La storia del rossetto rosso: chi ha creato il cosmetico più amato

Il rossetto rosso è un'icona del make-up, indossato da dive come Madonna e Marylin Monroe: quando è nato e come è cambiato nel tempo?

La storia del rossetto rosso nasce nel IV millennio a.C.: un cosmetico che ha avuto larga fortuna sia in epoca antica sia nella contemporaneità ed è stato anche simbolo della lotta per i diritti delle donne.

Rossetto rosso: la storia

Il rossetto rosso è uno dei cosmetici più iconici e amati nel mondo del make up. La sua storia parte da lontano: il rossetto rosso nasce grazie alla civiltà sumera circa nel IV millennio a.C. dove veniva creato grazie alle polveri rosse di particolari rocce unite a olio di sesamo e essenza di rosa. Nella civiltà antica veniva utilizzato in vari modi e creato con varie formulazioni: i romani, ad esempio, lo chiamavanopurpurissum‘ e lo realizzavano con il solfuro di mercurio mentre nell’Antica Grecia lo indossavano solamente le prostitute.

Questa usanza era imposta dalla legge: il fine era poter riconoscere le prostitute. Da ciò anche il significato, spesso negativo, che ha rivestito il rossetto rosso nel Medioevo e in epoca moderna.

Nell’Inghilterra del Cinquecento, il rossetto rosso viene riportato in auge dalla regina Elisabetta I che lo indossava sempre. Si trattava, in questo caso, di una miscela ottenuta con cocciniglia, gomma arabica, albume d’uovo e latte di fichi: si pensava avesse anche poteri curativi.

elisabetta I d'inghilterra

Cento anni dopo però il rossetto viene vietato di nuovo in Inghilterra, visto come atto di stregoneria e di adulterio. Nell’Ottocento la Regina Vittoria bolla definitivamente il rossetto rosso come simbolo di volgarità.

LEGGI ANCHE: Come funziona il rossetto fai da te, la novità firmata Yves Saint Laurent

Il rossetto nella contemporaneità

A creare il primo rossetto moderno è stato Guerlain nel 1880, che ha miscelato l’estratto di pompelmo con il burro ed altre sostanze emollienti per dare colore alle labbra e contemporaneamente idratarle. Nel 1910 Roger & Gallet inventano il primo rossetto in stick: più comodo da applicare rispetto alle scatolette di metallo che lo contenevano in precedenza.

Due anni dopo diventerà il simbolo del femminismo e della lotta per i diritti delle donne. La fondatrice del brand di cosmetici Elizabeth Arden scende in strada per regalare alle suffragette i suoi rossetti rossi. La stessa Elizabeth Arden creò un rossetto di un rosso particolare chiamato Montezuma Red che doveva abbinarsi alle divise delle soldatesse della Seconda guerra mondiale. Nel 1941 infatti gli USA avevano creato la prima divisione di soldati donna, i Women’s Auxiliary Army Corps, e il governo aveva incaricato la Arden di creare un rossetto appositamente per loro.

montezuma red elizabeth arden

Dagli anni Cinquanta in poi il rossetto rosso diventerà il cosmetico più amato e acquistato dalle donne. Ciò grazie ai modelli delle dive che non potevano farne a meno: Elizabeth Taylor, Marylin Monroe e in anni più recenti Madonna.

madonna rossetto

LEGGI ANCHE: Come scegliere il rossetto giusto per te in base alla carnagione

Scritto da Megghi Pucciarelli
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

Reggiseno senza ferretti: benefici e il modello del momento

Margherite e fantasie floreali sono di tendenza per la primavera 2021

Leggi anche
  • spray fissante trucco miglioreSpray fissante trucco, il migliore e quali scegliere tra quelli in commercio

    Idratante, vegan, cruelty free o rimpolpante Il migliore spray fissante per il trucco è quello che meglio si adatta a pelle ed esigenze. Ecco alcuni brand

  • migliori trucchi waterproofTrucchi waterproof: i prodotti migliori a prova d’estate

    Mascara, eyeliner, fondotinta, rossetti: ecco i migliori trucchi waterproof per un’estate impeccabile a prova di acqua e sudore.

  • Giornata mondiale degli oceani:Giornata mondiale degli oceani: perché alcuni prodotti beauty inquinano

    Anche i prodotti beauty inquinano i nostri mari e in occasione della giornata mondiale degli oceani impariamo a scegliere le alternative green.

  • blush in stickBlush in stick: perchè sceglierli e quali sono i migliori

    Esistono varie tipologie di blush e, fra queste, quello in stick è particolarmente apprezzato: ma quali sono i migliori?

Contents.media