La primavera 2026 segna il ritorno a un’estetica giocosa per la manicure, ispirata agli accessori colorati dell’infanzia ma reinterpretata con linguaggio più raffinato per la vita adulta. Nei saloni e nei feed social prevalgono proposte che mixano brillantezza, texture e posizionamenti studiati, creando un risultato che comunica personalità senza eccedere. Questo rinnovamento estetico si manifesta soprattutto nelle scelte di colore e nei contrasti tra finiture opache e lucide.
Il pezzo analizza le tendenze principali — dalle gem nails al cat-eye vellutato, passando per righe moderne e varianti animalier — e offre spunti pratici per riprodurle a casa o per discuterne con il/la nail artist professionista. Si segnala inoltre un’attenzione crescente ai materiali sostenibili e ai prodotti a basso impatto, una direzione che rende la manicure non solo decorativa ma anche parte di un design responsabile.
Gemme e micro-decorazioni: il ritorno del dettaglio festoso
Le gem nails trasformano la manicure in un elemento distintivo della stagione. Si tratta di piccole pietre colorate, punti iridescenti e cluster luminosi applicati su basi neutre per creare l’effetto di confetti sospesi. Questa tendenza si integra con l’attenzione ai materiali sostenibili citata in precedenza, poiché molte tecniche privilegiano applicazioni limitate e prodotti a bassa dispersione di rifiuti. Dal punto di vista ESG, la scelta di micro-decorazioni consente di coniugare estetica e riduzione dell’impatto attraverso approcci di design minimali e mirati.
Come ricrearle
Per riprodurre l’effetto in salone o a casa si utilizzano pinzette per il posizionamento e colle specifiche per unghie. In alternativa, gli adesivi preconfigurati semplificano l’applicazione e riducono i tempi. I professionisti consigliano basi delicate — nude, rosa pallido o crema — per valorizzare le pietre e dare l’impressione che galleggino sulla superficie. La sostenibilità è un business case anche nella nail art: preferire gemme riutilizzabili o provenienti da fornitori con pratiche trasparenti riduce l’impatto complessivo della decorazione.
Texture ribbed e velluto: profondità senza ostentazione
La tendenza delle superfici in rilievo si ispira al design mid-century e ai vetri striati. Le ribbed nails riproducono sottili scanalature traslucide che giocano con la luce. Parallelamente, l’effetto velluto — spesso ottenuto con polish magnetici della famiglia del cat-eye — offre una patina soffusa che ammorbidisce i riflessi. Il risultato risulta più etereo rispetto allo streak netto del cat-eye tradizionale.
Tecnica e finiture
Per le rigature leggermente in rilievo i nail artist impiegano spider gel o gel strutturati e pennelli con setole particolari. Questi strumenti consentono di definire le creste con precisione e controllo. Una finitura opaca su una base riflettente intensifica l’effetto tridimensionale. Il contrasto tra lucido e vellutato rende l’unghia interessante senza risultare appariscente.
Dal punto di vista ESG, la scelta dei materiali influisce sull’impatto delle decorazioni. La sostenibilità è un business case: preferire prodotti riutilizzabili o fornitori trasparenti riduce l’impronta complessiva della manicure, migliorando anche la reputazione del servizio offerto.
Cat-eye e swirl: luce in movimento
Il cat-eye resta protagonista, ora in una versione più sofisticata. Le cat-eye swirl combinano sezioni magnetizzate applicate per porzioni. I pigmenti riflettono la luce in direzioni diverse, creando una superficie fluida e quasi tessile. La tecnica prevede l’uso del magnete su ogni sezione e la sigillatura glossy per aumentare la profondità visiva.
Dal punto di vista ESG, la scelta di materiali e procedure a basso impatto si integra con il trend estetico. Le alternative più discrete privilegiano tonalità nude o pastello; le varianti intense, come bordeaux o smeraldo, offrono un impatto visivo maggiore. La sostenibilità è un business case anche nel servizio manicure: prodotti riutilizzabili e fornitori trasparenti rafforzano la proposta commerciale e la reputazione del salone.
Righe moderne e motivi animalier: il grafismo misurato
Le tendenze per le unghie puntano su grafiche sobrie e sostenibili, con un collegamento diretto alle pratiche del salone. La sostenibilità è un business case anche nel design estetico: prodotti riutilizzabili e fornitori trasparenti condizionano scelte estetiche e commerciali.
Le striped nails si evolvono in linee sottili e asimmetriche. Le righe sono spesso alternate a contrasti opaco-lucido per un effetto raffinato e controllato. Il risultato privilegia la portabilità senza rinunciare a personalità.
Gli animal prints si rinnovano con motivi minuti e toni naturali. Le cosiddette deer nails adottano piccole venature e palette tenui, pensate per integrazione con look quotidiani e stagionali.
Per chi cerca un segno distintivo senza eccessi, il tiger-print ritorna in chiave soft con striature sottili su basi calde. In alternativa, pochi accenti su un’unghia bastano a bilanciare audacia e praticità.
Dal punto di vista ESG, la scelta di tecniche a basso impatto, coloranti certificati e applicazioni mirate rafforza il valore di mercato del servizio. Le aziende leader hanno capito che estetica e responsabilità possono convivere.
Consigli pratici per scegliere il proprio look
Per tradurre in pratica il principio secondo cui estetica e responsabilità possono convivere, nella scelta del look è utile valutare forma e lunghezza delle unghie. Texture e gemme funzionano su superfici corte o medie se distribuite con moderazione. I motivi a cat-eye valorizzano superfici più ampie e richiedono una base uniforme.
Si raccomanda di consultare il/la nail artist per adattare colori e posizionamenti allo stile quotidiano della cliente. Per chi sceglie l’applicazione domestica, è opportuno dotarsi di pochi strumenti professionali: magneti specifici per cat-eye, colle per gemme e gel modellanti. La sostenibilità è un business case e, dal punto di vista ESG, preferire prodotti professionali e a minor impatto contribuisce a durata e sicurezza del risultato.
Le tendenze premiano la creatività contenuta: pochi elementi ben calibrati ottimizzano l’effetto estetico e riducono gli interventi di ritocco richiesti dal mantenimento del look.

