Chi è Gabriele Mainetti: tutto quello che sappiamo sull’attore e regista

Dopo aver raggiunto il successo grazie al suo primo film Lo chiamavano Jeeg Robot, il regista Gabriele Mainetti ci riprova con Freaks Out.

Attore e regista Gabriele Mainetti ha iniziato recitando ma ha esordito dietro la cinepresa con il suo primo film Lo chiamavano Jeeg Robot, un vero successo non solo in Italia, ma anche all’estero. Dopo il primo successo ai David di Donatello 2021, oggi è candidato ai David di Donatello 2022 con un altro film che sembra esserne il degno erede, ovvero Freaks Out.

Cosa sappiamo riguarda la sua carriera, la sua biografia e la sua vita privata? Conosciamolo meglio in questo articolo.

Chi è Gabriele Mainetti

Gabriele Mainetti nasce a Roma il 7 novembre 1976 sotto il segno zodiacale dello Scorpione. Sappiamo che dopo il liceo si laurea in Storia e Critica del Cinema all’Università degli Studi Roma Tre e frequenta diversi corsi inerenti al campo alla Tish School of the Arts di New York.

Non sappiamo molto di più per quanto riguarda il suo passato prima di diventare il Mainetti che conosciamo oggi, sappiamo però che inizia a muovere i primi passi nel mondo del cinema come attore anche se la sua prima vera grande passione è la regia.

Gabriele Mainetti chi è

La carriera, dall’esordio come attore a Lo chiamavano Jeeg Robot

Mainetti è per la prima volta protagonista di una pellicola con Il cielo in una stanza, film del 1999 di Carlo Vanzina. Successivamente lo vediamo anche in Tutti per Bruno, accanto a Claudio Amendola e nella serie Crimini del 2006, per la regia dei Manetti Bros, oggi candidati anche loro ai David di Donatello 2022 con la loro visione di Diabolik. Come dicevamo, Gabriele Mainetti nasce come appassionato della regia. Il suo primo cortometraggio risale al 2008 e si intitola Basette, scritto da Nicola Guaglianone vede la presenza di attori del calibro di Valerio Mastrandrea, Marco Giallini, Daniele Liotti e Luisa Ranieri.

Nel 2011 Mainetti fonda la sua società di produzione Goon Films con la quale realizza un primo cortometraggio sotto questa etichetta e il lungometraggio che lo consacrearà definitivamente al successo. Stiamo parlando di Lo chiamavano Jeeg Robot, che vede la presenza nel cast di Claudio Santamaria e Luca Marinelli e grazie al quale vince il David di Donatello come miglior regista esordiente nel 2021. Dopo il successo del suo primo film Mainetti ritorna con quello che sembra esserne un degno erede: Freaks Out e anche questa volta nel cast troviamo un bravissimo Claudio Santamaria.

Gabriele Mainetti chi è

Vita privata, matrimonio e curiosità

Gabriele Mainetti è molto riservato e usa per esempio il suo profilo Instagram perlopiù come vetrina per i propri lavori. Sappiamo che è sposato con Alice Vicario, anche lei nel mondo dello spettacolo come attrice e assistente alla regia che con il marito non condivide solo la vita matrimoniale, ma anche quella lavorativa. I due non hanno figli.

Il regista è candidato ai David di Donatello 2022 che si terranno il prossimo 3 maggio. Mainetti si gioca la vittoria con un altro regista acclamato, Paolo Sorrentino che porta alla kermesse dedicata al cinema italiano il suo film È stata la mano di Dio. Entrambi infatti hanno ricevuto ben 16 nomination.

Scritto da Arianna Giago
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