Sal Da Vinci in testa alle classifiche streaming: cosa aspettarsi dall’Eurovision 2026

Sal Da Vinci è il brano più ascoltato tra i concorrenti dell'Eurovision 2026 su Spotify: il quadro dei dati, la composizione della gara e la vittoria di Senhit a San Marino raccontati in anteprima

L’attenzione sul Eurovision Song Contest 2026 cresce ogni giorno, e a pochi giorni dall’inizio emergono già segnali interessanti: in testa alla classifica di ascolti su Spotify tra le canzoni iscritte al concorso c’è l’italiano Sal Da Vinci con il brano Per sempre sì. Secondo i dati aggiornati al 10 marzo, la canzone che ha trionfato al Festival di Sanremo continua a raccogliere stream, risultando al momento la più riprodotta tra le 35 proposte in gara.

Questo primato sulle piattaforme non equivale a un pronostico definitivo, ma fornisce un’indicazione sul gradimento del pubblico in anticipo rispetto alle serate a Vienna.

Accanto ai numeri, il contesto della competizione prende forma: l’edizione numero 70 si svolgerà alla Wiener Stadthalle di Vienna e schiera 35 paesi, con il ritorno di nazioni come Bulgaria, Moldavia e Romania. L’Italia arriva con una tradizione recente solida: sono otto le partecipazioni consecutive concluse nella top 10, un trend che crea aspettative e responsabilità per l’artista azzurro.

Sul palco europeo, la competizione unisce pop, tradizione e scelte linguistiche, e quest’anno la nostra lingua sarà protagonista con un unico brano interamente in italiano.

I numeri degli streaming e la classifica provvisoria

Alla base delle conversazioni pre-Eurovision ci sono le metriche di ascolto: Per sempre sì ha superato gli 11 milioni di stream, risultando primo nella classifica giornaliera delle canzoni in gara su Spotify aggiornata al 10 marzo.

Dietro l’Italia si collocano Paesi che puntano su brani pop e dance, con la Svezia e la Finlandia tra le più ascoltate. Questa fotografia digitale offre un ritratto del gradimento in streaming, ma è importante ricordare che i voti sul palco e il televoto possono ridisegnare il risultato, quindi gli ascolti costituiscono un indicatore, non una sentenza definitiva.

La top ten degli stream

La classifica quotidiana su Spotify (dati aggiornati al 10 marzo) vede: Per sempre sì (Italia), My System (Svezia), Liekinheitin (Finlandia), Michelle (Israele), Før vi går hjem (Danimarca), Fire (Germania), Jalla (Cipro), Bangaranga (Bulgaria), Ferto (Grecia) e Eclipse (Australia).

Questa sequenza offre spunti sullo stato dell’entusiasmo digitale e sulle playlist che stanno dando visibilità alle canzoni in gara.

La composizione della gara e gli artisti da tenere d’occhio

L’elenco ufficiale degli iscritti conferma una miscela di volti noti e sorprese: tra i ritorni e i giovani emergenti spiccano nomi come la diciassettenne francese Monroe (nata nel 2008), che sarà la più giovane concorrente, e la storica girl band Vanilla Ninja, che rientra in gara dopo oltre vent’anni. Sul fronte anagrafico, Sal Da Vinci (classe 1969) diventerà l’artista italiano più maturo a esibirsi all’Eurovision, superando record precedenti. In termini linguistici, 21 canzoni su 35 saranno cantate in inglese, mentre altri paesi manterranno la propria lingua per esprimere identità culturale.

Calendario e modalità di visione

La manifestazione prevede tre serate: le due semifinali andranno in onda il 12 maggio e il 14 maggio in prima serata su Rai 2, mentre la finale del 16 maggio sarà trasmessa su Rai 1. L’evento sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay e seguito via radio su Rai Radio2 e sul canale 202 del digitale terrestre. Da notare che l’esibizione di Sal Da Vinci è prevista per la prima semifinale del 12 maggio in regime di esibizione fuori concorso, con il ritorno in gara per la serata conclusiva del 16 maggio.

San Marino: Senhit e Boy George volano verso Vienna

Un altro capitolo rilevante della vigilia riguarda il San Marino Song Contest, dove il duo Senhit ft. Boy George ha conquistato il primo posto con il singolo Superstar. La vittoria, sancita nella finale di San Marino, manda la coppia a Vienna con l’obiettivo di superare la semifinale e provare a piazzarsi nella finalissima. La performance sammarinese ha puntato su un concept visivo e sonoro potente, con la presenza in video di Boy George che ha aggiunto una dimensione creativa e internazionale allo show.

Obiettivi e dichiarazioni

Senhit ha dichiarato l’ambizione di puntare al podio per la Repubblica, sottolineando la volontà di sfruttare l’onda mediatica dopo il successo locale. L’esperienza di artisti veterani, abbinata a scelte di staging contemporaneo, potrebbe rendere Superstar una carta competitiva. Nel frattempo, la vittoria sammarinese è anche un promemoria del fatto che l’Eurovision premia tanto l’impatto scenico quanto la portata musicale.

La competizione non è ancora iniziata ufficialmente, ma i segnali digitali e i verdetti nazionali indicano che l’Italia e San Marino presenteranno proposte molto diverse tra loro ma entrambe seguite con attenzione. Tra streaming, ritorni di formazioni storiche e giovani promesse, l’Eurovision 2026 si avvicina con una promessa di serate intense e risultati aperti fino all’ultimo voto.

Scritto da Giulia Lifestyle