L’atelier di André Laug apre le sue porte in occasione di Altaroma

un modello della collezione 2011
La maison di alta moda di André Laug, situata nella romana Piazza di Spagna al numero 3, ha organizzato un evento (compreso nel calendario della manifestazione Altaroma) riservato alla stampa e ai professionisti del fashion system per presentare la collezione primavera-estate 2011, ma anche per far visitare le elegantissime sale della boutique, ricche fra l’altro di storia.

Il marchio, infatti, può vantare una lunga tradizione alle spalle. Esso fu fondato nel 1968 dall’omonimo sarto francese, il quale acquisì le sue prime rilevanti esperienze nel campo presso le case di moda Raphäel e Nina Ricci, oltre che dall’illustre Courrèges.
Laug arriva per la prima volta nel nostro Paese nel 1963, quando la sartoria Antonelli lo recluta nella Capitale per creare nove collezioni di haute couture. Il successo per lui arriva molto presto, probabilmente grazie alla propria capacità di saper vestire le signore in modo misurato, corretto e “pulito”.

Già a partire dall’uscita della seconda linea con il suo marchio, Vogue America e altre riviste internazionali gli dedicano copertine e redazionali. Fra le clienti dell’atelier si notano nel corso degli anni numerose nobildonne e attrici, tra cui Audrey Hepburn.
A quarant’anni di distanza, quella di André Laug rimane ancora oggi una delle poche sartorie europee che confeziona abiti rigorosamente su misura, realizzati con tessuti pregiati e ricamati a mano esclusivamente nei suoi laboratori.

Per la prossima stagione in generale lo stile rimane immutato: le forme dei vestiti sono semplici ed essenziali, ma valorizzate da drappeggi, piccole applicazioni preziose, ricami o stampe geometriche, e altri dettagli che, ad ogni modo, non risultano mai troppo vistosi. Le giacche hanno le spalle dritte e il punto vita segnato per rendere la silhouette naturale e femminile.
Per gli abiti da sera, in particolare, vengono utilizzati il raso e lo chiffon insieme a ricami in cristallo in vari colori, tra cui si segnalano il blu notte, il blu pavone e un rosso molto simile a quello adottato dal sarto Valentino.

Non mancano infine capi sportivi come i jeans, resi però più speciali se abbinati a un blouson di paillettes.
Un atelier consigliato a una donna che vuole apparire sempre elegante, ma senza rinunciare per questo alla sua personalità.

(Foto © André Laug)

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