Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che ha fatto tremare i potenti diffodendo i dispacci segreti delle ambasciate Usa, conduce un programma in Russia registrato in Inghilterra
Vi ricordate di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks mito del web che ha fatto tremare il mondo diffodendo le comunicazioni riservate delle ambasciate Usa?
Colui che ci ha fatto scoprire che gli spioni riferivano a Obama che l’Italia era guidata da uno “statista incompetente, vanitoso, festaiolo, portavoce di Putin”, conosciuto negli ambienti segreti col nickname di Silvio Berlusconi?
Molti lo avranno dimenticato –qui per rinfrescarsi la memoria l’inedito “incontro” Assange-Sabrina Ferilli- perchè le stelle di internet durano meno di una nave affidata al comandante Schettino.
Adesso però si torna a parlare dell’ex terribile hacker come, addirittura, nuovo protagonista della televisione.
Per l’esattezza di Russia Today, finanziata dal Cremlino.
Il giornalista sta infatti per realizzare un ciclo di interviste a uomini politici e altre personalità di tutto il mondo.
Si tratta di “un programma in dieci puntate, ciascuna con un’intervista della durata di 26 minuti” nel quale darà voce a “quelli che considera come i personaggi del giorno”.
Assange dovrà registrare le puntate a Ellingham Hall, in una tenuta storica nella contea inglese di Norfolk donatagli da un bizzarro personaggio, visto che è imputato in attesa di giudizio alla Corte Suprema britannica per il ricorso contro l’estradizione in Svezia, dove è accusato di stupro, processo che sa tanto di montatura messa in piedi per renderlo inoffensivo.
Nell’era in cui tanti delinquenti sono acclamate star dei talk show televisivi, arriva nel piccolo schermo un pregiudicato per bene…
