Trend unghie: dalle sfilate A/I 2019-20 alle mirror nails e Milano Cortina 2026

Una panoramica su nail art da passerella, il ritorno della mirrored manicure, i colori smalto 2026 e le idee più originali sfoggiate alle Olimpiadi Milano Cortina 2026

Le unghie emergono come segnale culturale e stilistico: dalle passerelle di moda fino al podio delle Olimpiadi invernali. Questo articolo analizza le manicure che hanno influenzato le collezioni A/I 2019-20, il ritorno della mirrored manicure e le nail art osservate a Milano Cortina 2026, offrendo riferimenti pratici e ispirazioni per professionisti e appassionate.

Il testo integra proposte estetiche con indicazioni tecniche per la realizzazione in salone o a casa.

Dal punto di vista strategico, l’obiettivo è fornire una mappa chiara delle tendenze, con esempi concreti e linguaggio accessibile, utile sia per operatori del settore sia per consumatrici attente alle evoluzioni stilistiche.

Passerelle A/I 2019-20: dal minimalismo agli eccessi

Durante le sfilate A/I 2019-20 le scelte per le mani sono state variegate: alcune maison hanno puntato su manicure nude e naturali, altre su soluzioni scenografiche e molto definite.

I look spaziano dal minimalismo reinterpretato al dettaglio ornamentale, con tecniche adatte sia alle passerelle sia all’editoria di moda.

Look iconici e tecniche

La proposta glitter in cascata su base rosa, adottata da brand come Moschino, valorizza unghie medio-lunghe e offre un contrasto tra eleganza e teatralità. La french line nera su tip bianca, vista nel backstage di Elisabetta Franchi, richiama l’estetica anni Sessanta con un tocco moderno.

Le finiture metallizzate e olografiche propongono un effetto multisfaccettato. Questa scelta tecniche è indicata per look fotografici e per chi privilegia un risultato futuristico e riflettente. Le applicazioni con pietre e dettagli rétro restano una soluzione per chi desidera visibilità scenica.

Il ritorno della mirrored manicure

La mirrored manicure si configura come variante specchiata delle finiture metalliche. Si ottiene con polveri a effetto cromato o con pellicole sottili applicate su base uniforme.

La tecnica richiede precisione nell’applicazione e una sigillatura professionale per garantire durata.

Dal punto di vista strategico, la mirrored manicure è favorita dalle sessioni fotografiche e dalle campagne digitali per l’alto impatto visivo. I professionisti segnalano che la manutenzione richiede ritocchi più frequenti rispetto a manicure classiche, ma offre un ritorno in termini di riconoscibilità del look.

La mirrored manicure richiede manutenzione frequente rispetto alle manicure tradizionali. Il risultato però garantisce un forte impatto visivo e riconoscibilità del look.

Come replicarla e varianti da provare

La procedura professionale prevede la stesura del colore di base, la polimerizzazione del gel o dell’acrilico, l’applicazione delle polveri cromate con spugnetta o pennello e la sigillatura con top coat. Ogni passaggio va eseguito con prodotti specifici per evitare opacizzazione della lamina riflettente.

Le varianti si ottengono cambiando tonalità e texture: azzurro icy, rosa metal, argento pieno, bicolori e microglitter per un effetto sirena. Per applicazioni fai-da-te esistono smalti effetto lamina commerciali. Si tratta di soluzioni meno durature ma immediate e adatte a look temporanei.

Dal punto di vista tecnico, la preparazione della superficie è cruciale. Superfici non perfettamente levigate riducono l’aderenza della polvere e accelerano il consumo del finish. Per rimuovere l’effetto specchio si consiglia la limatura controllata e la rimozione professionale del gel o dell’acrilico per preservare l’unghia naturale.

Le unghie alle Olimpiadi Milano Cortina 2026

La tendenza si è riflessa anche sui look scelti per eventi di visibilità internazionale come le Olimpiadi. Le atlete e gli hairstylist hanno privilegiato manicure che valorizzano il programma televisivo e le fotografie. Per questi contesti sono state adottate versioni più sobrie della mirrored manicure, con tonalità metalliche neutre e finiture opacizzate al bisogno delle televisioni.

Dal punto di vista strategico per i saloni, l’adozione della tecnica richiede formazione specifica, scorte di prodotti dedicati e procedure di rimozione sicure. L’evoluzione del trend suggerisce una domanda crescente per servizi ad alto valore aggiunto, con ricadute sulla programmazione delle agende e sui listini.

La trasformazione delle mani in un piccolo palcoscenico creativo è emersa durante eventi internazionali di alto profilo. Le atlete hanno adottato decorazioni che vanno dal logo olimpico riprodotto sulle unghie alla reinterpretazione della french classica. Queste scelte combinano espressione personale e funzione simbolica, rafforzando identità di squadra e visibilità mediatica.

Esempi e significati

Tra i design più ricorrenti si segnalano: accent nail con i cinque cerchi, unghie in tonalità nazionali come il rosso-bianco della Svizzera, baby boomer sfumato su forma a mandorla e french rossa su nuance scure. Molte atlete hanno coordinato manicure, trucco e guardaroba, a testimonianza dell’importanza del matchy matchy anche nello sport. Dal punto di vista strategico, la scelta estetica contribuisce a coesione visiva e riconoscibilità sui social e nelle riprese televisive.

I colori smalto del 2026 e come sceglierli

La tendenza cromatica del 2026 privilegia toni saturi e finiture miste. I colori scelti rispondono a criteri pratici e simbolici: contrasto con l’uniforme, durata e leggibilità in video. Per le competizioni si raccomandano nuance resistenti all’usura e top coat ad asciugatura rapida.

In continuità con la raccomandazione per le competizioni — nuance resistenti e top coat ad asciugatura rapida — il 2026 privilegia palette eleganti e cremose. Le tonalità spaziano dal marrone cioccolato ai nude rosati, dal bianco Cloud Dancer al verde menta. Tornano inoltre le finiture metalliche e perlati; il rosa glitter rimane una scelta per interventi scenografici calibrati.

La selezione della nuance deve tener conto della forma dell’unghia e del sottotono della pelle. I rossi caldi valorizzano incarnati più scuri, mentre i rosa lattiginosi e i beige funzionano come opzioni universali. Il grigio fumo e il bordeaux si confermano scelte sofisticate per chi predilige toni neutri ma distintivi.

Consigli pratici

Per risultati duraturi è consigliabile l’impiego di prodotti professionali e protocolli di applicazione consolidati. Per effetti speciali come la mirrored manicure o il microglitter sirena è preferibile rivolgersi a una nail artist qualifica­ta. Esistono comunque smalti semipermanenti e polveri professionali che permettono di ottenere finiture complesse anche in ambito domestico, purché si segua una tecnica corretta e tempi di catalizzazione appropriati.

La scena delle unghie continua a oscillare tra elegante semplicità e decorazione audace, con proposte che vanno dal manicure minimale visto sulle passerelle autunno/inverno 2019-20 alla mirror nail dal taglio futuristico. Il mirror nail è una tecnica che sfrutta polveri cromate per creare riflessi metallici simili a uno specchio, ottenibili anche in ambito domestico se si rispettano tempi di catalizzazione e procedure di applicazione. I trend del 2026 privilegiano palette cremose e nuance resistenti abbinate a finiture lucide o satinate, consentendo varianti sobrie per eventi formali e soluzioni più audaci per occasioni creativamente espressive. I professionisti raccomandano prodotti con formulazioni stabili e top coat specifici per preservare la brillantezza delle superfici, mentre l’uso corretto degli strumenti e la conoscenza delle fasi di polimerizzazione restano determinanti per risultati duraturi e privi di difetti.

Scritto da Mariano Comotto