Montauk e il suo significato nella serie Stranger Things

Esplora il legame tra Montauk e il finale di Stranger Things.

Con la conclusione di Stranger Things, molti fan si trovano a riflettere su ciò che è stato e su ciò che verrà. La serie ha chiuso i battenti con una narrazione avvincente, ma ha lasciato anche alcune domande senza risposta. Tra questi, il richiamo a Montauk, che non è solo un luogo, ma un concetto intrinsecamente legato alla genesi della storia.

Il finale e la nuova vita dei protagonisti

Dopo la battaglia conclusiva contro Vecna, i protagonisti della serie assaporano un ritorno alla normalità nella loro città di Hawkins.

Mike, Will, Dustin, Lucas e Max si preparano per il college, mentre Holly si dedica a una sua avventura nel mondo di Dungeons & Dragons. Jonathan, Nancy, Robin e Steve invece si stanno affermando nei loro rispettivi ambiti professionali, spaziando dall’insegnamento all’attività giornalistica.

Il ritrovato amore di Joyce e Hopper

Un momento significativo è rappresentato dall’atteso appuntamento tra Joyce e Hopper. Dopo anni di attese e difficoltà, i due finalmente si ritrovano.

Durante una cena a Enzo’s, Hopper propone a Joyce di trasferirsi in un posto con una spiaggia, menzionando espressamente Montauk, New York. Questo suggerimento non è casuale, ma un rimando alle origini del progetto.

Montauk: le radici della serie

La serie, infatti, era inizialmente concepita con il titolo Montauk, un’epopea di fantascienza horror ambientata negli anni ’80, con riferimenti a classici del genere. Gli autori, i fratelli Duffer, hanno descritto il loro progetto come un omaggio all’era d’oro di Steven Spielberg e Stephen King, fondendo dramma umano e paura sovrannaturale.

I riferimenti a Jaws e al Montauk Project

Particolarmente interessante è il legame con Jaws, in cui Montauk fa da sfondo alla fittizia Amity Island. Inoltre, la serie trae ispirazione dal Montauk Project, una teoria che racconta di esperimenti segreti condotti dal governo americano. Questi temi risuonano chiaramente all’interno delle esperienze vissute dai personaggi di Hawkins, creando un parallelo tra la loro lotta contro il male e le sperimentazioni avvenute nel laboratorio di Hawkins.

Le domande senza risposta

Nonostante il finale di Stranger Things abbia risolto molte trame, rimangono aperte alcune questioni. Ad esempio, il destino di alcuni personaggi secondari e le loro relazioni non sono state completamente chiarite. La scomparsa del Dr. Owens, una figura chiave, lascia molti interrogativi sulla sua sorte.

Il mistero di Terry e altri personaggi

Anche il destino di Terry, la madre di Eleven, resta avvolto nel mistero. Perché Eleven non ha mai cercato di contattarla? Tali domande alimentano la curiosità dei fan, che sperano in un chiarimento futuro da parte dei Duffer. E non dimentichiamo la figura della dottoressa Kay, la cui provenienza e motivazioni rimangono poco chiare, suggerendo una connessione con forze più oscure.

In conclusione, Stranger Things ha chiuso un capitolo importante, ma non senza lasciare spazio alla speculazione. Montauk non è solo un semplice riferimento, ma un simbolo di un viaggio narrativo che ha colpito il cuore degli spettatori. La speranza è che, attraverso eventuali spin-off o approfondimenti futuri, questi misteri possano trovare finalmente risposta.

Scritto da Dr. Luca Ferretti
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