E alla fine il Tg1 scoprì la stampa estera

Il Tg1 ha finalmente scoperto che, fuori dai confini nazionali, vengono pubblicati dei giornali che sono letti da milioni di persone e dai governi di tutto il mondo. Giornali che, con le loro corrispondenze dall'Italia, influenzano fortemente l'idea che l'opinione pubblica mondiale si fa sul nostro paese.

Dunque non possiamo che rallegrarci per la scoperta del telegiornale di Rai uno: è importante informare gli italiani riguardo alle valutazioni espresse sul nostro paese dai nostri amici e alleati. Certo suona un po' strano che il tg di Minzolini si sia svegliato proprio ieri, con un intero servizio dedicato ai giudizi positivi sul vertice dell'Aquila apparsi sul Financial Times, El Pais, e la Frankfurter Allgemeine, e abbia dormito quando nei giorni scorsi, sugli stessi quotidiani, veniva demolita l'immagine del presidente del Consiglio, descritto nella migliore delle ipotesi come un «buffone».

Intanto, giusto per non fare gli esterofili per forza, c'è da registrare la magra figura collezionata dai giornalisti stranieri al G8: venuti in Italia con l'intenzione di insegnare il mestiere ai colleghi taliani e rivolgere a Berlusconi le fatidiche domande, si sono limitati a sussurrare qualche domandina degna del miglior Vespa. Sarà mica l'aria dell'Italia che non favorisce la libera stampa?

(Nella foto: il direttore del Tg1, Augusto Minzolini).

Scritto da Style24.it Unit
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