La storia di Giuliana Turra
Giuliana Turra è nata a Cuneo e ha costruito la propria vita tra la cura degli altri e la passione per lo sport paralimpico. Dopo un evento che le ha cambiato radicalmente l’esistenza, ha saputo trasformare la difficoltà in una direzione nuova: oggi è uno dei volti più riconoscibili del wheelchair curling italiano.
Percorso agonistico
Dopo l’inizio dell’attività agonistica con la Disval Aosta, Giuliana ha indossato la maglia azzurra e ha partecipato a competizioni nazionali ed europee.
La sua crescita è frutto di allenamenti costanti e di un lavoro tecnico accurato che l’hanno resa un punto di riferimento per la squadra e per il movimento italiano.
Da ostetrica a sportiva paralimpica
Nata il 22 febbraio 1980, Giuliana ha lavorato per anni come ostetrica, ruolo che continua a considerare centrale nella sua identità. Nel settembre 2016 un grave incidente alpinistico sul Monviso le ha tolto la possibilità di camminare.
Durante la degenza al CTO di Torino ha incontrato Emanuele Spelorzi, che le ha fatto conoscere il mondo del curling in carrozzina. Quell’incontro è stato l’innesco di un cambiamento: da una curiosità iniziale è nata una passione che ha aperto nuovi orizzonti sportivi e personali, segnando l’inizio di un percorso di recupero e reinserimento.
Il ritorno al lavoro e l’equilibrio tra ruoli
Dopo l’incidente Giuliana è tornata a lavorare all’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo (ASL CN1), mantenendo incarichi clinici e organizzativi.
Allo stesso tempo ha gestito il servizio di sportello, trovando un equilibrio fra i doveri professionali e gli impegni sportivi. La sua routine richiede flessibilità nei turni, coordinamento con i colleghi e continui aggiustamenti logistici: scelte pragmatiche per conservare una posizione stabile senza rinunciare alla carriera agonistica.
Ruolo nella Disval Aosta e successi nazionali
Stabile nella formazione della Disval Aosta, una delle realtà più competitive del paracurling italiano, Giuliana ha contribuito a risultati di rilievo in campo nazionale.
Tra gli esiti più significativi c’è la conquista del campionato italiano nel 2026, traguardo che riflette sia il valore individuale sia la qualità del gruppo.
La squadra e l’intesa
La vittoria nazionale è il frutto di un’intesa consolidata: compagni di squadra come Egidio Marchese, Fabrizio Bich ed Emanuele Spelorzi hanno costruito con Giuliana un’affiatamento tecnico e umano che si è trasformato in strategia sul ghiaccio. Quel clima di collaborazione è stato decisivo per mantenere un rendimento costante.
Impegni internazionali e momenti chiave
A livello internazionale Giuliana ha preso parte a diverse competizioni con la nazionale. Nel 2026 ha gareggiato ai Mondiali di wheelchair mixed doubles a Richmond, in Canada: insieme a Spelorzi ha ottenuto la prima vittoria italiana nel torneo, battendo la Svezia 6-4, un risultato che ha segnato una tappa importante per la coppia e per il movimento nazionale. Sempre nel 2026 la nazionale azzurra ha ottenuto piazzamenti di rilievo nella Euro Super League, superando avversarie storiche come Norvegia, Svezia e Gran Bretagna, e consolidando così la presenza dell’Italia tra le formazioni di riferimento in Europa.
Doppio misto e piazzamenti
Nel doppio misto Giuliana ed Emanuele hanno conquistato il bronzo ai Campionati italiani di Cembra. Un risultato che conferma la solidità della coppia e la capacità di Turra di adattarsi alle varie formule della disciplina.
Preparazione, quotidianità e immagine pubblica
Giuliana vive nella provincia di Cuneo e si allena regolarmente con la nazionale: raduni, stage e sedute tecniche fanno parte della sua quotidianità sportiva. Le sedi più frequentate per gli allenamenti sono Pinerolo, Cembra e alcuni impianti in Piemonte e Valle d’Aosta; per gli appuntamenti internazionali si affida ai ritiri organizzati da FISG e CIP. Pur mantenendo un profilo riservato, è presente sui social dove condivide soprattutto immagini legate allo sport, alla natura e ai suoi gatti, evitando di esporre eccessivamente la sfera privata.
Relazioni, riconoscimenti e visibilità
La collaborazione con Emanuele Spelorzi si è spesso intrecciata con il piano personale e ha trovato spazio nelle interviste, senza però trasformarsi in informazioni pubbliche costanti dopo il 2026. Tra gli inviti più noti, Giuliana è stata ospite alla serata del Festival di Sanremo del 25 febbraio 2026 insieme ad altri atleti paralimpici, un’occasione pensata per promuovere le Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e aumentare la visibilità del paracurling.
Il valore per il movimento
Dopo l’inizio dell’attività agonistica con la Disval Aosta, Giuliana ha indossato la maglia azzurra e ha partecipato a competizioni nazionali ed europee. La sua crescita è frutto di allenamenti costanti e di un lavoro tecnico accurato che l’hanno resa un punto di riferimento per la squadra e per il movimento italiano.0

