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Con l’arrivo del nuovo anno, le previsioni per le tendenze capelli del 2026 si fanno sempre più interessanti. Gli esperti del settore hanno condiviso le loro intuizioni riguardo ai tagli, ai colori e agli stili che definiranno il nostro look nei prossimi mesi. La parola chiave sembra essere versatilità, con un occhio attento alla salute dei capelli e a un’eleganza senza sforzo.
Tra le personalità di spicco che hanno contribuito a queste previsioni figurano Jay Small, trichologo e celebre hairstylist, e Patricia Nikole, colorista di fama internazionale e ambasciatrice per Redken.
Insieme, offrono uno sguardo approfondito su ciò che ci aspetta nel panorama della bellezza capillare.
Tagli di capelli: il ritorno delle frange e delle medie lunghezze
Secondo Jay Small, la frangia che incornicia il viso sarà la tendenza più in voga nel 2026. Questo stile offre ai clienti versatilità senza il peso di un impegno a lungo termine. “Le frange sono come un vestito perfetto per le vacanze: fantastiche in quel momento, ma che non si adattano alla vita quotidiana”, afferma Small.
Al contrario, le ciocche morbide che incorniciano il viso si adattano perfettamente sia a un’acconciatura raccolta che a una sciolta. “Questi piccoli pezzi che lasciamo cadere davanti, che ho ribattezzato ‘finta rottura’, aggiungono texture e movimento senza apparire troppo stilizzati”, spiega.
La lunghezza media: il taglio perfetto
La lunghezza media dei capelli è stata definita da Small come il taglio Goldilocks del 2026. Non troppo lunghi, non troppo corti, i capelli di media lunghezza colpiscono il giusto equilibrio.
Quando i capelli sono troppo lunghi, tendono a perdere volume e a sembrare piatti; se sono troppo corti, i clienti cominciano a desiderare lunghezze maggiori nel giro di pochi mesi. “La lunghezza media è moderna, piena e facile da gestire”, afferma Small, “ed è la lunghezza più indossabile che vedremo quest’anno”.
Struttura e densità: un cambiamento necessario
La tendenza per il 2026 sarà quella di dire addio ai tagli eccessivamente scalati.
“I clienti desiderano capelli che appaiano più spessi e sani, e i livelli eccessivi ostacolano questo obiettivo”, prevede Small. Si sta assistendo a una transizione verso silhouette più blunt, caratterizzate da una base pulita e definita, mentre il movimento attorno al viso rimane morbido. “Immagina una struttura senza rigidità. La parte posteriore rimane netta, mentre il davanti conserva un’energia morbida e fluida”, aggiunge.
Il bullét: una nuova definizione di stile
Small ha persino coniato un nuovo termine per questa forma emergente: “Dovremmo chiamarlo bullét? Pronunciato come ‘boulay’, è un concetto elevato e ispirato alla cultura francese, molto in linea con il 2026.”
Colori: la bellezza della naturalezza
Quando si parla di colore, Small sottolinea l’importanza della tonalità naturale. “Qualunque sia l’anno, il tuo colore naturale sarà sempre il più lusinghiero, poiché è quello che meglio si sposa con il tuo tono di pelle”, afferma. La tendenza principale del 2026 non si concentrerà su cambiamenti drastici, ma piuttosto sulla conservazione e il ripristino della ricchezza del colore che avevamo nei nostri vent’anni. “Con la giusta cura del cuoio capelluto e integratori, è possibile mantenere capelli vibranti e lucenti nel tempo”, afferma Small.
Un approccio low-maintenance e ricco di dimensione
Patricia Nikole prevede una crescente richiesta di colori facili da mantenere. “I clienti vogliono opzioni a bassa manutenzione e servizi espressi. Le tonalità più richieste sono quelle profonde e lucenti, con colori dimensionali che evidenziano le sfumature e i contrasti”, spiega Nikole. “Adoro utilizzare Redken Shades EQ per ottenere questi risultati.”



