Federica Pellegrini ha aggiornato i suoi follower con immagini che mostrano chiaramente il suo pancione in avanzata gravidanza: lo scatto, pubblicato l’11 marzo, ritrae la campionessa mentre si fotografa allo specchio con un reggiseno sportivo bianco e pantaloni bordeaux, accompagnando la foto con la didascalia “35 weeks tonde tonde”. Quel numero sintetizza il punto della gestazione e segnala che la coppia è ormai nella fase conclusiva della dolce attesa. Il post ha generato immediatamente like e commenti, trasformandosi in una piccola finestra sulla vita privata della nuotatrice e della sua famiglia.
Il gesto social e la reazione del marito
Nella casella dei commenti non è mancata la battuta affettuosa del marito: Matteo Giunta, sposato con Federica nel 2026 a Venezia, ha scritto scherzando «Siamo sicuri che non sono 2?» aggiungendo emoji per sottolineare il tono giocoso. La replica di Federica, altrettanto spiritosa — «Io ti uccido» seguita da emoticon che ridono — ha trasformato il botta e risposta in un siparietto che ha divertito i follower.
Questo scambio mette in luce il lato quotidiano della coppia: tra ironia e affetto, emergono anche le aspettative e l’attesa per l’arrivo della seconda figlia.
Il significato delle immagini
Lo scatto allo specchio è semplice ma efficace: oltre al dettaglio dell’abbigliamento, la scelta di mostrare il corpo in gravidanza racconta un momento di autentica intimità pubblica. L’uso del telefono per autofotografarsi crea un effetto di prossimità con i follower e sottolinea la volontà di condividere tappe importanti della vita privata.
La didascalia con 35 settimane indica precisamente lo stadio della gestazione e, insieme al commento del marito, conferma che la coppia è in attesa di un evento imminente.
Il passato recente: il parto di Matilde e le scelte per questa nascita
La seconda gravidanza arriva dopo una prima esperienza di maternità segnata da difficoltà. La coppia ha già una bambina, Matilde, nata a gennaio del 2026; la nascita non fu facile e la stessa Pellegrini l’ha definita come «48 ore di follia».
Quel travaglio ha richiesto tentativi diversi — dal parto in acqua all’uso dell’epidurale — fino a un cesareo d’urgenza quando si è verificata una perdita del battito fetale, costringendo il team medico a intervenire in sala operatoria. Le parole di Federica rimarcano la paura e la preoccupazione, ma anche il conforto di un supporto costante da parte del marito e dei medici.
Le conseguenze e la scelta attuale
Per questa nascita la coppia ha deciso di procedere con una soluzione diversa: è previsto un parto cesareo programmato, scelta motivata proprio dalle difficoltà incontrate in passato e dalla volontà di ridurre i rischi per la neonata. Federica ha raccontato di aver seguito assieme al compagno il corso preparto, ma anche di non poter prevedere quando e come si manifestino tutte le variabili del travaglio. La pianificazione di un cesareo consente alla coppia di affrontare il momento con maggiore controllo e serenità rispetto all’esperienza precedente.
Aspettative, tempistiche e atmosfera familiare
Dal punto di vista emotivo, Matteo Giunta si è detto felice ma anche un po’ apprensivo: in passato ha raccontato con ironia che si troverà in minoranza, visto che la famiglia crescerà con due femmine. La nascita è attesa per l’inizio di aprile e la coppia — che aveva reso pubblica la gravidanza a dicembre — si prepara con attenzione. L’attenzione mediatica è alta, ma i messaggi condivisi dalla coppia privilegiano l’aspetto umano: la paura del passato convive con la gioia imminente, e la pianificazione medica serve a creare le condizioni migliori per l’arrivo della nuova bimba.
Il ruolo del sostegno familiare
Un elemento ricorrente nei racconti della coppia è il valore del supporto reciproco: Federica ha sottolineato più volte l’importanza di avere vicino Matteo durante momenti critici. Il sostegno emotivo e pratico — dalla presenza durante il travaglio alla condivisione delle decisioni sul tipo di parto — rende più gestibile l’attesa e alimenta la fiducia nel team medico scelto per il cesareo programmato. Questa rete di supporto è un tema centrale quando si parla di gravidanze che seguono esperienze difficili.
In sintesi, le immagini pubblicate l’11 marzo offrono uno scorcio sulla vita privata di Federica Pellegrini: un misto di leggerezza social, battute familiari e scelte mediche informate, tutte collegate dall’obiettivo comune di accogliere la seconda figlia nel modo più sereno possibile.

