Facciamo luce: la campagna di Mondadori Store per la Giornata internazionale dei diritti della donna

Mondadori Store lancia la terza edizione di Facciamo luce: un progetto che mette in relazione libri, autrici e pubblico per riflettere sulla rappresentazione femminile e promuovere il dialogo

Mondadori Store lancia la terza edizione di Facciamo luce per l’8 marzo, proponendo un programma che estende le iniziative all’intero mese di marzo. L’iniziativa mette al centro le storie e la letteratura per stimolare riflessioni sulla figura femminile nella contemporaneità. L’obiettivo è trasformare la ricorrenza in un ciclo di eventi, con appuntamenti in libreria e contenuti digitali rivolti a un pubblico intergenerazionale.

La campagna si articola su più canali: gli store fisici ospitano incontri con autrici, autori e divulgatori.

I profili social e il sito mondadoristore.it diffondono materiali originali e approfondimenti. Al centro restano i libri, intesi come strumenti per rendere visibile ciò che spesso rimane nell’ombra.

Quattro temi per guardare il presente

Il programma si articola in quattro filoni tematici: indipendenza, affettività e relazioni, storie di donne e corpo. La struttura consente di esplorare la condizione femminile in modo trasversale, collegando aspetti giuridici, culturali, identitari e di salute.

Il percorso editoriale mette al centro i libri come strumenti per dare visibilità a esperienze e problematiche spesso trascurate.

Indipendenza: vulnerabilità, generazioni e libertà

Il filone indipendenza analizza la capacità delle donne di esercitare autonomia economica e decisionale. Si considerano fattori che incidono sulla vulnerabilità, come contratti di lavoro precari, carichi di cura e accesso ai servizi. Gli interventi affrontano inoltre il tema delle differenze generazionali nello sviluppo dell’autonomia.

Gli interventi proseguono l’analisi sulle differenze generazionali nello sviluppo della indipendenza. I contributi esplorano modalità concrete con cui si costruisce l’autonomia personale nelle diverse fasi della vita.

Tra gli appuntamenti segnalati, il 5 marzo a Massafra Anna Chiara Bruno presenta La libertà può volare. Il 13 marzo a Milano Emi Bondi e Carla Emilia Ramacciotti discutono Il maschio fragile. Perché le nuove generazioni sono così vulnerabili. Il 16 marzo il confronto prosegue con un secondo incontro a Roma.

Gli incontri intendono decostruire pregiudizi sulla forza e sulla fragilità e offrire nuove chiavi di lettura su cosa significhi autodeterminazione oggi. Le iniziative sono inserite nel programma complessivo dedicato alle condizioni femminili e alle trasformazioni sociali.

Affettività e relazioni: la felicità come pratica

La rassegna dedicata all’affettività approfondisce il ruolo delle relazioni interpersonali nella formazione dell’identità e del benessere. Tra gli eventi previsti nel programma, il 4 marzo a Modica Michela Marzano presenta Qualcosa che brilla; il 6 marzo a Santa Maria Capua Vetere Ana Maria Sepe e Anna De Simone discutono Lascia che la felicità accada; e l’11 marzo alla Mondadori Duomo di Milano Francesca Fialdini e Massimo Giusti intervengono su Come fossi una bambola. Gli incontri illustrano come il linguaggio, le aspettative sociali e le pratiche relazionali influenzino la ricerca della felicità come pratica quotidiana.

Pratiche e linguaggi dell’amore

La rassegna analizza i modi in cui si parla di sentimenti e gli strumenti con cui si educano le nuove generazioni alla cura di sé e dell’altro. Le presentazioni e i dibattiti mettono a confronto approcci psicologici, culturali e pedagogici. Le librerie coinvolte vengono concepite come spazi di confronto e sperimentazione di modelli relazionali più consapevoli.

Storie di donne e corpo: memoria, coraggio e salute

I contributi dedicati alle storie femminili collegano memoria personale e salute pubblica, evidenziando pratiche di resilienza e autocura. Gli interventi puntano a restituire centralità alle esperienze corporee come chiave per comprendere trasformazioni sociali e politiche. Il ciclo proseguirà con ulteriori appuntamenti focalizzati su prevenzione, narrazione e politiche di sostegno.

Il ciclo proseguirà con la terza area, storie di donne, dedicata a biografie e ritratti che documentano scelte controcorrente e percorsi di emancipazione. Il 6 marzo a Novara è prevista la presentazione di “Le scelte di Cristina Trivulzio”. Nello stesso giorno a Martignacco Nicole Trevisan sarà ospite per “Malefica”. Il 20 marzo a Bologna Giulia Fazzi racconterà “Le ragazze sono andate via”. A Monterotondo, sempre il 20 marzo, Marina Zucchelli presenterà “Latte”. Questi incontri collegano esperienze individuali a trasformazioni sociali più ampie e offrono spunti per dibattiti su politiche culturali e pari opportunità.

Il ciclo di incontri sul tema del corpo affronta dipendenze e disturbi alimentari con approccio pubblico e scientifico. Gli appuntamenti si tengono in marzo in diverse città: il 13 marzo a Bologna Giulia Boverio presenta Figli del buio. Il mio viaggio dentro le dipendenze; il 20 marzo a Novara Viviana Contu discute Il prima che salva; il 22 marzo a Gualdo Tadino si parla di anoressia con Se bastasse l’amore. Una storia vera di anoressia e speranza, in collegamento con Arianna Gnutti. Le iniziative puntano a valorizzare la condivisione e le risorse collettive nella presa in carico.

Dal racconto alla prevenzione

I volumi presentati fungono da strumenti per promuovere il dialogo su prevenzione, accesso alle cure e supporto sociale. Le librerie assumono il ruolo di spazio pubblico in cui mettere in relazione testimonianze, operatori sanitari e cittadini. Queste conversazioni intendono favorire l’incontro tra esperienza personale ed evidenze professionali, con l’obiettivo di stimolare politiche culturali e interventi di comunità.

Online e in store: un approccio integrato

La campagna integra incontri pubblici e attività digitali per ampliare la portata delle iniziative.

I canali online ospitano contenuti originali, video e testi progettati per raggiungere un pubblico giovane e diffondere le storie in modo capillare. Le librerie sono invitate a condividere materiali editoriali che valorizzino figure femminili spesso trascurate e a promuovere la visibilità delle iniziative locali.

La partecipazione agli eventi di Facciamo luce sostiene una visione della cultura come motore di trasformazione. Leggere insieme, ascoltare testimonianze e discutere in pubblico sono azioni che favoriscono la costruzione di una collettività più libera e inclusiva. Il calendario completo degli appuntamenti è disponibile nella sezione Eventi su mondadoristore.it.

Scritto da Social Sophia