Capelli bianchi: come non fare più la tinta e abituarsi al grigio

La quarantena è il momento giusto per abituarsi ai capelli bianchi e abbandonare la tinta. Come fare? Pro e contro.

Quante sono costrette a fare la tinta da tempo immemorabile a causa dei capelli bianchi, potrebbero approfittare della quarantena imposta dal Coronavirus per abituarsi al grigio. Vedersi con un bel colore ‘sale e pepe’ non è una cattiva idea, ma ci sono dei ‘segnali’ che ci dicono se è arrivato il momento giusto per il grande passo o meno.

Capelli bianchi: come non fare più la tinta

Fare la tinta ai capelli non è una gioia per tutte le donne, soprattutto per quante sono costrette ad andare dal parrucchiere da anni e anni. Avere a che fare con i capelli bianchi quando si è giovani non è semplice, soprattutto quando sei l’unica tra le tue amiche a soffrire per la ricrescita ogni due settimane. Con il trascorrere del tempo, però, è più che normale andare dall’hairstylist per coprire il grigio.

Visto che l’emergenza Coronavirus costringe a stare in casa, la quarantena potrebbe essere un buon motivo per dire addio alla tinta. Un bel colore ‘sale e pepe’, oltre che essere di gran moda, potrebbe essere una scelta giusta. Magari, potrebbe anche darci quel tocco in più al look. Quello che sembra un passaggio semplice, però, non lo è affatto. Non basta smettere di fare la tinta per avere una capigliatura perfetta: questo accade solo nei film.

Gli esperti, infatti, sottolineano che anche il capello deve essere ‘pronto’ per il cambiamento.

Come deve essere il capello?

Passare al colore ‘sale e pepe’ è una buona idea, ma ci sono tre fattori che non devono mai essere sottovalutati: quantità e condizioni del grigio che avanza, tempo di transizione e consapevolezza di cosa comporta la manutenzione. La quarantena è utile perché, senza fare le tinte e senza l’aiuto del parrucchiere, ci si rende conto del capello che si ha.

Quando si potrà tornare in ‘libertà’, l’hairstylist potrà dirvi se siete pronte per il cambiamento o meno.

La prima cosa che si prenderà in considerazione è la distribuzione dei capelli bianchi: se questi sono uniformi non c’è alcun problema, mentre se sono solo alle radici, sulle aree frontali o temporali, è più complicato. In questo ultimo caso è necessario l’aiuto di un parrucchiere, che provvederà a rendere omogeneo il colore. Per poter lasciare i capelli al naturale e dire addio alla tinta, è bene che la percentuale dei bianchi sia circa del 70% del totale della testa.

Infine, il passaggio al ‘sale e pepe’ comporta sempre un taglio abbastanza drastico. L’ideale è un medio/corto dinamico e leggero. Insomma, il “silver shade” è di gran tendenza, ma prima di decidere se fare il grande passo è meglio chiedere consiglio al proprio hairstylist di fiducia.

Scritto da Fabrizia Volponi
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