Capelli: tutto quello che c'è da sapere

I capelli sono, per tutte e per tutti, una delle più grandi fonti di vanità e di bellezza. Che siano lunghi o corti, devono essere curati ed esistono tagli che si adattano maggiormente a una persona e a un certo tipo di viso. Quando i capelli sono lunghi, però, la situazione si complica.

Con il crescere della lunghezza, infatti, il capello è più soggetto a rotture e fragilità e deve essere trattato con maggiore cura. Vediamo insieme cosa bisogna sapere sul capello.
Composizione dei capelli
La composizione del capello è per la verità abbastanza semplice. Esso è composto, in proporzione significativa, da acqua, unita ad altri elementi.

Il primo componente è la cheratina. Si tratta di una proteina che, nel capello, è situata soprattutto nella corteccia. La cheratina è costituita da diversi amminoacidi: cistina, serina, acido glutammico, tretionina, arginina, valina, leucina e isoleucina.

La cheratina è fortemente influenzata dalla nostra alimentazione, nonché dall’apparato digerente. Carenze dietetiche e difetti enzimatici delle vie di sintesi del colesterolo e degli acidi grassi, infatti, potrebbero provocare una cheratinizzazione anomala. Ciò sarebbe ragione di difetti strutturali nel fusto e nella bellezza dei capelli.

Altri componenti dei capelli sono i lipidi, nonché i minerali. Tra questi ultimi ricordiamo il magnesio, maggiormente presente nei capelli neri, e il ferro, che invece è più abbondante nelle chiome rosse.

Il piombo, invece, caratterizza maggiormente i capelli di colore castano. Altri minerali presenti nel capello sono il rame e lo zinco, importante per la corretta funzione dei fattori di crescita. Con livelli insufficienti di zinco, infatti, i capelli diventano più deboli e la loro crescita rallenta.

Infine nei capelli sono presenti i pigmenti, ovvero le melanine. Queste si trovano nella corticali dei capelli e possono assumere forma diffusa oppure granulare.

Ne esistono di due diversi tipi: l’eumelanina, la più scura, presente nel capello nero, e la feomelanina, più chiara, che si trova nei capelli rossi o biondi.
Quando, come e ogni quanto lavarli
Per lavare i capelli in modo ottimale si raccomanda di utilizzare, nell’ordine, shampoo, balsamo e maschera.

Lo shampoo rappresenta lo strumento essenziale di pulizia. Esso, infatti, elimina dal cuoio capelluto residui di smog, cellule morte e impurità che si depositano ogni giorno. Inoltre, ammorbidisce la lunghezza e rinforza il capello, preparandolo a cure e trattamenti successivi. Lo shampoo deve avere un pH bilanciato, possibilmente tra 5 e 7. Oltre questo valore, infatti, esso danneggia la fibra capillare.

Il balsamo va utilizzato subito dopo lo shampoo. Meglio optare per un prodotto senza siliconi, i quali appesantiscono il capello. Il balsamo serve ad ammorbidire le lunghezze e a districare la chioma, ma può essere evitato se questa è già disciplinata.

La maschera è il trattamento più intensivo, perché rigenera e ripara in profondità. Va impiegata quindi per ristrutturare la fibra capillare.

Per quanto riguarda la frequenza con cui effettuare i lavaggi, quella raccomandata corrisponde teoricamente a una volta alla settimana. Sappiamo però che, soprattutto se viviamo in una città densa di smog, il capello appare sporco molto prima. E’ comunque importante non superare i due o tre lavaggi alla settimana. La pausa tra un lavaggio e l’altro, infatti, permette alla chioma di rinforzarsi e di rallentare la produzione di sebo. Questo è il responsabile dell’aspetto pesante e lucido del capello. Inoltre, tanto più shampoo viene utilizzato, tanto più vengono rimosse le sostanze con la funzione di mantenere capelli e cuoio capelluto sani e idratati.
Capelli tinti o con colpi di sole
Se avete i capelli tinti, dovete considerare che il colore scaricherà facilmente, e tanto più se il capello è danneggiato. I principali fattori responsabili dello schiarimento della tinta sono lo shampoo e la semplice acqua. Solo bagnandosi, infatti, le molecole idrosolubili di colore iniziano a vagare.

Esistono molti modi in cui aggrediamo i nostri capelli senza rendercene conto. Ovviamente, una chioma tinta ne risente maggiormente. Tra questi metodi ci sono gli spazzolamenti troppo energici e frequenti e anche le acconciature che tirano eccessivamente i capelli per raccoglierli. Molti prodotti per hair styling risultano inoltre aggressivi.

Un’alternativa alla tinta, molto utilizzata, sono i colpi di sole. Essi consistono nello schiarire solo alcune ciocche dell’intera chioma. Ovviamente, queste ciocche saranno inevitabilmente danneggiate, ma un buon parrucchiere saprà ridurre i danni al minimo.
Ferri per capelli
Esistono ferri per capelli di diversi tipi: è possibile ottenere una chioma liscia, ondulata oppure riccia, con veri e propri boccoli.

I ferri sfruttano le alte temperature (spesso oltre i 200 gradi) per dare la piega al capello, quindi è sempre bene farne un uso attento e moderato, soprattutto se si hanno capelli fragili e soggetti a rotture. Vediamo quali sono i ferri migliori per ottenere ciascun effetto.

Se desiderate un capello riccio, che partiate da una base liscia o già mossa, i ferri migliori sono quelli sottili, con un diametro compreso tra i 13 e i 19 millimetri. Aumentate il diametro se desiderate boccoli più larghi oppure un effetto ondulato.

Se invece preferite un effetto mosso, con onde più morbide, sono ideali i ferri molto larghi, con un diametro dai 30 mm in poi.
Ogni quanto tagliarli
Come esiste una frequenza ottimale per il lavaggio, così è anche per il taglio. Pur trattandosi di un lasso di tempo più flessibile, infatti, esiste un periodo ideale da far trascorrere tra un taglio e il successivo per mantenere la chioma bella e sana.

Specifichiamo innanzitutto che i capelli crescono -in media- di circa un centimetro al mese, in alcuni casi qualcosa di più. E’ un falso mito che tagliarli spesso li faccia crescere più in fretta, ma è comunque importante tagliarli periodicamente per eliminare le doppie punte e le parti danneggiate. Proprio per questo motivo, bisognerebbe procedere ai tagli con una certa costanza: ogni 6/8 settimane se i capelli crescono velocemente, fino anche a ogni 3 mesi quando la crescita è più lenta.
Maschere e prodotti per i capelli
Come già accennato, la maschera è il prodotto per capelli che opera più in profondità. Essa, infatti, ristruttura, ripara e rinnova la fibra capillare. Questo vale anche per prodotti analoghi, che possono essere a base di diversi ingredienti. La scelta non deve mai prescindere dal tipo di capello e, se possibile, dal consiglio di un esperto.

 

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