Mostra Visioni di moda a Palazzo San Giacomo: i figurini di Giancarlo Utili

Visita la mostra dedicata a Giancarlo Utili a Palazzo San Giacomo: un viaggio tra figurini, installazioni e oggetti personali che restituiscono l’intimità creativa di un talento di Russi

Visioni di moda, la mostra su Giancarlo Utili

Visioni di moda mette al centro il lavoro di Giancarlo Utili con un allestimento che intreccia storia personale e produzione professionale. La rassegna nasce dalla collezione custodita da Donata Utili e documenta il percorso creativo di Utili tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’90.

L’esposizione si svolge negli ambienti settecenteschi di Palazzo San Giacomo a Russi e presenta oltre 250 opere.

Il linguaggio espositivo alterna elementi museali a installazioni contemporanee: i figurini sono proposti non come semplici disegni tecnici ma come il primo sguardo su progetti poi realizzati nelle maison per cui Utili lavorò. La mostra è visitabile dal 21 marzo al 21 settembre 2026.

Un maestro nascosto: chi era Giancarlo Utili

Giancarlo Utili era un illustratore e scenografo le cui opere hanno marcato la moda degli anni Ottanta. Nato a Russi nel 1952 e scomparso a Parigi nel 1992, coltivò una produzione iconografica ampia e variegata.

I suoi bozzetti e i disegni furono commissionati da maison e brand internazionali, tra cui Etro, Balenciaga e Ungaro, contribuendo a definire silhouette e temi cromatici delle collezioni dell’epoca.

La mostra mette in luce la duplice natura dell’artista: eccentricità visiva e riservatezza personale. Le carte esposte documentano processi creativi e sperimentazioni stilistiche. Accanto ai bozzetti, vengono presentati oggetti di scena e materiali preparatori che chiariscono il metodo operativo e le collaborazioni professionali.

Questa parte centrale dell’esposizione prosegue il percorso narrativo introdotto nelle sale precedenti. Offre un quadro organico del contributo di Utili alla moda, illustrando come idee individuali si siano trasformate in prodotti indossabili e immagini pubbliche.

Il valore dei figurini

La mostra propone i figurini come documenti progettuali e non come schizzi isolati. I disegni fungono da codice visivo che interpreta silhouette, materiali e atmosfere. Nei pannelli espositivi il tratto grafico si confronta con capi originali selezionati per l’esposizione.

Il confronto rende leggibile l’intero processo creativo: dall’idea al capo indossabile.

L’allestimento: percorsi, installazioni e intimità

L’allestimento curato da Gianni Zauli e Claudio Ballestracci combina proiezioni, installazioni interattive e vetrine tematiche. Il percorso guida il pubblico attraverso bozzetti e oggetti personali che documentano la quotidianità dell’artista. L’apertura simbolica di un cassetto o lo svelamento dietro un’anta trasformano la visione in esperienza e riportano l’umanità nel mito creativo. La struttura spaziale favorisce una lettura sequenziale delle opere e prepara il visitatore ai nuclei tematici successivi.

Interazione e narrazione

La sequenza espositiva prosegue con installazioni che privilegiano una fruizione discreta e riflessiva. In continuità con la lettura sequenziale delle opere, gli spazi sono pensati per guidare il percorso senza sovraccaricare il visitatore.

Schermi, aperture e superfici tattili modulano l’esperienza visiva e sensoriale. Questa impostazione combina memoria e analisi estetica per coinvolgere sia gli specialisti sia il pubblico generale interessato alla grafica e al costume.

Informazioni pratiche e pubblico

La mostra è a ingresso gratuito e si rivolge a un pubblico ampio, che comprende studiosi, lettori di fumetto, appassionati di disegno e amanti della moda. La disposizione degli spazi prosegue la linea espositiva descritta in precedenza e mantiene l’equilibrio tra memoria e analisi estetica, rendendo l’offerta accessibile sia agli specialisti sia al pubblico generale interessato a grafica e costume.

Gli orari di apertura sono organizzati per favorire visite nei weekend e nelle serate selezionate. Dal 21 marzo al 31 maggio la mostra è aperta il sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00, e la domenica dalle 16:00 alle 19:00. Dall’1 giugno al 31 luglio le aperture previste sono il venerdì dalle 17:00 alle 20:00 e il sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00. Infine, dal 18 al 21 settembre sono previste aperture con orari differenziati.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile la segreteria culturale del Comune di Russi (tel. 0544 587641, email [email protected]) e il sito ufficiale palazzosangiacomo.com. La segreteria fornisce dettagli sugli orari speciali e sulle aperture straordinarie previste nel periodo espositivo.

La curatela, affidata a Gianni Zauli, propone una lettura critica della collezione messa a disposizione da Donata Utili, custode della memoria familiare. Visitare la mostra consente di riscoprire un interprete del gusto che ha contribuito a plasmare immaginari e tendenze, attraverso l’equilibrio tra eleganza, curiosità e rigore progettuale in ogni figurino.

Scritto da Viral Vicky