La seconda serata del Festival di Sanremo 2026, andata in scena il 25 febbraio all’Ariston, è stata inaugurata da Gianluca Gazzoli. Conduttore e voce di Radio Deejay, Gazzoli ha aperto la serata dedicata ai Big e alle Nuove Proposte con un intervento che ha unito musica e commozione. L’esordio ha miscelato esperienza professionale e tratto personale, culminando in una dedica che ha coinvolto il pubblico in studio e gli spettatori a casa.
La serata è proseguita con le esibizioni previste dalla scaletta ufficiale del Festival.
Un esordio carico di emozione
Dopo l’apertura, Gazzoli ha presentato la prima tornata delle Nuove Proposte, compito che richiede equilibrio tra leggerezza e rispetto per i giovani talenti. Sul palco ha condiviso un ricordo personale: il 25 febbraio coincideva con il compleanno della madre, Giovanna, scomparsa all’età di 65 anni. Il riferimento familiare ha reso l’esibizione di apertura particolarmente sentita e ha mostrato il lato umano del conduttore, capace di trasformare l’emozione privata in un momento di condivisione collettiva.
La reazione del palco e del pubblico
Le parole sincere di Gazzoli hanno suscitato commozione tra i colleghi sul palco. Carlo Conti, co-conduttore insieme a Laura Pausini, ha espresso empatia sottolineando la difficoltà di non poter condividere con la madre un traguardo così importante per pochissimo tempo. La risposta è stata misurata e rispettosa, con toni che hanno evitato enfasi spettacolare.
Il dialogo ha riaffermato la dimensione familiare e comunitaria dell’evento.
Sullo sfondo è emerso anche l’aspetto professionale di una serata televisiva caratterizzata da grande pubblico e aspettative. Lo stesso clima di condivisione si è mantenuto durante le esibizioni successive, contribuendo a definire il tono emotivo della serata.
Le nuove proposte: sfide e risultati
Lo stesso clima di condivisione che aveva caratterizzato le esibizioni precedenti si è mantenuto anche nella serata delle Nuove Proposte, contribuendo a definire il tono emotivo della competizione. Quattro artisti si sono sfidati in due confronti diretti per accedere alla finale prevista nella terza serata.
Nella prima sfida si sono confrontati Nicolò Filippucci con Laguna e il trio Blind, El Ma e Soniko con Nei miei dm. Nella seconda hanno gareggiato Angelica Bove con Mattone e Mazzariello con Manifestazione d’amore.
Chi ha passato il turno
Dalle due sfide sono risultati qualificati Nicolò Filippucci e Angelica Bove, che si contenderanno il primo posto nella finale di giovedì. Nota di merito è stata assegnata a Mazzariello, il cui brano dal ritmo sostenuto e l’esibizione vivace hanno ottenuto un’ampia risposta dal palco. L’esito conferma la possibilità di presenza di brani più ballabili anche in un contesto tradizionalmente orientato alla canzone d’autore.
La scaletta della serata e gli ospiti
L’esito conferma la possibilità di presenza di brani più ballabili anche in un contesto tradizionalmente orientato alla canzone d’autore. Nella seconda serata si sono esibiti quindici dei trenta Big in gara, in una successione pensata per alternare nomi affermati e proposte più contemporanee. La scaletta ha privilegiato varietà di genere e dinamiche sceniche, con momenti solisti e collaborazioni. L’ordine delle performance ha influenzato il ritmo dello spettacolo e le reazioni del pubblico presente.
Tra gli artisti in programma sono intervenuti Patty Pravo, LDA, AKA7even, Enrico Nigiotti, Tommaso Paradiso ed Elettra Lamborghini. Sono inoltre saliti sul palco Ermal Meta, Levante e le Bambole di Pezza. Hanno completato la serata Chiello, J-Ax, Nayt, Fulminacci, Fedez & Masini, Dargen D’Amico e Ditonellapiaga, quest’ultima chiamata a chiudere la performance.
Ospiti e collegamenti
A seguire, la serata ha ospitato diversi nomi di rilievo. Achille Lauro è tornato come superospite con un tributo. Accanto a Laura Pausini e Carlo Conti si sono esibiti il comico Lillo e l’attrice Pilar Fogliati. Confermati anche i collegamenti esterni, tra cui l’intervento di Max Pezzali dalla Costa Toscana e il passaggio sul Suzuki Stage di Bresh. Le apparizioni hanno ampliato il respiro dello spettacolo, introducendo variazioni di tono e momenti di forte popolarità.
La seconda serata di Sanremo 2026 ha bilanciato competizione, ospiti e narrazione personale. L’esordio di Gianluca Gazzoli ha mostrato come un conduttore possa coniugare professionalità e autenticità. Ha sostenuto i giovani artisti e ha reso omaggio a un affetto perduto, mantenendo il ritmo televisivo richiesto da un festival di portata nazionale. La serata si è chiusa con le esibizioni previste, lasciando aperte le attese per le prossime serate.

