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Il 7 gennaio, Rai 1 trasmetterà il film tv Tempi supplementari, una storia caratterizzata da forti emozioni e temi di rinascita. La protagonista, Clotilde Sabatino, ha rilasciato un’intervista esclusiva, in cui condivide dettagli sul suo personaggio e sull’atmosfera creatasi sul set.
Il ruolo di Julia in Tempi supplementari
Clotilde interpreta Julia, una donna forte e determinata che affronta sfide personali significative. Ex pattinatrice di alto livello, Julia ha subito un grave infortunio che ha stravolto la sua carriera, costringendola a reinventarsi come insegnante di pattinaggio.
L’incontro con Sandro, l’ex allenatore di hockey, rappresenta per lei un’importante opportunità di riscatto e di riconnessione con la figlia Thea, che non vede da anni.
Le sfide e le emozioni del personaggio
Julia presenta un passato complesso: oltre a dover affrontare la fine della sua carriera sportiva, ha subito anche la perdita dell’amore della sua vita. Clotilde descrive il suo personaggio come una donna che, nonostante il dolore, ha trovato la forza di ricostruire se stessa.
La sua storia si intreccia con quella dei ragazzi della squadra di hockey, creando un legame profondo tra tutti i personaggi.
Un’esperienza unica sul set
Lavorare a Tempi supplementari si è rivelata un’avventura memorabile per Clotilde. La chimica con Giuseppe Zeno, che interpreta Sandro, è stata immediata. Sabatino racconta di come sia stato bello costruire una connessione autentica sul set, contribuendo a rendere più realistica la loro interazione sullo schermo.
La sinergia tra il cast e la crew ha creato un’atmosfera familiare, nonostante le difficoltà dovute alle condizioni meteorologiche.
Le avversità e le risate
Le riprese si sono svolte durante una stagione particolarmente piovosa, costringendo il team a spostare molte scene all’interno. Clotilde ricorda, con un sorriso, le sfide affrontate, tra cui gli imprevisti causati dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, sottolinea anche la grande complicità che si è instaurata tra il cast e la produzione, rendendo l’esperienza complessivamente più piacevole.
La scoperta di un nuovo mondo
Prima di questa esperienza, Clotilde non aveva mai praticato sport invernali. Racconta di come la sua paura del ghiaccio l’abbia spinta a iscriversi a un corso di pattinaggio, affrontando la sua fobia con determinazione. La sfida di imparare a pattinare, sebbene inizialmente intimidatoria, si è rivelata un’opportunità di crescita sia come attrice che come persona.
Progetti futuri e ritorno alla musica
Oltre al film, Clotilde ha in programma di tornare a cantare, una passione che l’accompagna fin dall’infanzia. Ha rivelato di essere al lavoro su uno spettacolo di canzoni napoletane, previsto per marzo, che rappresenta un’importante tappa del suo percorso artistico. Questo nuovo progetto la riporta alle radici della sua carriera, dimostrando la sua versatilità artistica.
L’intervista a Clotilde Sabatino offre uno sguardo affascinante nel mondo di Tempi supplementari, rivelando non solo il talento dell’attrice, ma anche la sua determinazione e il suo spirito di adattamento. Si attende con interesse la messa in onda per scoprire come si svilupperà la sua storia sul piccolo schermo.



