Campagne moda 2026 e mostre: i protagonisti, le capsule e i must-have

Una rassegna delle campagne pubblicitarie, delle capsule collection e delle mostre moda 2026 tra star, artigianato e must-have per la primavera estate

La stagione moda 2026 si apre con una serie di campagne e progetti culturali che collegano arte, artigianato e storie di brand. In questo panorama convivono grandi nomi che vestono ruoli da ambasciatori, shooting realizzati in location iconiche e capsule che anticipano i must della primavera estate. Nel reportage seguente mettiamo in fila le uscite più significative: dalle campagne con volti famosi alle iniziative espositive nelle capitali della moda, fino ai consigli di shopping selezionati per rinnovare il guardaroba.

Le campagne pubblicitarie che definiscono la stagione

Tra le immagini di punta troviamo progetti che raccontano non solo abiti ma anche identità e mestiere. La campagna Burberry The Trench, Portraits of an Icon celebra il celebre trench con ritratti firmati da Tim Walker e vede la partecipazione di 23 personalità internazionali: Agyness Deyn, Alva Claire, Bright, Daisy Edgar-Jones, Eberechi Eze, Erin O’Connor, Hikaru Utada, Iris Lasnet, J.Y. Park, Jack Draper, Jonathan Bailey, Karen Elson, Kate Moss, Kendall Jenner, Kid Cudi, Kristin Scott Thomas, Little Simz, Matthew Macfadyen, Reece Clarke, Rosie Huntington-Whiteley, Sora Choi, Teyana Taylor e Wu Lei.

Il progetto è pensato come un omaggio al patrimonio e all’artigianalità britannica, con uno sguardo contemporaneo sul capo iconico.

Ambasciatori e volti noti

Un altro annuncio di peso è la nomina di Jake Gyllenhaal a Global Brand Ambassador di Bulgari. L’attore ha espresso affinità verso la Maison per la sua valorizzazione dell’artigianato e delle storie personali che ogni gioiello porta con sé. Allo stesso tempo molte maison mescolano sport e moda: la serie Protect Your Craft di MACKAGE torna con il calciatore Robert Lewandowski, questa volta ambientata a Barcellona, dove il brand racconta un equilibrio tra protezione, funzionalità ed eleganza.

Collezioni, mood e location dei servizi

Le campagne rivelano toni diversi a seconda del contesto: Lozza ambienta la collezione primavera estate sull’isola di Pantelleria e introduce Pantheos, nome che unisce Pantelleria e il greco ethos, per un occhiale sottile, minimal e dal carattere rétro-contemporaneo. Acne Studios affida la sua campagna a Robyn, ritratta dalla fotografa Nadia Lee Cohen in immagini che rimandano al senso della sensualità e si connettono al suo album Sexistential in uscita il 27 marzo.

Texture e natura

Altre proposte esplorano materiali e ambienti: Falconeri sceglie la natura di Guadalupa per la campagna Fine Icons, che celebra il cashmere ultrafine in dialogo con cascate e mangrovie; Valstar punta invece su un’estetica che mixa East Coast americana e anni Settanta, privilegiando silhouette morbide e colori pastello. Infine Cycle Jeans presenta uno scenario più irriverente, ambientando la campagna in un ufficio sconvolto da un blackout che libera il denim da ogni formalità e lo trasforma in simbolo di libertà.

Mostre ed eventi: quando moda e cultura si intrecciano

Sul fronte culturale, le mostre del 2026 raccontano la moda come storia visiva e artigianale. Di particolare rilievo è Shared Vision of Beauty. Bvlgari Through The Lens of Gian Paolo Barbieri, ospitata a Milano dal 6 marzo al 20 maggio 2026, che mette in dialogo gli scatti del fotografo con la Bvlgari Heritage Collection. La rassegna è un omaggio alla lunga collaborazione tra Barbieri e la maison e arriva dopo la scomparsa di Gian Paolo Barbieri nel 2026.

Installazioni e collaborazioni in città

Altrove, il negozio milanese di Manolo Blahnik ospita l’installazione Tacchi su Tela, con opere di Hayley Axelrad, mentre M77 Gallery presenta Paso Doble, un dialogo tra Maria Lai e Antonio Marras in programma dal 30 gennaio al 16 maggio 2026. Nel Quadrilatero, il progetto The Luxury Icons del MonteNapoleone District anima la città con installazioni che esplorano il lusso come patrimonio culturale, e Cinecittà propone Noblesse oblige, una mostra che riporta l’attenzione sull’eleganza settecentesca e sul costume cinematografico a Roma dal 20 febbraio.

Shopping e capsule: i pezzi da cercare

La primavera si rinnova anche tra capsule e collaborazioni: segnaliamo la partnership tra MAX&Co. e Sami Miró, la reinterpretazione della cerata Petit Bateau adattata alle piogge di stagione, le ballerine Repetto proposte anche in versione maschile e le sneaker nate dall’incontro tra Onitsuka Tiger e Versace. Queste uscite sintetizzano l’idea che la stagione concede più libertà negli accessori, tra borse e calzature dove osare con dettagli e colori.

Selezionando le campagne preferite e facendo un giro tra mostre e vetrine, si può costruire una mappa personale della stagione: tra eredità di marca, volti celebri e progetti d’arte applicata, il 2026 offre molti spunti per chi osserva la moda come cultura e stile. Vota la tua campagna preferita e lasciati ispirare per aggiornare la tua wish-list.

Scritto da Sarah Finance