Mostra di Ferdinando Scianna: la moda come racconto umano a Saluzzo

La Castiglia ospita la mostra di Ferdinando Scianna: oltre novanta fotografie che trasformano la fotografia di moda in racconto visivo, dal 24 October 2026 al 1 March 2026

La Castiglia di Saluzzo ospita una mostra che svela un lato poco noto di Ferdinando Scianna: la sua fotografia di moda. Gli scatti esposti — realizzati per testate come Vogue, Vanity Fair e Stern — mettono in gioco il rapporto tra immagine e realtà, spostando l’attenzione dagli abiti alla gente, ai luoghi e alle atmosfere che li circondano.

Curata da Denis Curti e allestita negli spazi della residenza marchionale, la rassegna è aperta al pubblico dal 24 ottobre al 1 marzo.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Artea; materiali e dettagli organizzativi sono disponibili sul sito della fondazione (fondazioneartea.org).

Una moda che racconta
Lontano dal glamour patinato, Scianna applica al fashion photography gli strumenti del reportage: inquadrature che includono il contesto, luce naturale e pose non costruite. Ne nasce una fotografia che non si limita a mostrare capi, ma racconta vite e relazioni sociali. Le immagini suggeriscono storie più che creare vetrine, e questa scelta trasforma ogni ritratto in un documento di realtà.

Reportage ed etica visiva
Molte fotografie in mostra testimoniano una sintesi tra stile ed etica: la ricerca estetica convive con il rispetto dei soggetti, evitando artifici scenografici. È un approccio che privilegia la verità del momento, lasciando emergere la persona e il territorio insieme al capo d’abbigliamento. Così la moda diventa lente per osservare la società, non soltanto strumento promozionale.

La Sicilia come set
Una sezione significativa è dedicata alla serie con Marpessa per Dolce&Gabbana, realizzata nei borghi siciliani. Qui i vestiti dialogano con piazze, case e spazi pubblici: lo sfondo non è neutro, ma parte integrante della narrazione.

Le fotografie funzionano anche come testimonianze del luogo, catturando la vita quotidiana e il carattere dei paesaggi che ospitano le scene.

Cronaca di un decennio
Oltre novanta stampe, datate tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, ricompongono un pezzo di storia editoriale. Attraverso queste immagini si vede il rapporto dell’autore con le riviste internazionali dell’epoca e si scorgono temi ricorrenti: memoria e presente, dignità dei soggetti, e l’intuizione come bussola compositiva.

Letteratura e fotografia dialogano, offrendo letture tanto estetiche quanto narrative.

Perché vedere la mostra
Questa personale mostra come la fotografia di moda possa diventare documento culturale e umano: non semplici immagini pubblicitarie, ma ritratti che conservano memorie di luoghi e persone. La sequenza delle immagini invita a leggere il corpus non solo per la resa visiva, ma per il valore documentario che ciascuna foto porta con sé.

Informazioni pratiche
Dove: La Castiglia, Piazza Castello 1, Saluzzo (CN). Curatore: Denis Curti. Promuovono: Comune di Saluzzo e Fondazione Artea. Per approfondire e scaricare materiali informativi: fondazioneartea.org.

Scritto da Giulia Romano