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5 Giugno 2026

Il divario di genere nelle banconote: un simbolo culturale da superare

Le banconote raccontano storie di identità culturale e di genere, ma c'è molto da fare.

Immagine che illustra il divario di genere nelle banconote
Scopri come le banconote riflettono il divario di genere nella società.

Un’analisi del divario di genere

Le banconote non sono semplici strumenti di pagamento, ma veri e propri specchi dell’identità culturale e sociale di un Paese. Recenti studi, come quello condotto da Angelamaria Fiori per la Banca d’Italia, hanno messo in luce un aspetto spesso trascurato: il divario di genere nelle rappresentazioni sulle banconote. Nonostante alcuni progressi, la realtà evidenzia ancora una predominanza maschile nei ritratti, con solo il 5,6% delle banconote emesse a livello globale che presenta il ritratto di una donna identificabile, escludendo Elisabetta II.

Rappresentazioni culturali e storiche

Le banconote trasmettono messaggi culturali e storici attraverso i ritratti che ospitano. Lo studio ha analizzato un campione di 2229 banconote provenienti da 171 Paesi, rivelando che il 53,7% dei ritratti è maschile, mentre solo il 9% è femminile. Questo squilibrio riflette un retaggio culturale che privilegia figure maschili come simboli di leadership e progresso, relegando le donne a ruoli marginali o allegorici. È interessante notare che i Paesi che hanno cercato di colmare questo divario lo hanno fatto spesso a seguito di pressioni sociali, come nel caso dell’Australia e del Regno Unito, dove campagne pubbliche hanno portato a una maggiore rappresentanza femminile.

Il ruolo delle istituzioni e il cambiamento necessario

La questione della rappresentanza femminile sulle banconote non è solo una questione di giustizia storica, ma rappresenta un’opportunità per ispirare le nuove generazioni e ridefinire i modelli di ruolo. Inserire più donne sulle banconote significa non solo celebrare il passato, ma anche costruire un futuro più inclusivo. Lo studio della Banca d’Italia invita a riflettere sull’importanza della parità di genere nella rappresentazione culturale. Ridurre il divario di genere significa dare voce a chi è stato troppo a lungo dimenticato e valorizzare l’apporto femminile alla storia e alla società. Il cambiamento è possibile, come dimostrano alcuni esempi virtuosi, ma richiede un impegno condiviso tra istituzioni e cittadini.