Elettra Lamborghini su figli, carriera e privacy: perché rimanda la maternità

Elettra Lamborghini parla apertamente della sua decisione di non avere figli al momento, spiegando le dinamiche familiari, la vita con Afrojack e la volontà di proteggere la privacy

Il ritratto di una vita sotto i riflettori
Elettra Lamborghini, tra la partecipazione a Sanremo e una cover su Grazia, ha parlato senza filtri della sua vita privata e professionale. Al centro delle sue parole c’è una scelta netta: non si sente pronta a diventare madre, nonostante il rapporto solido con il marito, il produttore Afrojack. La motivazione non è una chiusura definitiva alla genitorialità, ma una decisione presa guardando al complesso equilibrio tra carriera, privacy e benessere familiare.

La maternità rimandata per protezione
Secondo Elettra, mettere al mondo un bambino oggi significherebbe esporlo a una curiosità costante e a continue aspettative. La pressione mediatica — e tutto ciò che ne deriva — rischia di intaccare la serenità quotidiana e la crescita emotiva di un figlio. Per questo motivo ha scelto di posticipare: prima vuole essere sicura di poter garantire un ambiente il più possibile protetto e normale.

Privacy al primo posto
La tutela della sfera privata è il criterio che pesa di più nelle sue decisioni.

Crescere un bambino sotto i riflettori comporterebbe pressioni difficili da gestire, ricorda la cantante. Per questo preferisce aspettare, finché non potrà assicurare un contesto familiare meno invadente e più stabile. L’obiettivo è preservare l’intimità e ridurre l’impatto delle critiche esterne sulla quotidianità della coppia.

Regole pratiche e complicità di coppia
Il rapporto con Afrojack è descritto come fatto di regole pratiche e gesti concreti che aiutano a mantenere un equilibrio. Una di queste abitudini è la cosiddetta “regola degli otto giorni”: non stare separati troppo a lungo per ritagliarsi momenti di normalità, nonostante gli impegni internazionali.

Piccoli accorgimenti che servono a tenere i piedi per terra e a proteggere la dimensione privata della relazione.

Bilanciare lavoro e vita domestica
Tra prove, lezione di canto, tour e promozioni, le esigenze professionali consumano energie e tempo. Elettra non esclude la possibilità di diventare madre in futuro, ma vuole farlo quando potrà offrire stabilità e serenità. Per ora la priorità è trovare un equilibrio che non sacrifichi né la carriera né la qualità della vita familiare.

La pressione mediatica e la fragilità personale
La cantante ha anche raccontato la fatica emotiva legata all’essere continuamente sotto osservazione. Ammette di attraversare momenti di vulnerabilità e di sentire la spinta a migliorarsi ogni giorno. Questa esposizione costante amplifica lo stress e influisce sulle scelte intime: un motivo in più per aspettare, finché non si sentirà più forte e tranquilla.

Coerenza artistica e responsabilità personale
Partecipare a eventi come Sanremo richiede dedizione, energia e cura dell’immagine pubblica. Elettra vuole restare fedele al proprio percorso artistico e ai fan, ma contemporaneamente non vuole che i riflettori pregiudichino il futuro privato. Solo quando avrà maggiore certezza sull’impatto della notorietà sulla vita familiare, rivaluterà l’idea della maternità.

Tra moda, affetti e luoghi del cuore
Il racconto include anche aspetti più informali: la passione per la moda, il rapporto affettuoso con le sorelle più giovani e la vita divisa tra Bologna, Miami e i Paesi Bassi. Sono piccoli frammenti che rendono l’immagine di Elettra più umana: una donna che alterna il ruolo pubblico ai legami privati, cercando di mantenere confini chiari per proteggere chi le sta vicino.

Una scelta ponderata, non un rifiuto
La posizione della cantante non è un “no” alla maternità, ma una decisione ragionata. Privacy, stabilità e benessere emotivo vengono prima di scelte irrevocabili. Per ora queste condizioni hanno la precedenza: eventuali novità verranno comunicate attraverso i canali ufficiali, quando sarà il momento giusto per lei e per la sua famiglia.

Scritto da Sofia Rossi