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23 Settembre 2026

Cinema ecologico a Napoli: anteprime, scuole e ospiti internazionali

Cinque giorni di proiezioni, dibattiti e laboratori per far respirare il mare al cinema di Napoli.

Cinema ecologico a Napoli: anteprime, scuole e ospiti internazionali

Dal 5 al 10 ottobre la città partenopea si trasforma in un vero e proprio cinema diffuso grazie alla quinta edizione del Pianeta Mare Film Festival. Nata nel 2022, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere al centro dello spettacolo cinematografico le tematiche legate al clima alla biodiversità e ai nuovi mestieri del mare, offrendo al pubblico una programmazione ricca di anteprime internazionali e momenti formativi per le scuole.

Il festival prevede la partecipazione di circa cinquemila spettatori e di più di millecinquecento studenti universitari, che potranno assistere a proiezioni e workshop distribuiti tra i luoghi più prestigiosi di Napoli. Con sessanta film provenienti da ventotto Paesi, otto anteprime mondiali e venticinque anteprime italiane, l’evento si conferma come uno dei principali appuntamenti di cinema green in Italia.

Itinerari culturali: i luoghi simbolo del festival

La formula itinerante, curata dall’Associazione culturale Pianeta Mare Darwin Dohrn porta le proiezioni in strutture di eccellenza. La première avrà luogo a Palazzo Grenoble il 5 ottobre alle 18:30, con l’anteprima italiana del film francese The Musician and the Whale. Seguiranno le serate nella Casa del Contemporaneo nella storica Sala Assoli Moscato, dove si svolgeranno le cinque proiezioni del Concorso Internazionale e la cerimonia di premiazione del 10 ottobre.

Cinematinée per le scuole

Le attività dedicate agli studenti si concentreranno nell’Aula Magna dell’Università Parthenope e in quella della sede di Scampia dell’Università Federico II. Qui, le Cinematinée offriranno dibattiti e approfondimenti, coinvolgendo più di millecinquecento giovani in un percorso di educazione ambientale attraverso il linguaggio cinematografico.

Una programmazione che parla di mare e clima

Tra i protagonisti della selezione troviamo la regista candidata all’Oscar Sara Dosa e il produttore ecologista Leonardo DiCaprio. I film esplorano il legame tra specie animali e crisi climatica, come Nuisance Bear di Jack Waisman, o le migrazioni nel Mediterraneo trattate in The Last Resort di Maria Södahl. Dal punto di vista italiano, spicca l’anteprima mondiale di La rotta del pesce diretta da Valentina Vernelli e Carla Leone, che indaga i nuovi mestieri della pesca sostenibile e gli strumenti per tutelare l’ecosistema marino.

Giuria, premi e formazione di nuovi professionisti

Il concorso internazionale prevede una giuria tecnica formata da studenti di Scienze della Comunicazione dell’Università Suor Orsola Benincasa. Questi giovani esperti valuteranno le opere in gara, promuovendo al contempo la crescita di una nuova generazione di professionisti dell’audiovisivo con un occhio attento alle tematiche ambientali.

Il festival si inserisce in un contesto storico unico: Napoli è la città dove Étienne-Jules Marey diede i primi passi al pre-cinema e dove Anton Dohrn fondò la moderna biologia marina. Quest’eredità rende l’evento non solo un spettacolo cinematografico ma anche un tributo alla tradizione scientifica e culturale della città, raggruppando arte, ricerca e impegno civile in un unico grande palcoscenico.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.