Helena Prestes, modella e influencer, ha annunciato la morte del padre, Antonio, all’età di 62 anni. Nel breve messaggio pubblicato sulle sue storie social la donna ha chiesto rispetto e riservatezza per poter elaborare il lutto. Helena ha inoltre ricordato il ruolo del genitore nella sua vita: «Ciao papà. Ci hai insegnato tanto e ti porteremo sempre nel cuore». La notizia ha suscitato cordoglio tra follower e colleghi.
Cordoglio sui social
I messaggi di vicinanza sono arrivati da fan e figure del mondo dello spettacolo. Le condoglianze si sono concentrate sulla figura privata di Antonio e sul sostegno alla famiglia in lutto.
Richiesta di riservatezza
Con la pubblicazione delle storie social Helena Prestes ha esplicitamente chiesto spazio e tempo per la famiglia. Al momento non sono state indicate informazioni su funerali o commemorazioni.
Fonti precedenti avevano riferito che Antonio era stato colpito da un ictus, episodio poi confermato durante l’intervento di Helena a Verissimo.
La vicenda si inserisce in un contesto familiare complesso. Nonostante rapporti tesi e riferimenti a episodi di violenza, la figlia si è recata in Brasile per assisterlo. Alla decisione ha contribuito anche l’incoraggiamento del compagno, il pallavolista Javier Martinez. La situazione aveva messo alla prova le emozioni della modella, divisa tra senso del dovere e conflitti irrisolti.
Il viaggio urgente e la scoperta inaspettata
Helena è tornata in Brasile dopo aver appreso, indirettamente, dell’ospedalizzazione del padre.
La notizia era giunta tramite una fotografia pubblicata sui social; in seguito ha scoperto che Antonio era stato ricoverato senza documenti.
Le verifiche condotte sul posto hanno confermato che l’uomo alternava fasi di coscienza e coma. Il ritorno si è rivelato doloroso e conflittuale: la modella ha dovuto confrontarsi con rabbia, tristezza e responsabilità legate a un passato complesso.
La situazione ha posto nuova attenzione sulle condizioni di salute della famiglia e sull’esigenza di chiarimenti amministrativi e medici sul ricovero.
Rimane aperta la questione delle informazioni ufficiali sull’evoluzione clinica e sulle decisioni successive.
Situazione abitativa e interventi pratici
In continuità con le informazioni cliniche ancora non ufficiali, Helena e la sorella hanno trovato l’abitazione di Antonio in condizioni precarie. Vi era un consistente accumulo di oggetti, identificabile come accumulo compulsivo, cioè una difficoltà persistente a disfarsi di beni che compromette gli spazi vitali e la sicurezza domestica.
Le due hanno provveduto allo sgombero e alla pulizia dell’appartamento nella prospettiva di un possibile rientro del padre. L’ipotesi prevede il supporto tramite assistenza domiciliare e la presenza di un’infermiera. L’intervento pratico ha aumentato il carico emotivo legato alla gestione del ricovero e del decorso clinico.
Il mattone resta sempre un bene complesso quando l’abitazione diventa anche luogo di cura e assistenza familiare; resta aperta la necessità di aggiornamenti ufficiali sull’evoluzione clinica e sulle decisioni successive.
I rapporti familiari e il silenzio della madre
La famiglia ha riferito un rapporto intermittente e ormai assente tra Helena e la madre, senza contatti significativi negli ultimi anni. Secondo la ricostruzione, la madre risiederebbe in Brasile ma non avrebbe mantenuto rapporti regolari.
La situazione si è ulteriormente complicata quando la polizia è intervenuta durante le pulizie dell’abitazione di Antonio, dopo una segnalazione che fonti vicine alla famiglia indicano come proveniente dalla madre. Questo silenzio e gli episodi di tensione hanno aggravato il quadro familiare e influito sulle decisioni prese dai parenti di Helena.
Restano attese dichiarazioni ufficiali sulle dinamiche familiari e sugli sviluppi delle scelte successive da parte della famiglia.
Il sostegno di Javier Martinez e i progetti futuri
In continuità con le attese dichiarazioni familiari, la vicenda vede al centro il supporto del compagno. La modella ha indicato come determinante la presenza di Javier Martinez nel convincerla a trasferirsi in Brasile. Secondo la sua ricostruzione, Javier le avrebbe ricordato che «di papà ce n’è uno solo», spingendola a compiere quel passo nonostante la complessità del rapporto familiare. Nel periodo del lutto Helena può contare sull’appoggio affettivo del partner e sulla stabilità della convivenza. Tra i programmi della coppia figurano il matrimonio e l’ipotesi di avere figli, obiettivi che entrambi intendono perseguire con prudenza e serenità. Sono attesi aggiornamenti sulle scelte future e sulle eventuali decisioni ufficiali della famiglia.
Guardare avanti senza dimenticare
A seguito degli sviluppi precedenti, la modella mantiene un profilo pubblico misurato pur attraversando il periodo di lutto. Mantiene gli impegni professionali compatibili con le esigenze personali e limita la condivisione mediatica ai soli aspetti ritenuti indispensabili.
Ha dichiarato di voler avere spazio per elaborare il dolore lontano dai riflettori, esprimendo al contempo gratitudine per il sostegno ricevuto. Le parole scelte enfatizzano il processo di elaborazione come una fase necessaria e personale, non uno spettacolo pubblico.
Sono attesi aggiornamenti sulle scelte future e sulle eventuali decisioni ufficiali della famiglia, che saranno comunicati attraverso i canali indicati dai portavoce.

