Gelato sostitutivo del pasto: cosa ne pensano gli esperti

Sostituire il pasto con un bel cono gelato è la tentazione di molti in estate, ma quanto è salutare? Lo spiegano gli esperti.

Si può mangiare gelato senza compromettere la dieta? E se sostituissimo il pranzo con un bel cono tre gusti? Si può fare, basta seguire alcuni accorgimenti. Gli esperti spiegano che si può fare ma al massimo una volta a settimana e preferendo alcuni gusti.

Attenti poi anche alla cena e ai pasti del giorno successivo.

Gelato sostitutivo del pasto?

Il gelato è irrinunciabile in estate e il miglior alimento per combattere il caldo, non solo a fine pasto o a metà pomeriggio, ma anche in pausa pranzo. E se dieta del gelato è la nuova moda dell’estate 2020, ci verrebbe da chiederci quanto sia salutare mangiare spesso gelato e soprattutto usarlo in sostituzione di un pasto.

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Premettiamo che gli ingredienti principali del gelato sono latte, zucchero e uova, a cui se ne possono aggiungere altri come cioccolato o frutta secca. Il gelato si presenta quindi come un alimento ricco di proteine, zuccheri, sali minerali, vitamine, ma, nel caso delle creme, anche di grassi.

Se decidiamo di sostituire un pasto con un gelato, gli esperti dicono che si può fare, ma con le dovute cautele. Si può pranzare con un gelato, meglio se artigianale, al massimo una volta a settimana.

E per rispondere alla domanda di ogni gelataio “cono o coppetta?”, sarebbe meglio rispondere coppetta. Per non esagerare nel carico glicemico, sarebbe meglio rinunciare al cono e anche alla panna. Tre palline, per esempio ai gusti fragola, cioccolato e fiordilatte, equivalgono a circa 400 Kcal. Ma oltre alle calorie, tre palline di gelato apportano anche zuccheri semplici e quasi 20 grammi di grassi, soprattutto saturi.

Per quanto riguarda i gusti si possono scegliere in totale libertà.

Teniamo presente però che i gusti alla frutta sono fatti con polpa, zucchero, acqua e in alcuni casi latte, per questo sono un po’ più leggeri delle creme. Se si decide di sostituire il pasto con una coppetta sarebbe preferibile optare per un gelato alla frutta abbinato al fiordilatte.

Se a pranzo abbiamo scelto quindi un bel gelato artigianale, a cena sarebbe meglio evitare ulteriori eccessi. L’importante è cercare di bilanciare gli zuccheri per evitare picchi glicemici.

Sconsigliati quindi pasta, riso, pane e, naturalmente, cerchiamo di non mangiare altri dolci. Se poi stiamo seguendo un regime alimentare ipocalorico con l’obiettivo di perdere peso, sarebbe bene fare attenzione a non esagerare anche nel pasto del giorno seguente.

Pensando agli spuntini giornalieri, che dire poi dei ghiaccioli? Per chi preferisce il meno calorico e rinfrescante ghiacciolo, non ci sono problemi dal punto di vista nutrizionale. Un ghiacciolo alla frutta può essere integrato come spuntino anche una o due volte alla settimana: le calorie si aggirano tra le 50 e le 80 a seconda dei gusti. Vale lo stesso anche per granite e frozen yogurt ma in questo caso bisogna solo stare attenti alle quantità: le porzioni delle gelaterie a volte sono davvero extralarge e non sarebbe più un semplice spuntino.

Scritto da Evelyn Novello
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