Acrylgel in barattolo: cosa è e perché piace alle nail artist
L’acrylgel in barattolo (formato vetro da 50 ml) è una soluzione ibrida pensata per chi lavora in cabina e vuole un risultato resistente ma dall’aspetto naturale. Mescola la tenuta dell’acrilico con la lavorabilità del gel: ha consistenza pastosa, si modella facilmente senza bisogno di monomero liquido e si polimerizza con lampada UV/LED. Il risultato? Minore ritiro rispetto all’acrilico tradizionale, adesione migliore rispetto a molti builder gel e una finitura più omogenea.
Come si usa e come funziona
La base è costituita da oligomeri e polveri micronizzate che, a contatto con la luce UV/LED, si reticolano formando una struttura solida ma flessibile. La texture cremosa evita colature e permette di trattenere la forma durante la modellazione: ideale per creare una cupola regolare o per lavorare su dual form. I tempi di esposizione dipendono dalla potenza della lampada e dallo spessore dello strato: lampade più potenti riducono i tempi, tenetelo presente quando impostate il protocollo.
Perché scegliere il barattolo da 50 ml
Il contenitore in vetro è pratico e protegge la formulazione dalla luce e dalle contaminazioni, mantenendo vischità e consistenza costanti. Il formato da 50 ml è comodo per i saloni che eseguono più servizi al giorno: si dosa facilmente e, se si usa il pennello-spatola giusto, si spreca poco. Molte formule sono acid free, quindi più delicate sulla lamina ungueale, e spesso la tonalità più diffusa è un nude versatile che funge da ottima base per decorazioni.
Vantaggi sul campo
– Modellazione precisa: si presta a allungamenti sottili e naturali. – Comfort per la cliente: la polimerizzazione raramente provoca “bruciore” anche in trattamenti più lunghi. – Pulizia dell’ambiente di lavoro: genera poca polvere durante la limatura e non ha il forte odore del monomero. – Durata: buona resistenza alla flessione, adatta all’uso professionale. – Conservazione: barattolo di vetro e possibilità di refill riducono gli scarti.
Limiti da considerare
– Necessita di pratica: gestire spessori e modellazione richiede tecnica per ottenere risultati sempre uniformi.
– Tempi di lampada: vanno adattati alla potenza della vostra lampada e allo spessore applicato (variazioni del 10–20% nella potenza possono richiedere aggiustamenti). – Dosaggio: senza attenzione si rischia spreco; il refill aiuta a contenere i costi e l’impatto ambientale.
Procedura consigliata passo passo
1. Preparazione: pulire cuticole e opacizzare leggermente la superficie dell’unghia. 2. Base: applicare un sottile strato di Base Bonder Gel e polimerizzare secondo le istruzioni del produttore. 3. Modellazione: prelevare il prodotto con il pennello-spatola, depositarlo su cartina o dual form e modellare immergendo nello specifico acrylgel solution se previsto. 4. Polimerizzazione: controllare potenza e tempo della lampada in base allo spessore. 5. Rifinitura: rimuovere lo strato di dispersione con cleanser, limare per perfezionare la forma e procedere con smalto semipermanente o color gel in due mani sottili. Sigillare con top coat.
Manutenzione degli strumenti
Tenere il pennello sempre pulito evita contaminazioni e stesure irregolari. Usare salviette specifiche per eliminare residui tra un’applicazione e l’altra. Un dosaggio costante e la pulizia regolare del pennello migliorano la resa e riducono le variazioni tra un servizio e l’altro.
Suggerimenti pratici per la cabina
– Sperimentate spessori diversi su una mano prova per trovare l’equilibrio tra naturalezza e resistenza. – Preferite lampade LED/UV adattamente potenti per ridurre i tempi, ma testate sempre la combinazione prodotto-lampada. – Valutate kit con refill per diminuire sprechi e costi: spesso si risparmia fino al 20% sugli scarti con pratiche di dosaggio corretto.
Applicazioni tipiche
L’acrylgel è perfetto per allungamenti sottili, riparazioni mirate e rinforzi su unghie fragili quando si cerca un effetto naturale ma duraturo. È anche una scelta pratica per chi lavora molte vendite consecutive e ha bisogno di risultati ripetibili.
Sostenibilità e mercato
Nel canale professionale cresce la domanda di formati ricaricabili e di prodotti con protocolli chiari: i centri estetici cercano materiali con prestazioni costanti e fornitori che offrano supporto tecnico. Le tendenze puntano a formulazioni sempre più facili da usare e più sostenibili.
Come si usa e come funziona
La base è costituita da oligomeri e polveri micronizzate che, a contatto con la luce UV/LED, si reticolano formando una struttura solida ma flessibile. La texture cremosa evita colature e permette di trattenere la forma durante la modellazione: ideale per creare una cupola regolare o per lavorare su dual form. I tempi di esposizione dipendono dalla potenza della lampada e dallo spessore dello strato: lampade più potenti riducono i tempi, tenetelo presente quando impostate il protocollo.0

