Come curare e trattare un tatuaggio appena fatto

Sono tantissime le persone appassionate di tatuaggi. Appena decidi di tatuarti, devi anche prenderti cura del tuo tatuaggio. Vediamo come curare e trattare il tatuaggio.

Il tatuaggio è un disegno sulla pelle che ormai moltissime persone hanno. Sono in tanti a volersi tatuare un piccolo disegno o qualcosa di signifcativo sulla pelle. Il tatuaggio è un segno distintivo per molte persone e rappresenta qualcosa di davvero importante per chi decide di sottoporsi a questa tecnica.

In questo articolo capirai come curare e trattare il tatuaggio dopo aver deciso di farlo. Scoprirai quanto sia importante prendersene cura.

Tatuaggio

Il tatuaggio è una tecnica di decorazione pittorica che si fa sulla pelle dell’uomo. Il tatuaggio è un disegno, un simbolo indelebile. Ultimamente, però, vi sono diverse tecniche che portano a realizzare dei tatuaggi temporanei.

In molte culture, i tatuaggi sono parte della tradizione e accompagnano l’uomo per buona parte della sua esistenza.

A seconda della cultura, spesso rappresenta una sorta di carta di identità di quella persona. Per molte culture, si tratta, invece, di un passaggio, di un rito di passaggio verso l’età adulta e l’ingresso negli adulti.

Per quanto riguarda le civiltà antiche, il tatuaggio è comparso sin dai tempi degli antichi Egizi e dell’Antica Roma. Nell’Antica Roma, questo simbolo fu vietato dall’Imperatore Costantino, dopo essersi convertito al Cristianesimo.

Prima che il Cristianesimo diventasse religione di stato, sono stati tantissimi i cristiani a tatuarsi. Molti cristiani si tatuavano simboli religiosi per mostrare la propria identità e il proprio attaccamento religioso.

Oggi i tatuaggi possono essere di diverso tipo:

  • henné: non duraturo. È un tatuaggio che si applica con un impasto sulla pelle;
  • solare: fatto per via di una sostanza foto impermeabile. Con l’abbronzatura, un tatuaggio di questo toipo mostrerà la pelle e il disegno maggiormente chiaro;
  • ad ago: la tecnica maggiormente conosciuta. Con questa tecnica, tramite un ago l’inchiostro viene applicato sulla pelle dando vita a un disegno che potrà essere temporaneo o duraturo.

Come curare

Non appena ti sei fatto il tatuaggio, sarà meglio cominciare a prendersene cura per evitare che la zona intorno al tatuaggio si infetti e si creino dei problemi. Vediamo come curare e prendersi cura del tatuaggio.

Nelle prime ore, subito dopo averlo fatto, è bene seguire tutti gli accorgimenti del tatuatore in modo da non creare danni alla nostra salute e alla nostra pelle. Subito dopo averlo fatto, sarebbe meglio applicare una crema lenitiva cicatrizzante. Il tatuatore dovrà applicare anche delle bende in modo che non prenda infezione o entrino corpi estranei.

In seguito, togliere le bende e lavarlo con acqua tiepida. Se vuoi usare un prodotto, opta per un sapone neutro. Risciacqua il tutto e asciuga con un panno. Cerca di essere molto delicata e fai attenzione a usare la massima cautela e delicatezza possibile. Devi tamponare intorno alla zona e non strofinare. Sii delicato quando lo fai.

Evita di mettere creme e unguenti in quanto potrebbero provocare una eruzione cutanea. Nel caso facessi o dovessi fare dei lavori a contatto con la polvere, copri sempre l’area tatuata.

Nei giorni successivi potrebbe formarsi una pellicina che è una sorta di protezione e che sarebbe meglio non rimuovere. Nei primi 10 giorni dal tatuaggio, non applicare profumi o creme, non stare a contatto con il sole e nel caso sentissi qualche prurito, affidati immediatamente al tuo medico.

Come trattare

Per trattare il tatuaggio appena fatto, sarebbe meglio seguire in maniera scrupolosa tutti i consigli forniti dal tatuatore. Sarebbe meglio tenere la benda per due ore o anche 24 ore in modo che non entrino corpi estranei o altro. La garza va rimossa facendo molta attenzione. Per rimuoverla puoi bagnarla con dell’acqua tiepida. In questo caso si staccherà meglio a contatto con la pelle umida.

Non sfregare mai il tatuaggio o l’area intorno in quanto potrebbero formarsi delle irritazioni. Per asciugare l’area e il tatuaggio, usa un tovagliolo di carta senza strofinare. Nei giorni a seguire, usa la crema cercando di stare molto attenta.

Nei giorni successivi, continua a idratare il tatuaggio usando dell’acqua tiepida e del sapone antibatterico. In un paio di settimane, il tatuaggio dovrebbe pian piano guarire e la pelle cominciare pian piano a rimarginarsi.

Non esporti mai al sole e nel caso coprilo. Il sole è il nemico numero uno dei tatuaggi in quanto potrebbe formare delle macchie o delle bolle sbiancando così il tatuaggio. Per i primi tempi e finché il tatuaggio non è guarito, evita di depilarti quell’area e non usare creme depilatorie perché potrebbero infettarlo. No alla sauna e al bagno turco, che potrebbero sbiancarlo.

Nel caso il tuo tatuaggio dovrebbe darti una sensazione di prurito, fai degli impacchi di ghiaccio, ma non lo grattare. Evita abbigliamenti aderenti o troppo morbidi. Quando dormi non sdraiarti, almeno per i primi tempi, dalla parte del tatuaggio, ma metti un asciugamano per proteggere l’area.

Scritto da Simona Bernini
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