Il peeling organico: che cos’è e come funziona?

Prendersi cura della propria pelle è fondamentale e tra gli step per una buona skincare compare l'esfoliazione: ecco come avviene quella organica

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano e, come tale, ha un estremo bisogno di attenzione, di cura e di amore costante. Oggi la cura della pelle è possibile e accessibile praticamente a chiunque: in commercio esistono tantissime varietà di prodotti (dai prezzi differenti, più o meno alti o più o meno bassi), tantissime tipologie di trattamenti estetici e anche tanti rimedi naturali volti a migliorare la condizione della pelle del viso e del corpo.

La skincare routine è un piccolo momento che ogni persona dovrebbe ritagliarsi almeno due volte al giorno, in particolare la sera, dopo il corso di tutta la giornata. Tra le fasi che compongono la skincare ne compare una che, nell’ultimo periodo, sta prendendo sempre più piede: l’esfoliazione.

L’esfoliazione: addio cellule morte

Ogni pelle necessita di una scelta molto accurata dei prodotti da utilizzare; così come accade per i capelli, stesso avviene anche per la pelle.

La pelle del viso varia da persona a persona, motivo per il quale non si può pensare di potere fare uso degli stessi prodotti di una persona che ha, supponiamo, una pelle secca, su una pelle grassa.

Ogni prodotto va selezionato, testato e valutato dopo una serie di applicazioni; tale discorso avviene anche per quanto riguarda lo step dell’esfoliazione: ma che cos’è? L’esfoliazione, per chi ancora non lo sapesse, è la parte di skincare che prevede l’eliminazione di tutte le cellule morte che si depositano sulla pelle.

Il suo obiettivo risiede nel rendere l’incarnato più compatto, più liscio e omogeneo, abbandonando dunque l’effetto spento e purificando l’intera zona.

Esfoliare la pelle è possibile attraverso diversi metodi: ci sono persone che prediligono il classico scrub composto dalle micro particelle granulose, ma ci sono anche coloro che, invece, preferiscono un trattamento chimico, caratterizzato da una base di acidi o enzimi.

In tempi molto recenti, però, ha preso molto piede un nuovo tipo di esfoliazione, chiamata esfoliazione organica o, come cita il titolo, peeling organico.

Il peeling organico: come funziona?

Quando si parla di peeling organico ci si riferisce a un trattamento completamente naturale, dove tutti gli ingredienti sono 100% derivanti dai vegetali, quindi la concentrazione sarà decisamente maggiore.

L’esfoliazione organica agisce sempre allo stesso modo e l’obiettivo è sempre il medeismo: purificare la pelle e renderla pulita, luminosa, compatta e nuova. Essendo derivati dai vegetali in toto, questi peeling organici devono essere utilizzati con maggiore cura e attenzione ed è per questo motivo che bisogna essere in primis consapevoli della propria pelle e delle sue caratteristiche. In caso di problematiche gravi della pelle, infatti, è sempre bene consultare un medico professionista e lasciare da parte acquisti affrettati fatti senza cognizione di causa.

Gli acidi di derivazione naturale maggiormente utilizzati sono gli AHA (acido glicolico, l’acido mandelico, l’acido malico, l’acido citrico, l’acido tartarico e anche l’acido lattico, l’unico che tra tutti non ha un’origine prettamente e solo vegetale).

I prodotti cosmetici dedicati al peeling organico tendenzialmente sono ben bilanciati in quanto a proporzioni e acidi, in modo da non recare disturbi alla pelle. Ad ogni modo, però, è sempre bene fare una prova prima di cominciare a utilizzarli con regolarità.

Un’altra categoria di esfolianti organici, accanto agli AHA, sono i BHA: si tratta di esfolianti decisamente più “potenti” rispetto ai precedenti, poiché sono solubili in olio e hanno la possibilità importante di agire anche sulle pelli più problematiche (acneiche e impure, per intenderci). Uno tra tutti? Sicuramente l’acido salicilico, ottenuto dalla corteccia del salice bianco, è forse uno dei più conosciuti, grazie alle sue numerose proprietà purificanti e antibatteriche!

Per concludere, il peeling enzimatico: è probabilmente il più delicato tra quelli citati ed è ottenuti dai semi o dai frutti, come l’ananas, il fico, la papaya etc. Non sono dunque presenti acidi veri e propri, quindi questa tipologia è perfetta per tutte quelle persone che hanno una pelle particolarmente sensibile e reattiva.

Fate sempre molta attenzione a ciò che scegliete per la vostra pelle: informarsi è sempre la prima regola e una volta trovati i giusti prodotti, la pelle ringrazierà!

Scritto da Marta Mancosu
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