le star presenti ai giochi olimpici invernali 2026 a milano e cortina

Dal red carpet della cerimonia d'apertura agli eventi di team: ecco chi è passato per Milano e Cortina durante i Giochi olimpici invernali 2026.

Giochi olimpici invernali le celebrità che hanno animato Milano e Cortina

Milano e Cortina non hanno ospitato solo atleti: i Giochi olimpici invernali si sono trasformati anche in un palcoscenico per volti noti del cinema, della musica e della moda. Dagli arrivi in città alle serate negli spazi hospitality delle maison, le presenze delle star hanno creato un sottofondo vivace alle competizioni, attirando l’attenzione dei media internazionali.

Arrivi e primi giorni L’evento è partito con una serie di arrivi che hanno subito messo in movimento fotografi e cronisti.

Il 2 febbraio Mariah Carey è stata immortalata mentre raggiungeva Milano, un ingresso che ha contribuito a dare risalto all’apertura della manifestazione. Il giorno successivo, il 3 febbraio, si sono svolti gli appuntamenti di benvenuto per delegazioni e ospiti: tra questi, Snoop Dogg ha partecipato alla Team USA Welcome Experience, un’occasione informale per far incontrare artisti e atleti e per offrire visibilità agli sponsor coinvolti.

La cerimonia di apertura e il red carpet La cerimonia d’apertura del 6 febbraio è stata, com’era prevedibile, uno dei momenti più fotografati.

Il red carpet ha visto sfilare ex campioni, attori e musicisti, offrendo uno spettacolo fatto di look, scatti e incontri improvvisati. Sul tappeto rosso sono stati avvistati nomi come Shaun White, Stanley Tucci, Michelle Yeoh, Monique Coleman e Maggie Rogers; tra i musicisti, Usher e Katherine LaNasa; e personaggi del mondo K-pop come Sunghoon.

Moda, spettacolo e creator hanno convissuto in platea: Donatella Versace e Jeff Goldblum hanno rappresentato l’alta moda, mentre creatori di contenuti come Benito Skinner e l’ex olimpionico/commentatore Adam Rippon hanno portato un tocco più social all’evento.

La cerimonia ha alternato momenti istituzionali e performativi: Charlize Theron è intervenuta con un discorso, Vittoria Ceretti ha sfilato con la bandiera italiana e artiste locali, come Sabrina Impacciatore, hanno arricchito il programma con performance dal palco.

Eventi collaterali e hospitality Oltre alle manifestazioni ufficiali, molte stelle hanno preso parte agli eventi promossi da sponsor e alle hospitality lounge delle maison. Il 7 febbraio, ad esempio, si è tenuta l’inaugurazione della OMEGA House, aperta con la partecipazione di Marisa Tomei.

Queste serate esclusive hanno offerto un ulteriore palcoscenico per le maison coinvolte, favorendo incontri tra professionisti e momenti di networking.

Nello stesso giorno sono proseguite le serate dedicate ai team: Matt Rogers, Cleo Abram e Bowen Yang sono stati avvistati durante una Team USA Welcome Experience separata, un evento pensato per rafforzare il legame tra performer e delegazioni. Questi appuntamenti, spesso sponsorizzati, sono diventati tappe fisse per chi cercava visita, interviste e visibilità.

Perché le presenze contano La partecipazione delle celebrità non è solo “glamour” fine a sé stesso: porta copertura internazionale, amplifica la narrazione dell’evento e valorizza le attività promozionali di sponsor e partner. L’incontro tra sport, moda e intrattenimento crea sinergie utili alle strategie di comunicazione delle maison e ai media, estendendo il pubblico raggiunto dalla manifestazione.

Panoramica delle presenze principali – 2 febbraio: Mariah Carey (arrivo a Milano). – 3 febbraio: Snoop Dogg (Team USA Welcome Experience). – 6 febbraio (red carpet e cerimonia): Shaun White, Stanley Tucci, Michelle Yeoh, Monique Coleman, Maggie Rogers, Usher, Katherine LaNasa, Sunghoon, Gracie Gold, Jeff Goldblum, Benito Skinner, Donatella Versace, Adam Rippon, Charlize Theron (intervento), Vittoria Ceretti (con la bandiera). – 7 febbraio: Marisa Tomei (opening OMEGA House); Matt Rogers, Cleo Abram e Bowen Yang (eventi Team USA e ospitalità).

Nei giorni clou — 2, 3, 6 e 7 febbraio — arrivi, red carpet, discorsi ufficiali e hospitality hanno concentrato le apparizioni più rilevanti, contribuendo a creare quell’alchimia tra sport e intrattenimento che ha caratterizzato questa edizione delle Olimpiadi. Le star non hanno solo riempito le pagine dei tabloid: hanno amplificato la portata mediatica dell’evento e offerto nuove opportunità di visibilità per brand e partner.

Scritto da Viral Vicky