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12 Ottobre 2026

Wilma De Angelis: la leggenda che ha rivoluzionato canto e cucina televisiva

Wilma De Angelis, la voce che ha incantato generazioni, ci lascia a 96 anni, lasciando un'eredità di canto e cucina televisiva.

Wilma De Angelis: la leggenda che ha rivoluzionato canto e cucina televisiva

Il 11 ottobre 2026 il mondo dello spettacolo ha ricevuto una notizia che ha colto di sorpresa fan di ogni età: la scomparsa di Wilma De Angelis una delle figure più amate e versatili della scena italiana, avvenuta a Milano circondata dall’affetto della propria famiglia.

Con i suoi 96 anni la cantante, attrice e conduttrice ha lasciato un’eredità che spazia dal fretolo dei club notturni milanesi alle cucine dei televisori di tutta la nazione, segnando con la sua presenza un’epoca di innovazione in canto e cucina televisiva. Il nipote Fabio De Angelis ha annunciato il lutto sui social, condividendo un messaggio carico di nostalgia e gratitudine.

Il commovente annuncio e i primi omaggi

Il messaggio di Fabio De Angelis su Facebook recitava: “Ciao Zia Wilma. Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita”. Le parole, intrise di affetto profondo hanno subito inondato la community di commenti e ricordi, dimostrando quanto la sua presenza fosse stata radicata nel cuore del pubblico.

Vari protagonisti del mondo dello spettacolo hanno espresso il proprio cordoglio: Alex Airoldi, presidente della Pro Loco di Cerro Maggiore, l’ha definita “un vero esempio di umiltà e bravura”; Benedetta Parodi, nota conduttrice e appassionata di cucina, ha ricordato la regina dei fornelli, sottolineando il vuoto lasciato dalla sua partenza. Nel 2020 la stessa Pro Loco le aveva conferito il premio alla carriera, riconoscimento che testimonia la sua influenza su più generazioni.

Una carriera musicale che ha attraversato i decenni

Nata a Milano l’8 aprile 1930, Wilma ha iniziato a studiare canto con i maestri Cosimo Di Ceglie e Rusconi, debutta nei night milanesi e firma il primo contratto discografico con la Vis Radio nei primi anni ’50. Dopo un breve duetto con Maria Dattoli, nel 1956 decide di intraprendere la carriera solista, guadagnandosi rapidamente l’apprezzamento del pubblico con brani come “Splende l’arcobaleno” e “I colori della felicità”.

Le partecipazioni a Sanremo e il successo di “Patatina”

Nel 1959 fa il suo debutto al Festival di Sanremo con i brani “Nessuno” (in coppia con Betty Curtis) e “Per tutta la vita” (con Jula de Palma). L’anno successivo torna all’Ariston e conquista il terzo posto con “Quando vien la sera” al fianco di Joe Sentieri. Il punto di svolta arriva nel 1961 con “Patatina” di Gianni Meccia, che, pur non raggiungendo la finale, diventa il suo tormentone più amato, tanto da valergli il soprannome di “Miss Patatina”. In totale, la cantante partecipa a Sanremo nove volte, consolidando il suo ruolo di icona musicale del dopoguerra.

Pioniera della cucina in televisione

Negli anni ’70, grazie all’incontro con Paolo Limiti, Wilma si avvicina al piccolo schermo con il programma Telemenù su Telemontecarlo, presto trasformato in “Sale, pepe e fantasia”. Il format, che combina ricette semplici a ospiti famosi, resta in onda per ben diciotto anni e contribuisce a creare la figura della conduttrice di cucina come la conosciamo oggi. Successivamente, show come “A pranzo con Wilma” e “La spesa di Wilma” proseguono il suo percorso, regalando al pubblico consigli pratici e momenti di convivialità.

Nonostante il ritiro dalla musica, la sua presenza televisiva non è mai cessata: nel 2010 esegue una versione italiana di “Bad Romance” di Lady Gaga, intitolata “Dimmi di sì”, suscitando l’entusiasmo dei più giovani. L’ultima apparizione risale al 25 marzo 2025, nella puntata di “La Volta Buona” condotta da Caterina Balivo, dove ha reso omaggio a Mina. Questi ultimi momenti confermano come Wilma De Angelis fosse ancora capace di incantare le nuove generazioni, dimostrando che il suo talento restava atemporale.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.