Achille Costacurta dice no al Grande Fratello Vip: la verità dal suo canale social

Achille Costacurta ha pubblicato un video per smentire le voci sulla sua partecipazione al Grande Fratello Vip e ha raccontato il suo recente percorso personale e professionale

Achille Costacurta ha smentito le voci su un suo ingresso nel noto reality pubblicando un video sui canali social. Negli ultimi giorni i rumor lo indicavano come possibile concorrente del programma, ma il ventunenne ha chiarito la propria posizione spiegando le ragioni della scelta.

La decisione

Figlio di Martina Colombari e dell’ex calciatore Billy Costacurta, Achille ha dichiarato che il percorso personale intrapreso rende incompatibile l’esposizione mediatica richiesta da Grande Fratello Vip.

Ha motivato la decisione con priorità legate alla salute e alla riservatezza.

Il giovane, nato nel 2004, ha riferito di aver trascorso mesi intensi tra viaggi all’estero e periodi di riflessione. Secondo le sue parole, il lavoro su sé stesso richiede tempi e modalità non conciliabili con la partecipazione a un format basato sull’esposizione continua.

La smentita pubblica e il messaggio di Achille

Nel video diffuso sui social Achille ha ribadito la propria indisponibilità a partecipare al reality e ha chiesto che le conversazioni sul suo nome si interrompano.

Il messaggio è stato diretto ai follower e mirava a evitare ulteriori speculazioni mediatiche.

Perché ha detto no

Ha motivato la scelta con la necessità di preservare un percorso di crescita personale, già condizionato da prove private e da un lungo lavoro interiore. Secondo il protagonista, la partecipazione a un programma basato sull’esposizione continua avrebbe potuto compromettere tale percorso.

Achille ha posto al centro la tutela della salute mentale e la volontà di sottrarsi a pressioni mediatiche ritenute potenzialmente dannose.

Ha chiesto rispetto per i tempi e le modalità del proprio recupero personale, invitando a considerare la scelta come definitiva per il momento.

Il recente viaggio e la ricerca interiore

Dopo aver chiesto rispetto per i tempi e le modalità del proprio recupero personale, Achille ha descritto pubblicamente parte del viaggio tra Australia, India e Indonesia. Le tappe sono state documentate sui social con foto e riflessioni. Tra i contenuti più commentati figura uno scatto in palestra con la madre, Martina Colombari, che conferma un rapporto caratterizzato da attività condivise e supporto reciproco.

Il ritiro di meditazione in India

Durante il soggiorno in India Achille ha preso parte a un retreat di meditazione strutturato con sessioni giornaliere intense e ripetute. Ha riferito di aver mantenuto la pratica per circa 70 ore prima di interrompere perché non riusciva più a mantenere la concentrazione. L’episodio è stato descritto come il primo avvicinamento a questa disciplina e come una tappa del suo percorso di crescita personale.

Passato difficile e percorso di recupero

Il racconto prosegue collegandosi alla tappa precedente, descritta come il primo avvicinamento a pratiche di crescita personale. Nelle interviste e nei messaggi pubblici Achille ha affrontato il tema delle dipendenze con linguaggio diretto e senza eufemismi.

Ha ammesso abuso di sostanze durante il soggiorno in Colombia e il successivo ritorno in Europa per affrontare la situazione. La scelta di seguire un percorso terapeutico in una clinica in Svizzera è stata, secondo le sue dichiarazioni, determinante per individuare le radici dei problemi e adottare strumenti di cura efficaci.

Oggi Achille dichiara di non fare più uso di sostanze e di seguire una terapia farmacologica per ADHD. La madre ha riferito che la diagnosi è arrivata tardivamente, ma ha contribuito a chiarire difficoltà pregresse e la preferenza del giovane a evitare contesti televisivi molto esposti.

Il ruolo della famiglia

La dichiarazione di Martina Colombari è arrivata dopo un periodo di attenzione mediatica e contribuisce a chiarire la posizione del nucleo familiare. Romana e madre, ha espresso timore ma anche fiducia nel percorso del figlio. Ha ricordato che, pur essendo stata vigile e protettiva, non può sostituirsi a figure professionali.

Secondo Colombari, il supporto familiare resta fondamentale. Tuttavia la cura e la responsabilità del percorso terapeutico appartengono a specialisti. Romano, ex Google Ads specialist e oggi osservatrice del dibattito pubblico, sottolinea che il coinvolgimento della famiglia può favorire l’adesione alle terapie senza diventare strumento di esposizione mediatica.

Cosa cambia per il futuro

La smentita ufficiale ha chiuso una porta mediatica e ha creato al contempo uno spazio di maggiore riservatezza per Achille. La decisione di non partecipare alla Casa del Grande Fratello Vip consente una gestione meno esposta del percorso personale.

Al momento il giovane sembra orientato a dare priorità alla salute, alla terapia e a esperienze all’estero già avviate. Romano osserva che, sul piano operativo, questa scelta facilita la costruzione di obiettivi personali lontani dalla visibilità. L’evoluzione attesa riguarda un percorso misurabile e concentrato sulla crescita interiore più che sulla notorietà pubblica.

L’evoluzione attesa riguarda un percorso misurabile e concentrato sulla crescita interiore più che sulla notorietà pubblica. Per i fan e per i media permane l’interesse, ma la vicenda riporta al centro il rapporto tra celebrità e benessere.

La decisione di ridurre l’impegno pubblico è interpretata come priorità alla cura personale e alla gestione del ADHD. Questo approccio evidenzia la scelta di porre limiti all’ esposizione pubblica come strumento di tutela della salute mentale. I dati raccontano una storia interessante: l’attenzione mediatica può influire su percorsi terapeutici e sull’equilibrio familiare, con ricadute sulle strategie comunicative degli ambienti televisivi.

Scritto da Giulia Romano

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