrontarla e tornare a sorridere?

Tristezza e cambio di stagione

Essere tristi quando la stagione lascia il posto a quella successiva è normale, anche se in alcuni casi si parla di vera e propria patologia. Quanti amano il caldo, avvertono un senso di dispiacere quando le giornate si accorciano e il clima peggiora, così come i fan del freddo si disperano quando il termometro segna temperature tropicali. A prescindere dall’amore che si può nutrire per l’estate o l’inverno, i sentimenti che si provano sono uguali e solitamente rispondono a tristezza, ansia e nervosismo.

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Quando la condizione non è passeggera, però, si parla di Sindrome Affettiva Stagionale, definita anche con l’acronimo SAD ovvero Seasonal Affective Disorder. Questa patologia rientra nel gruppo delle Sindromi Meteoropatiche, ovvero di quelle situazioni problematiche causate dalle variazioni climatiche.

Sindrome Affettiva Stagionale: sintomi e cause

Quanti soffrono di Sindrome Affettiva Stagionale nei mesi invernali presentano: depressione, senso di disperazione, ansia, mancanza di energia, pesantezza alle braccia e alle gambe, voglia di non vedere nessuno, perdita di interessi, sbalzi nell’appetito, forte desiderio di carboidrati, aumento di peso e difficoltà a concentrarsi.

In estate, invece, i sintomi sono leggermente diversi: ansia, insonnia, irritabilità, agitazione, perdita di peso e mancanza di appetito.

Per quanto riguarda le cause che portano alla SAD, queste non sono ancora note. Si pensa comunque che esistano alcuni fattori predisponenti, come: lo scombussolamento del ritmo circadiano causato dalla mancanza di sole e responsabile del senso di depressione che ne consegue, e l’alterazione dei livelli di serotonina, che regolano l’umore, e dei livelli di melatonina, che influenzano il sonno e l’umore.

La depressione stagionale colpisce soprattutto le donne, ma gli uomini che ne soffrono hanno sintomi più seri. Inoltre, è maggiormente diffusa presso la popolazione del Nord, tra quanti hanno una storia familiare di depressione e tra chi soffre di depressione o bipolarismo.

Come affrontarla?

Quando tristezza e cambio di stagione ci portano a stare male, è necessario chiedere aiuto ad uno psicoterapeuta. Non bisogna mai vergognarsi di andare in terapia, né di ammettere un disagio.

Questo è sempre il primo passo per tornare a stare bene. Ci sono comunque dei piccoli accorgimenti che possiamo tenere bene a mente per cercare di scacciare via il momento buio. Innanzitutto cercate di esporvi il più possibile alla luce solare. Fate una passeggiata all’aria aperta, anche se il tempo è brutto, sedetevi su una panchina, tenete le serrande aperte in modo da illuminare l’ambiente lavorativo o domestico.

Fate sport, non importa cosa, ma dedicate almeno 30 minuti al giorno all’esercizio fisico. Yoga, aerobica, nuoto, passeggiata o qualsiasi altro allenamento: l’importante è muoversi. La pratica vi aiuterà ad alleviare stress e ansia. Prestate attenzione all’alimentazione che, come sempre, influenza anche l’umore. Preferite cibi contenenti Omega-3, come salmone, aringhe e sgombro.

Infine, dedicate anche solo 5 minuti al giorno alla meditazione. Se siete alle prime armi, potete scaricare sul cellulare l’applicazione ‘Insight Timer’ che contiene tante tracce in italiano davvero rilassanti. Cercate quelle di Carolina Traverso e se vi piace leggere acquistate il suo libro “Mente calma cuore aperto”: vi aprirà un mondo, ve lo assicuro.

Scritto da Fabrizia Volponi
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