Il settore della moda in Lombardia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dalla necessità di innovare e adottare pratiche più sostenibili. Per supportare questa evoluzione, la regione ha introdotto un bando che offre contributi a fondo perduto a gruppi di aziende intenti a sviluppare progetti improntati alla sostenibilità. Di seguito si illustrano le modalità di accesso e le opportunità offerte.
Chi può partecipare al bando
Il bando è rivolto a partenariati composti da un numero variabile tra 3 e 6 imprese, indipendentemente dalla loro dimensione, a condizione che almeno una di esse sia una piccola o media impresa (PMI).
È fondamentale che ogni azienda partecipante disponga o si impegni a istituire una sede operativa in Lombardia. Tuttavia, le imprese che si trovano in difficoltà economica o che non sono in regola con il DURC non possono usufruire di questa opportunità.
Tipologie di agevolazione
Le agevolazioni previste da questo bando si configurano come contributi a fondo perduto, con un’intensità variabile in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività proposta.
Le piccole imprese possono beneficiare fino al 60% delle spese ammissibili, mentre le medie imprese possono arrivare a un massimo del 50%. Le grandi imprese, invece, hanno accesso a un supporto che non supera il 40%, con un limite fissato a 300.000 euro per progetto.
Spese ammissibili e requisiti
I progetti devono focalizzarsi sul settore della moda, con l’obiettivo di sviluppare modelli di produzione e servizi che siano efficienti e sostenibili.
Le spese ammissibili includono i costi per il personale, fino a un massimo di 1.720 ore annue per addetto, calcolato a un costo standard di 36,42 euro all’ora. Sono ammesse anche spese per strumentazione e attrezzature, oltre a consulenze e ricerche specifiche, sempre che siano pertinenti al progetto in corso.
Normative e limitazioni
Non sono accettate fatture inferiori a 1.000 euro, e ogni partner non può coprire più del 70% dei costi totali del progetto.
È fondamentale rispettare le normative stabilite dal Regolamento GBER per garantire che i contributi siano concessi in conformità alle leggi vigenti.
I numeri
Nel terzo trimestre del 2023, il PIL dell’Italia ha registrato una crescita dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Le metriche finanziarie indicano un aumento della fiducia dei consumatori, che ha raggiunto il 65%, il livello più alto degli ultimi due anni. Gli indicatori macroeconomici mostrano un miglioramento significativo nel settore manifatturiero, con un incremento della produzione del 3% su base annua.
Il contesto di mercato
Secondo le analisi quantitative, il contesto economico globale presenta sfide e opportunità. Le tensioni geopolitiche e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime influenzano il sentiment degli investitori. Tuttavia, le politiche monetarie accomodanti della Banca Centrale europea continuano a sostenere la ripresa economica.
Le variabili in gioco
Le variabili che influenzano il mercato includono l’andamento dell’inflazione, che ha mostrato segnali di stabilizzazione attorno al 3%, e le previsioni di crescita dell’occupazione. Gli esperti avvertono che un eventuale aumento dei tassi di interesse potrebbe frenare la crescita, mentre un miglioramento della situazione internazionale potrebbe portare a un ulteriore slancio economico.
Impatti settoriali
Il settore dei servizi ha beneficiato di una ripresa del turismo, con arrivi aumentati del 15% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il settore industriale continua a fronteggiare difficoltà legate alla carenza di materie prime e alla logistica. Le aziende stanno adattando le loro strategie per affrontare queste sfide, investendo in tecnologie innovative e sostenibili.
Outlook
Le previsioni per il 2024 indicano una crescita moderata del 1,2%. Gli analisti prevedono che la domanda interna continuerà a sostenere l’economia, mentre l’export potrebbe beneficiare del rafforzamento dell’euro. I dati di mercato mostrano che le aspettative degli investitori rimangono positive, nonostante le incertezze globali.
Contatti e supporto
Le aziende interessate a ricevere ulteriori informazioni possono contattare Davide Romano tramite email all’indirizzo [email protected] oppure l’Area Credito e Finanza all’indirizzo [email protected] o telefonicamente al numero 02.58370704. Questi servizi offrono assistenza nella valutazione delle esigenze di liquidità e nella preparazione di business plan, oltre a fornire supporto nella relazione con i finanziatori.

