Chi è Ezio Denti: curiosità e vita privata dell’investigatore italiano

Chi è Ezio Denti? Scopriamo la vita privata e le curiosità sull'investigatore e criminologo.

Ezio Denti è un investigatore privato e criminologo investigativo, diventato famoso grazie al suo intervento in diversi casi di cronaca italiana. Spesso ospite di trasmissioni televisive, dove l’abbiamo visto all’opera anche con la Macchina della verità, non tutti sanno che è stato anche campione italiano ed europeo di deltaplano in volo libero.

Ezio Denti: chi è?

Classe 1958, Ezio Denti nasce il 24 ottobre a Teramo, da papà dipendente del Ministero dell’Istruzione e mamma casalinga. La sua prima passione è per la musica ed è questa che, a soli 21 anni, lo porta a diventare turnista. Descritto come il miglior bassista dell’epoca, è anche un apprezzato paroliere e compositore. In questo periodo viaggia per il mondo, in tournée sia con artisti italiani che stranieri. Spirito irrequieto, pian piano si rende conto che l’interesse per la musica sta scemando.

A 28 anni ha una specie di illuminazione. Si trova con il gruppo musicale di quel periodo a Torre del Lago Puccini, in provincia di Lucca, e mentre si riposa in albergo sente un rumore che attira la sua curiosità. Si tratta di un deltaplano a motore, che sta atterrando in un campo a lui vicino. Ezio ha sempre amato volare e decide di “appendere al chiodo lo strumento” per aprire una delle prime scuole italiane di addestramento di deltaplani a motore e ultraleggeri.

Come sede sceglie Massarosa, Toscana, e con la passione che gli scorre nelle vene compra il suo primo elicottero. Da questo momento in poi, Denti diventa un nome di riferimento nel campo dell’aeronautica privata. Dal 1983 fino al 1986 è socio di EliVersilia, società di lavoro aereo che lo spinge a prendere la licenza di pilota comandante e istruttore. Dopo aver venduto l’azienda a terzi, Ezio si stabilisce a Varese e acquista la Eliservice, con sede a Cantù. Oggi, con oltre 18.000 ore di volo sulle spalle, l’azienda si chiama Ezio Denti Servizi Aerei con Elicotteri.

La vincita alla Lotteria Italia

Ezio Denti è stato uno dei fortunati che si è aggiudicato un premio della Lotteria Italia. Correva l’anno 1996 ed era di ritorno da un viaggio di lavoro in Toscana. In autogrill con un amico, quest’ultimo lo convince ad acquistare tre biglietti della lotteria. Lo asseconda e, appena rientra in casa, li getta sulla scrivania con noncuranza. Qualche giorno dopo, casualmente, si ritrova ad ascoltare in televisione l’estrazione della Lotteria: i numeri del biglietto che conquista il terzo premio gli suonano familiari.

Ha sempre avuto buona memoria, ma per essere certo di aver appena guadagnato 4 miliardi e mezzo di lire attende il giorno seguente. La vincita, che Ezio ha cercato di tenere segreta, è stata spifferata ai giornali dall’amico. Quest’ultimo, controllata la serie dei biglietti in suo possesso, aveva capito chi fosse il fortunato. “Un’esperienza traumatica dal punto di vista dell’amicizia”, ammette Ezio. L’ingente somma di denaro è stata investita in immobili ed elicotteri.

L’inizio dell’avventura nel mondo delle investigazioni

Mentre prosegue l’attività in ambito aeronautico, Denti coltiva da anni un’altra passione: “le investigazioni e la criminalistica”. Da autodidatta studia casi di cronaca come Il Mostro di Firenze, fino a quando, quasi per gioco, decide di fare sul serio. Perché ha iniziato questa avventura?

“Ero in una base aeroportuale in provincia di Novara, dove facevamo 5/6 mila ore di volo l’anno, e c’erano sempre molti curiosi. Tra i tanti ospiti, uno mi incuriosisce particolarmente: ha la pistola in cinta. Lo vedevo tutti i sabati e le domeniche e, alla fine, gli chiedo che lavoro fa. Mi risponde ‘Investigatore privato’. Mi viene spontaneo rispondere: ‘Che lavoro di mer*a!’. Lui mi gurda e replica: ‘Provaci tu’. Accetto la sfida e dopo un mese ho le licenze”, racconta Denti.

Così, nel 2001, dopo aver frequentato tirocini presso studi investigativi in Italia, Svizzera e Inghilterra, inizia una collaborazione di due anni con il Ministero di Grazia e Giustizia. In seguito si dedica alla sua agenzia, cercando di capire cosa può fare la differenza in un ambiente come questo.

Si rende conto che, nel mondo delle investigazioni, c’è una grande “ignoranza” ed è grazie al suo savoir-faire che riesce a far decollare anche questa attività. Il primo caso ‘mediatico’ riguarda la scomparsa di Silvana Pica, vicenda che lo porta ad essere ospite fisso della trasmissione Quarto Grado. Da questo momento, la popolarità di Ezio Denti cresce a dismisura ed oggi è considerato il più noto Investigatore Privato e Criminologo Investigativo sia in Italia che all’estero.

Nella città di Friburgo, ha conseguito il Diploma di Ingegnere I.T.S. con specializzazione Balistica applicata alla Criminologia. Nel frattempo, non ha mai accantonato l’attività di imprenditore aeronautico e comandante di elicotteri, alla quale di dedica tuttora.

Denti è diventato popolare anche per l’utilizzo in televisione della macchina della verità, strumento che, all’inizio, definiva “insignificante”. Soltanto dopo aver toccato con mano, recandosi in Alabama per seguire gli studi di Randall Reynolds, ha cambiato idea. “Su 100 candidati, solo 13 sono riusciti a falsare la macchina”, ammette Ezio.

I progetti di Ezio Denti

Contattato dalla produzione de L’Isola dei Famosi per partecipare all’edizione 2021, Ezio ha rifiutato l’ingaggio perché questo campo non gli interessa. Al contrario, Denti vorrebbe vedere realizzato un format televisivo scritto da lui. Si intitola “Storie vere” e va ad indagare la “Milano di notte o di giorno nell’ambito dell’investigazione”.

Un’altra idea, invece, riguarda una trasmissione dedicata a quelle che sono le problematiche di tutti noi, sempre in ambito investigativo: “Come si gestisce un rapporto matrimoniale, come si controlla un figlio, come si fa del controspionaggio industriale, quali sono i rischi nell’ambito di un’attività lavorativa, come il dipendente infedele. Tutti questi argomenti sono oggi importanti perché li viviamo tutti i giorni”.

Oltre a portare avanti le sue due attività imprenditoriali, è docente di Criminalistica e Indagini difensive investigazioni private. Il suo desiderio è comprare una piccola tenuta di campagna, in Val di Chiana e dedicarsi all’agricoltura, altra sua grande passione.

Ezio Denti: la vita privata

Ezio Denti è stato sposato due volte, la prima a 21 anni. Questa unione è durata ben 13 anni e ha visto la nascita di due figli. Negli anni Ottanta ha avuto una relazione importante con una donna “molto nota” di Varese, pilota di jet e figlia di imprenditori. “Un rapporto soffocante”, che finisce dopo una convivenza di 4 anni e “ad un passo dal matrimonio”. Nel 1999 incontra l’attuale moglie, con la quale ha da poco festeggiato il 22esimo anniversario di nozze. La donna, che gli ha dato un figlio, è un’ex modella, oggi insegnante di portamento.

Qualche tempo fa, il nome di Ezio è finito sotto la lente d’ingrandimento della cronaca rosa per alcune paparazzate con Nina Moric. Tra loro c’è mai stato qualcosa? “Tra me e Nina Moric c’era un rapporto di lavoro. Nella fase in cui lei doveva far valere un diritto in ambito legale nei confronti del suo ex fidanzato si è rivolta a me per svolgere delle indagini, anche in ambito informatico. E’ chiaro che la frequentazione assidua tra me e lei si è trasformata anche in un rapporto di amicizia, quindi spesso ci siamo incontrati alla luce del giorno per andare a bere o a mangiare qualcosa insieme, senza mai nascondersi. Ci hanno immortalato, ma era solo un bacio sulla guancia, in amicizia”, ha dichiarato Denti. Ezio vive tra Varese, Milano e Montecarlo, ma il suo cuore è della Versilia.

Scritto da Fabrizia Volponi

Un commento su “Chi è Ezio Denti: curiosità e vita privata dell’investigatore italiano”

  1. Io sono uno dei figli del noto criminologo… che oltre a sapere come si gestisce un rapporto matrimoniale e come si controlla un figlio, si è casualmente scordato di avere figli nella sua amata Versilia…
    Detto ciò auguro una proficua vita magari nelle campagne, all’egregio dottor Denti Ezio.

    Rispondi

Lascia un commento

Leggi anche