Chi era Andy Warhol: curiosità e vita privata dell’artista

Tutto quello che c'è da sapere sul genio dell'arte Andy Warhol: dettagli sulla sua carriera e vita privata.

Principale esponente della Pop art, icona e personaggio del Novecento, artista poliedrico: tutto questo e molto altro era il pittore, scultore, regista e scrittore statunitense Andy Warhol.

Andy Warhol

Il celebre artista Andy Warhol nasce a Pittsburgh, negli USA, il 6 agosto del 1968, figlio di due emigrati slovacchi. Da subito interessato all’arte, decide di studiare arte pubblicitaria al Carnegie Institute of Technology e, laureatosi, si trasferisce a New York dove inizia a lavorare per alcune importanti riviste in qualità di grafico pubblicitario.

Negli anni ’50 inizia a realizzare opere e disegni e a organizzare le sue prime mostre nella “Grande mela”. Nel 1962 la sua arte si indirizza verso una tecnica di stampa utilizzata nella serigrafia, quella per cui è nota al grande pubblico: riproduce a ripetizione, alterandone i colori, immagini comuni come lattine di zuppa e Coca-Cola, ma anche il volto di Marilyn Monroe e Che Guevara. Nasce così la Pop art, le cui opere dovevano diventare un vero e proprio oggetto di consumo, come qualsiasi altro .

In seguito l’artista fonda l’officina del lavoro collettivo “Factory” per realizzare un vasto progetto di avanguardia creativa.

Molto nota è l’opera che raffigura una banana sulla copertina di un disco del gruppo rock “Velvet Underground”. Andy Warhol infatti, accantonata l’idea di fondare un proprio gruppo musicale, si lega alla band di Lou Reed e la finanzia. Oltre alla musica e all’arte, Warhol si interessa al cinema e alla scrittura.

Per quanto riguarda il cinema, anche in questo ambito l’artista dimostra il suo gusto per l’avanguardia e l’eccentricità. Ad esempio nei suoi film “Blow Job”; “Empire; “Kiss” e “Sleep” al centro della pellicola vi sono azioni ripetute, dilatate nel tempo e riprese attraverso l’uso di una camera fissa. Andy Warhol pubblica varie opere letterarie, tra le quali “La filosofia di Andy Warhol (Dalla A alla B e ritorno)” nel 1975 e il romanzo “A: a novel”.

A soli 55 anni Andy Warhol, genio della Pop art, muore il 22 febbraio durante una semplice operazione chirurgica alla cistifellea: dopo il suo decesso le sue opere e la sua figura vengono esaltate ancor di più, diventando l’artista più comprato e secondo solo a Picasso.

Vita privata

Nel 1968 Andy Warhol ha subito un attentato da parte della femminista Valerie Solanas, che spara all’artista e al suo compagno provocando loro ferite molto gravi. In seguito a questo episodio le uscite pubbliche di Andy diminuirono molto. L’artista statunitense infatti era omosessuale.

Warhol era un cattolico praticante, partecipava spesso alle funzioni e la sua arte risente molto dalla tradizione cristiano-orientale.

Le parole di Andy Warhol esprimono quanto della sua personalità e del suo essere traspare nelle sue opere. L’artista ha infatti affermato:

Comunque, se vuoi sapere tutto di me, non hai che da guardare la superficie dei miei quadri, dei miei film, e di me stesso. Io sono lì. Dietro non c’è niente.

Scritto da Megghi Pucciarelli
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