Come ottenere il nude ideale e le tendenze unghie per la stagione

Un viaggio tra il nude semi-sheer di Zola Ganzorigt, i metodi per ricrearlo a casa e le tendenze nail art primaverili per rinfrescare il tuo look

Zola Ganzorigt, nota per il suo lavoro con clienti di alto profilo, ha rilanciato un’idea semplice ma contemporanea: mani dall’aspetto naturale affiancate a tocchi decorativi audaci. Il suo signature look, un nude semi-sheer, convive con sperimentazioni cromatiche etexture che danno nuova energia alla manicure, spaziando dal minimalismo raffinato a dettagli più scenografici.

Il nuovo linguaggio della manicure
La tendenza attuale gioca sul contrasto tra trasparenze delicate e inserti decorativi.

Per ottenere l’effetto semi-sheer si usano smalti o gel pigmentati in modo sottile: più passate leggere invece di una sola mano coprente, così la lamina risulta uniformata ma non nascosta. Tra le tecniche praticate dai professionisti ci sono il layering di gel colorati, sfumature ottenute con spugna, micro-decorazioni e motivi geometrici; le proposte più coraggiose impiegano finish chrome o texture in rilievo.

Perché il nude semi-sheer funziona
La versione di Ganzorigt punta su un rosa tenue, calibrato per somigliare all’unghia naturale senza apparire trasparente.

Il risultato valorizza forme come l’ovale o l’allungata, creando un effetto elegante ma discreto. La forza di questa nuance sta nella sua versatilità: si adatta a diverse lunghezze e forme d’unghia ed è perfetta come base per dettagli più elaborati.

Come applicarlo: la tecnica passo passo
La regola d’oro è stratificare con delicatezza. Consigli pratici:
– Stendere tre passate sottili di gel polish, asciugando ogni strato secondo le indicazioni del prodotto.

– Modellare la forma desiderata prima dell’ultima catalizzazione.
– Sigillare il lavoro con un top coat a lunga tenuta per lucentezza e resistenza.
Questo metodo bilancia trasparenza e coprenza, mantenendo un aspetto curato e naturale.

Prodotti e preparazione
Per replicare il look servono formulazioni leggere e pigmentazione modulabile: gel polish semi-sheer rosa chiaro, un buon dehydrator o primer quando si lavora con gel, e un top coat di qualità. Anche la preparazione dell’unghia è cruciale: eliminare l’eccesso di cuticola, opacizzare la superficie con una lima a grana fine e sigillare i bordi aumenta la durata della manicure.

Oli nutrienti per cuticole completano la routine e mantengono l’effetto appena fatto più a lungo.

Idee primaverili e ispirazioni facili da replicare
La primavera premia palette morbide e dettagli vivaci. Alcune idee semplici:
– Base nude semi-trasparente con piccoli fiori dipinti su due dita.
– French rivisitata con mini-cuori al posto della classica linea.
– Accent nail: una sola unghia viva con chrome o micro-cristalli per un tocco d’impatto senza esagerare.
Le texture iridescenti e i motivi retrò ispirati agli anni ’60 e ’70 vengono aggiornati su toni attuali, offrendo opzioni sia per chi cerca discrezione sia per chi ama osare.

Sperimentazioni per chi vuole distinguersi
Chi desidera un effetto più teatrale può provare accostamenti come neon più chrome, grafiche psichedeliche o rilievi che ricordano bonbon e caramelle. Questi lavori richiedono strumenti precisi — pennelli sottili, dotting tool e prodotti per 3D — e sono pensati per servizi fotografici, passerelle o clienti che vogliono una manicure molto caratterizzante.

Un equilibrio tra praticità e creatività
Il panorama delle tendenze oscilla tra naturalezza e creatività: il nude semi-sheer rimane un punto di riferimento per la sua semplicità tecnica e l’eleganza quotidiana, mentre texture, micro-decorazioni e finish innovativi permettono di rinfrescare la manicure senza rinunciare a stile e raffinatezza. Nei saloni si vedono collezioni che privilegiano combinazioni adattabili alla vita di tutti i giorni, con tutorial e approfondimenti tecnici pronti a spiegare le varianti più interessanti nei prossimi mesi.

Scritto da Elena Rossi