10 campanelli d’allarme per capire se un uomo è violento

Scopriamo insieme quali sono i 10 campanelli d’allarme per capire se un uomo è violento e cosa fare.

Il numero di donne vittime di violenza, purtroppo, continua ad aumentare. Scopriamo insieme quali sono i 10 campanelli d’allarme per capire se un uomo è violento e cosa fare.

Come capire se un uomo è violento: 10 campanelli d’allarme e cosa fare

I segnali che manda un uomo violento solitamente sono molto chiari, ma è importante riconoscerli e non sottovalutarli, anche quando sembrano banali. Un uomo violento si riconosce dai primi gesti, dall’idea di possesso e ancora prima che si possa passare alla violenza fisica. Purtroppo come si sente dalle notizie quotidiane, le donne vittime di violenza sono sempre di più. Ma si può riconoscere un uomo violento in anticipo? Esistono dei segnali che possono aiutare le donne a comprendere chi hanno accanto? Secondo gli esperti sì, ci sono dei segnali ben distinti, che vanno dall’intolleranza del linguaggio, alla tendenza al vittimismo, passando per la gelosia ossessiva e all’abitudine di denigrare. Imparare a riconoscere un uomo violento, per riuscire ad allontanarlo prima che sia troppo tardi, è fondamentale.

I 10 campanelli d’allarme per riconoscere un uomo violento sono:

  1. Manie di controllo: l’uomo vuole organizzare tutto, senza neanche consultarvi, partendo dal budget familiare, per arrivare alle vacanze e alle decisioni che riguardano i figli;
  2. Vuole avere sempre ragione: non accetta di avere torto, mai, in nessuna situazione. Tende a scaricare la colpa sugli altri e non riconosce mai i successi della donna che ha accanto;
  3. Gelosia ossessiva: è geloso in modo ossessivo e tenta di isolare la donna da parenti, amici e colleghi. La considera una proprietà privata;
  4. Fa sentire in colpa: tende sempre a scatenare sensi di colpa, mettendosi da solo su un piedistallo rispetto alla donna. Questo lo porta anche a denigrare la persona che ha accanto;
  5. Aggressività: l’uomo violento cambia spesso umore, passando dalla dolcezza all’aggressività. È come se avesse una doppia personalità e riesce a chiedere scusa anche quando esagera, salvo poi ripetere i suoi errori;
  6. Manipolatore: l’uomo violento manipola la realtà e presenta agli altri la donna che ha accanto come fragile e instabile, scaricando su di lei qualsiasi colpa;
  7. Vittimismo: solitamente l’uomo violento tende a fare la vittima, continuando a lamentarsi come se tutto il mondo ce l’avesse con lui;
  8. Abusi e dipendenze: la maggior parte degli uomini violenti, anche se non tutti, tendono ad avere delle dipendenze, più che altro dall’alcol ma anche da sostanze stupefacenti, che li rendono ancora più aggressivi;
  9. Insicurezza e paranoia: l’uomo violento è molto insicuro, ma tende a nascondere la sua insicurezza dietro l’aggressività. Inoltre, spesso manifesta comportamenti paranoici, che sfoga sulla compagna;
  10. Violenza fisica: la prima spinta e il primo schiaffo sono già il segnale che si è andati oltre. L’uomo violento inizia con la violenza verbale, ma può finire con la violenza fisica.

Come capire se un uomo è violento: cosa fare

Quando una donna si rende conto che l’uomo che ha accanto è violento non solo deve allontanarlo, ma deve anche chiedere aiuto. Deve chiamare il 112, oppure il numero verde 1522, attivo 24 ore su 24. Non deve aspettare, perché la situazione non può che peggiorare. È importante informarsi su dove si trova il centro antiviolenza più vicino, in modo da rivolgersi ad esperti per chiedere aiuto. La prima cosa da fare, però, è mettere da parte la vergogna e uscire dalla solitudine.

Scritto da Chiara Nava

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