8 marzo, Festa delle donne: la storia che si cela dietro questa data

Dal simbolo della mimosa alle operaie russe che protestarono contro lo zar: la vera storia dell'8 marzo, la Giornata internazionale delle donne.

8 marzo, Festa delle donne: la storia che sta si cela dietro questa ricorrenza è fatta di donne lavoratrici che hanno lottato per l’emancipazione femminile.

8 marzo, Festa delle donne

L’8 marzo si celebra la Giornata internazionale delle donne, istituita in Italia a partire dal 1922.

La festa delle donne è una ricorrenza durante la quale fanno da padrone mimose e frasi di auguri ma non bisogna limitarsi solo a questo. La Giornata delle donne deve essere un momento di riflessione più intensa su alcune tematiche cui bisogna prestare attenzione non solo l’8 marzo, ma tutti i giorni dell’anno. Temi quali i diritti delle donne, la parità di genere, l’emancipazione femminile e le lotte sociali e culturali che altre donne hanno fatto nel passato per raggiungere i suddetti obiettivi.

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La storia della Giornata internazionale delle donne

La Giornata internazionale delle donne fu istituita per la prima volta dagli Stati Uniti d’America nel 1909. In seguito numerosi Paesi, europei e non, aderirono all’iniziativa e scelsero una data in cui collocare la ricorrenza. Fu poi nel 1921, durante la Seconda conferenza delle donne comuniste svoltasi a Mosca, che si optò per la data dell’8 marzo.

Inizialmente la conferenza stabilì questa data come Giornata internazionale dell’operaia, in ricordo delle lavoratrici russe che proprio l’8 marzo del 1917 protestarono contro lo zar durante la Rivoluzione di febbraio.

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite confermò poi la data. Quest’ultima, nel 1977, invitò gli Stati membri a dedicare una giornata per i diritti delle Donne e per la pace internazionale. Il fine delle Nazioni Unite era quello di porre fine alle discriminazioni di genere e appoggiare le donne per una piena partecipazione civile e sociale.

Negli anni si è diffusa anche un’altra leggenda che spiega la data dell’8 marzo come festa della donna. L’8 marzo 1908 sarebbe infatti avvenuto un incendio nella fabbrica Cottons di New York, dove lavoravano numerose giovani donne che protestavano contro i massacranti turni di lavoro e le paghe misere. Le operaie, secondo la leggenda, morirono a causa dell’incendio perché le porte d’ingresso alla fabbrica erano state bloccate dai proprietari dell’azienda per sedare la protesta.

La mimosa

Assunto a simbolo della Giornata internazionale della donna fu un fiore povero e che fiorisce proprio all’inizio della primavera: la mimosa. Questo fiore venne scelto come simbolo della festa delle donne da Teresa Mattei, parlamentare comunista, ex partigiana ed ex membro dell’Assemblea Costituente. La Mattei ha dedicato la sua vita alla lotta per l’emancipazione femminile. Scelse la mimosa perché era un fiore che si può trovare ovunque e le ricordava le montagne sulle quali aveva militato da partigiana.

LEGGI ANCHE: Il diritto di voto alle donne: la legge dell’1 Febbraio 1945 per il suffragio femminile

Scritto da Megghi Pucciarelli
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