Stella Manente, chi è l’influencer contro il Gay Pride Milano

Stella Manente sta facendo molto discutere per delle affermazioni del tutto infelici fatte durante il Gay Pride di Milano. Cosa sappiamo di lei?

Da qualche giorno a questa parte, Stella Manente sta facendo molto discutere per delle affermazioni del tutto infelici che ha fatto durante il Gay Pride di Milano. Oltre ad aver fatto una pessima figura e ad aver indignato milioni di persone con le sue parole, cosa sappiamo di lei?

Chi è Stella Manente?

Stella Manente, classe 1992, è nata in Veneto, ma da tanti anni vive a Milano dove è una modella molto conosciuta nel suo ambiente. Nel 2009, a soli 17 anni, ha partecipato alle finali di Miss Italia a Salsomaggiore e, da questo momento in poi, la sua carriera è stata un continuo crescendo. Nel settore della moda, il suo nome è molto conosciuto, ma anche nel mondo dei social non è un volto anonimo. Stella, sul suo profilo Instagram, vanta 200 mila follower ed è proprio grazie al successo ‘virtuale’ che è diventa anche una web influencer.

Attraverso il suo account social, la modella si è creata un personaggio e aggiorna quotidianamente tutti i suoi follower. La ragazza mostra ai fan sia momenti di lavoro, immersa in shooting fotografici, che attimi di svago. Una giovane di 27 anni di una bellezza notevole, che difficilmente eccede nell’abbigliamento, preferendo sempre capi casual e sobri. Fino a qualche giorno fa, il suo nome era per lo più sconosciuto. La modella, però, grazie a delle dichiarazioni del tutto infelici sul Gay Pride di Milano si è fatta conoscere e, a questo punto, non so se sia un bene.

La bufera del Gay Pride

Stella Manente, se non nel campo della moda, era fino a qualche giorno fa una delle tante influecer che popola il mondo virtuale. La modella, nel corso del Gay Pride che si è svolto a Milano, ha avuto la malsana idea di pubblicare sui social una sua personale invettiva contro gli omosessuali, chiedendo l’intervento delle “forze di pulizia”. Sì, avete letto bene, Stella chiedeva l’aiuto delle “forze di pulizia” e non è stato un errore dettato dall’enfasi del momento, visto che oltre ad averlo pronunciato l’ha anche scritto in questo modo, ma un modo per offendere la categoria.

La Manente non si è di certo fermata qui e ha anche espresso un desiderio: quello del ritorno di Hitler. Le sue parole hanno indignato non solo il mondo LGBT, ma milioni di persone. La modella, che forse ha il cervello intasato dai mille outfit da scegliere per affrontare una giornata, ha anche accusato le “forze di pulizia” di non intervenire al Gay Pride perché impegnati nella masturbazione. Sui social, nel giro di un nano secondo, sono state diffuse le sue Stories e in molti si sono scagliati contro di lei. Lo stesso Cristiano Malgioglio le ha voluto dedicare un post Instagram, con parole davvero pungenti. La Manente, forse resasi conto della bufera creata, ha poi pensato di chiedere scusa, ammettendo di avere tanti amici gay, per cui non avrebbe mai potuto offenderli. La modella sostiene che, uscita di casa per andare in stazione, si è trovata davanti una folla immensa e ha avuto un attacco di panico perché ha avuto il timore di non riuscire a prendere in tempo il suo treno. Ora, vorrei scrivere infinite cose a questa signorina, ma non credo che meriti tanta attenzione. Però, giusto per non violentare me stessa, un consiglio è giusto dispensarlo: piuttosto che fare l’influencer o la modella o qualsiasi altro mestiere dovrebbe tornare a scuola, possibilmente alla primaria, così da capire tante cose, magari che Polizia si scrive così e che ironizziare chiamandoli “pulizia” non ha alcun senso o che Hitler, se mai tornasse, forse non le permetterebbe neanche di uscire di casa.

Scritto da Fabrizia Volponi
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