tiziano gravier: biografia e carriera dello sciatore argentino

Breve ritratto di Tiziano Gravier: formazione, successi nelle South American Cup, partecipazione a Milano Cortina 2026 e il legame con la famiglia Mazza-Gravier.

Nato a Buenos Aires il 12 marzo 2002, Tiziano Gravier è diventato uno dei nomi emergenti dello sci alpino argentino. Figlio della modella Valeria Mazza e dell’imprenditore Alejandro Gravier, ha costruito la sua carriera mantenendo un profilo concentrato sull’allenamento e sulla competizione internazionale, pur ricevendo il sostegno costante della famiglia.

Fin dall’infanzia ha vissuto tra casa e piste: la residenza principale resta a Buenos Aires, ma la sua vita sportiva lo porta a passare molti mesi lontano, con trasferte prolungate in Europa e altre località sciistiche.

Accanto alla preparazione agonistica, prosegue gli studi in Digital Business presso l’Università di San Andrés, seguendo un programma pensato per atleti professionisti.

origine e ambiente familiare

La passione per lo sci è nata in ambito familiare: i genitori, appassionati più tardi nella vita, hanno portato i figli sulle piste fin da piccoli. Tiziano è il secondo di quattro fratelli: il maggiore Balthazar (1999), che ha avuto un ruolo da modello e guida, poi Tiziano (2002), Benicio (2005) e la sorella Taína (2008).

In famiglia il ragazzo è chiamato affettuosamente “Tilus” e spesso condivide momenti di allenamento e vita quotidiana sui social, pur mantenendo una certa riservatezza sulla sfera sentimentale.

il ruolo dei fratelli

È stato il fratello maggiore a introdurlo concretamente alle gare: Tiziano ricorda che da bambino seguiva Balthazar e, quando questi fu invitato a una competizione, lui ne rimase ispirato. Questo passaggio è stato determinante per la decisione di dedicarsi con continuità allo sport agonistico.

formazione sportiva e specializzazioni

Tiziano ha mosso i primi passi sugli sci attorno ai tre anni, soprattutto a Bariloche, e si è poi specializzato in discipline tecniche e veloci: lo slalom gigante e il Super-G. Ha comunque sperimentato altre prove dello sci alpino, tra cui discesa libera, slalom speciale e combinata, partecipando a differenti circuiti per accumulare esperienza.

esordi internazionali e risultati giovanili

Il debutto nelle gare internazionali risale all’età di circa 12 anni.

Tra i momenti chiave della crescita c’è la partecipazione ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2026, dove si è classificato settimo nel Super-G, risultato che rappresenta uno dei migliori piazzamenti individuali per l’Argentina in quella manifestazione e che ha consolidato la sua scelta di puntare allo sport ad alto livello.

carriera agonistica adulta e palmarès

Con due stagioni nelle competizioni di massimo livello alle spalle, Tiziano è entrato stabilmente nei circuiti internazionali: ha gareggiato in Coppa del Mondo, Coppa Europa e nella South American Cup, dove ha mostrato particolare dominio. Nel 2026 e nel 2026 ha conquistato la classifica generale del circuito sudamericano; inoltre ha vinto la classifica di combinata nel 2026 e quella di slalom gigante nel 2026.

Le ambizioni lo hanno portato alle Olimpiadi: a Milano Cortina 2026 ha debuttato come atleta senior e ha preso parte al Super-G maschile, chiudendo al 28° posto con un distacco di +3.74 dal vincitore, un piazzamento che rappresenta comunque un traguardo significativo per l’Argentina nello sci alpino. Prima delle Olimpiadi, le classifiche mondiali lo riportavano intorno alla 50ª posizione nello slalom gigante e alla 75ª in Super-G, valori che riflettono la sua posizione di giovane in crescita nel circuito.

ostacoli e resilienza

Nel 2026 una grave aggressione fuori da una discoteca a Rosario gli causò la frattura della mandibola, con intervento chirurgico e un periodo di stop forzato. L’episodio, oltre a interrompere temporaneamente la sua attività, è stato per lui un banco di prova personale, insegnandogli maggiore prudenza e determinazione nel ritorno alle competizioni.

vita privata, studi e prospettive

Fuori dalle piste, Tiziano resta una figura piuttosto riservata: non ha relazioni sentimentali ufficiali note al pubblico e predilige concentrare l’attenzione sulla carriera sportiva e sugli studi. Frequenta l’Università di San Andrés per il corso in Digital Business, con pochi esami ancora da completare, cercando di bilanciare impegni accademici e calendario agonistico.

La famiglia gioca un ruolo centrale: il padre è coinvolto anche nella logistica del team, mentre la madre, Valeria Mazza, ha più volte espresso pubblico orgoglio per i traguardi del figlio, condividendo momenti emozionanti come la partecipazione alla cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026 sui suoi canali social.

Guardando al futuro, Tiziano punta a consolidare i risultati nel circuito internazionale e a puntare a piazzamenti sempre più alti: l’obiettivo a medio termine è inserirsi stabilmente nei primi gruppi della classifica mondiale nelle sue specialità e lasciare un segno duraturo per lo sci argentino.

Scritto da Giulia Romano