Come ritardare il ciclo: metodi e consigli su come imparare a gestirlo

Gestire l'arrivo del ciclo può essere complicato, ma non totalmente impossibile: qualche consiglio utile su come ritardare le mestruazioni.

La manifestazione naturale del ciclo mestruale coinvolge l’apparato riproduttivo del corpo di ogni donna. A meno che non si è soggette a particolari patologie, le mestruazioni si presentano ogni mese e il loro arrivo è più o meno prevedibile. Può capitare comunque, che le mestruazioni coincidano con le vacanze ed è quindi meglio farsi trovare pronte tra contraccettivi, assorbenti e anche costumi da bagno ecologici. Ma esiste un modo per ritardare il ciclo?

Come ritardare il ciclo

Dobbiamo immaginare il corpo umano, in questo caso in particolare di una donna, come una macchina meticolosamente organizzata. Tutto quello che succede al suo interno ha dei tempi precisi da seguire, così come il ciclo mestruale. Per questo, gestirlo a proprio piacimento è complicato, addirittura anticiparlo in modo naturale è impensabile, ma esistono metodi che ci permettono di poterlo controllare e in alcuni casi anche posticiparlo, come i contraccettivi ormonali.

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Come ritardare il ciclo: i contraccettivi orali

Tra i metodi più conosciuti per ritardare il ciclo mestruale ci sono i contraccettivi orali, ovvero le pillole anticoncezionali, piccole compresse che contengono una combinazione di progestinico ed estrogeni oppure solamente un progestinico a seconda delle esigenze di chi decide di assumerle. Nel primo caso vanno assunte una volta al giorno per un periodo dai 21 ai 24 giorni, con una sospensione dai 4 ai 7 giorni per permettere alle mestruazioni di defluire.

Durante questi giorni è possibile assumere le pillole placebo (ferro ed acido folico). Per ritardare il ciclo si può saltare il periodo di pausa e iniziare subito una nuova scatola.

Le pillole solo a base di progestinici, sono prescritte in caso di patologie non compatibili con l’assunzione di estrogeni, come l’ipertensione arteriosa o diabete. Vanno prese ogni giorno alla stessa ora per tutta la durata del mese e causano sanguinamenti irregolari.

Per posticipare il ciclo, i progestinici vanno assunti dal momento dell’ovulazione. Le mestruazioni arriveranno nel momento in cui si smetterà di prendere questo tipo di pillola.

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Come ritardare il ciclo: imparare a gestirlo

Oltre ai metodi contraccettivi orali da concordare con il proprio ginecologo, si possono attuare un sacco di piccoli trucchetti per imparare a gestire al meglio il proprio ciclo. Un primo metodo utile è scriversi ogni mese la data dell’arrivo, la durata e la fine delle mestruazioni. Se avete scoperto la pratica del journaling potete farlo sulla vostra agenda, ma esistono anche tantissime applicazioni utili da scaricare. In questo modo, dove possibile, potrete programmare vacanze ed eventi evitando che questi coincidano con l’arrivo delle mestruazioni.

Imparate a captare i segnali che vi manda il vostro corpo: dalla sindrome premestruale, ai dolori mestruali fino al flusso stesso delle mestruazioni, per capire quale sia il tipo contraccettivo, di assorbenti lavabili, usa e getta, o coppette mestruali più adatti a voi.

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Come ritardare il ciclo: attenzione ai rischi

È bene essere consapevoli che ritardare il ciclo per un tempo indefinito non è una decisione sana da prendere per il proprio corpo. Le mestruazioni sono un evento naturale fondamentale per il nostro apparato riproduttivo e aiutano a mantenere  il nostro organismo pulito. Meglio quindi scegliere di posticiparlo solo se strettamente necessario. La cosa migliore da fare è imparare ad accettarlo e a gestirlo, in modo da farci trovare sempre pronte al suo arrivo.

Scritto da Arianna Giago
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