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Il 17 gennaio, Finn Wolfhard, l’attore noto per il suo ruolo in Stranger Things, ha fatto il suo debutto sul celebre palco di Saturday Night Live. Durante il suo monologo, ha offerto al pubblico un mix di risate e nostalgia, parlando della sua esperienza di crescita mentre recitava nella popolare serie di Netflix.
Wolfhard ha esordito con una battuta che ha colpito nel segno: “Quest’anno è stato un po’ agrodolce per me, poiché Stranger Things è giunto al termine.
Iniziai a recitare quando avevo solo 12 anni e ora posso dire che 400 milioni di persone hanno assistito alla mia pubertà. Che sogno!”
Un viaggio attraverso la pubertà
Il giovane attore ha continuato a riflettere su momenti significativi della sua crescita, rivelando aneddoti divertenti. “Il mio primo bacio è avvenuto davanti alla telecamera, e non posso credere che lo stia dicendo, ma la prima volta che ho visto come è fatta una donna là sotto è stata registrata anche quella.” La sua autoironia ha reso il racconto ancora più divertente, culminando in una clip che mostrava l’interno della bocca di un Demogorgone.
Un incontro tra ex bambini prodigio
Durante il suo monologo, Wolfhard è stato raggiunto dai suoi ex compagni di set, Caleb McLaughlin e Gaten Matarazzo, che sono entrati in scena per abbracciarlo. “Non siamo più bambini, siamo ex bambini prodigio,” ha esclamato McLaughlin, mentre Matarazzo ha aggiunto che ogni volta che appare la dicitura ‘ex child star’ in un articolo, si può solo sperare in buone notizie.
Il trio ha poi brindato con un bicchiere di liquore, sottolineando in modo comico che ora sono abbastanza grandi per bere.
“A noi, bambini prodigio ora pronti per film da adulti!” ha concluso Wolfhard, strappando risate al pubblico.
Le emozioni dopo la fine di Stranger Things
Ma quali sono state le vere emozioni di Wolfhard alla chiusura della serie? In un’intervista con The Hollywood Reporter, ha condiviso i suoi sentimenti contrastanti. “Quando è stata pronunciata la parola ‘cut’ sulla mia ultima scena, la mia mente era vuota. Sapevo di essere circondato da persone con cui volevo passare del tempo per elaborare tutto ciò insieme,” ha spiegato, descrivendo la fine della serie come un momento di tristezza mista a gratitudine per le esperienze condivise.
Riflettendo sull’epilogo di Stranger Things, ha detto: “È stata una lettura malinconica, perché ho pensato che fosse un finale perfetto. Ma, allo stesso tempo, mi sentivo triste per dover dire addio a qualcosa di così speciale.”
Finn Wolfhard ha affrontato il suo debutto a SNL con un mix di umorismo e riflessione, dimostrando che, anche se il suo viaggio da bambino prodigio è giunto al termine, il suo spirito giovanile e la sua passione per la recitazione rimangono intatti.



