Pancia piatta e tonica con l’addominoplastica!

Come avere di nuovo la pancia piatta grazie alla chirurgia. Il Dottor Luca Piombino spiega a Donne Magazine come si svolge l’intervento di addominoplastica.

Con il passare degli anni o a seguito di una gravidanza, la pelle dell’area addominale può perdere progressivamente elasticità e tono o presentare fastidiosi accumuli adiposi.
Grazie all’addominoplastica è possibile correggere questi inestetismi.

La zona addominale, in conseguenza ad oscillazioni di peso o in seguito ad una o più gravidanze può essere soggetta a inestetismi come lassità cutanea e adipe in eccesso, provocando imbarazzo e disagio in uomini e donne.
In loro aiuto interviene la chirurgia plastica! Con l’addominoplastica è possibile ridefinire il ventre e i fianchi, correggere la diastasi dei muscoli retti ed eliminare il grasso addominale, per una pancia piatta e nuovamente definita.

Abbiamo chiesto al Dr Luca Piombino, Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, di illustrare a Donne Magazine come si svolge l’intervento di addominoplastica e quali siano i candidati ideali.

Addominoplastica: pancia piatta e tonica

Dottor Piombino, quando si ricorre all’addominoplastica?
L’intervento di addominoplastica è indicato in ogni caso in cui si abbia un addome pendulo, con tessuto in eccesso. Con questa procedura è possibile eliminare la pelle in eccesso, correggere la diastasi dei muscoli retti e, se abbinata ad una liposuzione dei fianchi, anche il grasso in eccedenza. In questo modo, il ventre viene nuovamente definito e la parete addominale rinforzata grazie alle tecniche di sutura utilizzate.

Quali sono i candidati ideali a questo intervento?
E’ adatto a chiunque presenti grasso in eccesso e/o lassità della parete addominale, a chi vuole correggere la diastasi dei muscoli retti e anche a chi desidera migliorare inestetismi cutanei quali cicatrici e smagliature nel ventre.

Come si svolge l’intervento?
L’intervento si svolge in anestesia generale e la sua durata varia dalle due alle tre ore.
Cercando di semplificare il più possibile, si parte con un’incisione trasversale al di sopra del pube, si procede con lo scollamento della parete addominale, all’isolamento dell’ombelico e alla plicatura dei muscoli retti, per correggere la diastasi addominale. Si prosegue, poi, con la trazione verso il basso della parete addominale, con la resezione del tessuto in eccesso e la sutura dei margini. L’intervento si conclude con il riposizionamento dell’ombelico.

Ha parlato di diastasi dei muscoli retti, come avviene la sua correzione?
La diastasi addominale viene corretta attraverso l’avvicinamento, mediante sutura, dei margini muscolari lungo la linea mediana.

Che differenza c’è con la mini addominoplastica?
La mini addominoplastica richiede un minore scollamento della parete addominale, quindi consente un recupero più veloce, grazie alla minor invasività dell’intervento e all’estensione ridotta delle suture.

Le cicatrici sono molto evidenti?
Solitamente, le cicatrici sono due, una lunga e trasversale sopra al pube, che può essere facilmente nascosta dallo slip, e una attorno all’ombelico.
In ogni caso, se trattate in modo corretto, le cicatrici con il passare del tempo tendono a schiarirsi, diventando quasi impercettibili.

E’ un intervento adatto solo alle donne?
E’ un intervento adatto sia a uomini che a donne che, nonostante una buona forma fisica, presentano un addome pendulo, un rilevante accumulo di grasso nella pancia o che, dopo un forte dimagrimento, si ritrovano con un eccesso di tessuto cutaneo sul ventre.

Cosa consiglia a chi si vuole sottoporre a questo intervento?
Di non intenderlo come come sostitutivo di uno stile di vita sano o come un modo per perdere peso velocemente, nonostante possa migliorare notevolmente la forma fisica del paziente.
Consiglio, inoltre, di affidarsi sempre ad un chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico abile e preparato, con esperienza e una casistica di interventi sufficiente a poter garantire risultati validi e duraturi nel tempo.

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Scritto da Alice Sacchi

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