Poking Gel Black: cosa offre e come si usa
Poking Gel Black nasce per ampliare le possibilità della nail art con una formula molto pigmentata e una consistenza cremosa che facilita effetti grafici senza passaggi complessi. Applicato su una base specifica, il gel si espande e sfuma autonomamente, permettendo di creare linee sottili, scritte, motivi grafici e un elegante effetto marmo con una tecnica più immediata rispetto ai metodi tradizionali.
Il risultato è adatto tanto all’uso casalingo quanto al lavoro professionale: si riducono i tempi e la curva di apprendimento rimane contenuta.
Punti di forza e vantaggi pratici
Il vero valore del prodotto risiede nella sua composizione: pigmenti intensi uniti a una viscosità cremosa che si lavora con strumenti semplici come bastoncini in legno, dotting tool o pennelli in silicone. Il gel va steso solo sopra la Poking Base Gel, lasciando intatto il film di dispersione (quindi niente cleaner), perché proprio quel sottile strato consente al colore di “dilatare” e creare i decori caratteristici.
Tra i vantaggi pratici figurano:
– Compatibilità con lampade LED, UV e UV-LED.
– Utilizzo su diversi supporti: gel, acrilico e Press-On Tips.
– Motivi che mostrano profondità e brillantezza già prima del top coat, velocizzando la finitura.
Tipologie di design ottenibili
La reazione controllata del gel apre a risultati molto vari: linee nette che si allargano, scritte delicate, spirali organiche e marmorizzazioni dalle sfumature naturali. La resa cromatica e la durata del decoro dipendono dalla tecnica e dallo strumento scelto: bastoncini in legno creano tratti morbidi, il dotting tool è perfetto per puntini e curve, mentre la penna in silicone offre precisione.
L’uso mirato di pigmenti e finiture può aumentare profondità e lucentezza senza allungare i tempi di lavoro; per enfatizzare i dettagli si può integrare la polvere chrome per un effetto metallico immediato.
Procedura consigliata, passo dopo passo
Per ottenere il massimo dall’effetto è importante seguire una sequenza precisa:
1. Completa la ricostruzione e applica il colore base; non mettere il top coat.
2. Stendi un velo di Poking Base Gel come se fosse un top coat e polimerizza 60 secondi.
3. Non sgrassare: lascia il film di dispersione intatto.
4. Posiziona il Poking Gel Black direttamente sulla base, senza premere e senza polimerizzarlo subito: il gel si espanderà da solo fino al risultato voluto.
5. Quando il decoro ha l’aspetto desiderato, polimerizza per 120 secondi.
6. Sigilla con top coat e polimerizza ancora per 120 secondi.
Consigli pratici: esercitarsi su tip o superfici di prova aiuta a prendere confidenza con la reazione del gel e a calibrare i movimenti, riducendo errori e tempi in salone.
Rimozione, sicurezza e compatibilità
La rimozione richiede attenzione e materiali adeguati per salvaguardare la lamina ungueale: si può procedere con una limatura delicata (grana 100/180) o con fresa, adattando la punta alla struttura della ricostruzione. Le schede tecniche raccomandano l’uso di solventi compatibili con la base e il top per evitare danni. Il prodotto è pensato per un utilizzo professionale ed è documentata la compatibilità con luci LED e UV-LED, rispettando però i tempi di polimerizzazione indicati dal produttore. Sono infine segnalate possibili reazioni allergiche in soggetti sensibili: per questo è richiesto personale formato e controlli preliminari quando necessario.
Ingredienti e documentazione tecnica
Le informazioni fornite dal produttore includono schede tecniche e fogli illustrativi con l’elenco degli ingredienti principali — tra cui Polyacrylic Acid, Hydroxypropyl Methacrylate, Cellulose Acetate Butyrate ed Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate — oltre a pigmenti e mica che conferiscono la tonalità nera intensa e gli effetti brillanti. La documentazione sottolinea l’uso professionale del prodotto e le precauzioni da adottare per prevenire reazioni indesiderate.
Compatibilità con le ricostruzioni
La formula è compatibile con diverse tecniche: ricostruzione in gel, acrygel, acrilico e Press-On Tips. I manuali tecnici forniscono indicazioni operative specifiche per ciascuna metodica, insistendo sull’importanza di adeguare strumenti e tempi di polimerizzazione alle caratteristiche della luce impiegata (LED o UV-LED). Le procedure suggerite sono conservative per proteggere la lamina ungueale durante la rimozione.
Chi è coinvolto e quali responsabilità
La filiera comprende produttore, distributori professionali e operatori estetici abilitati. A ogni livello ci sono responsabilità chiare: informare correttamente, fornire formazione tecnica e seguire norme di sicurezza. I corsi destinati ai professionisti trattano igiene, compatibilità dei materiali e gestione delle segnalazioni dei clienti. In caso di contatto con gli occhi o reazioni acute, le istruzioni richiedono risciacquo abbondante e consulto medico.
Implicazioni pratiche
Il vero valore del prodotto risiede nella sua composizione: pigmenti intensi uniti a una viscosità cremosa che si lavora con strumenti semplici come bastoncini in legno, dotting tool o pennelli in silicone. Il gel va steso solo sopra la Poking Base Gel, lasciando intatto il film di dispersione (quindi niente cleaner), perché proprio quel sottile strato consente al colore di “dilatare” e creare i decori caratteristici.0
Prossimi passi e monitoraggio
Il vero valore del prodotto risiede nella sua composizione: pigmenti intensi uniti a una viscosità cremosa che si lavora con strumenti semplici come bastoncini in legno, dotting tool o pennelli in silicone. Il gel va steso solo sopra la Poking Base Gel, lasciando intatto il film di dispersione (quindi niente cleaner), perché proprio quel sottile strato consente al colore di “dilatare” e creare i decori caratteristici.1
Sintesi finale
Il vero valore del prodotto risiede nella sua composizione: pigmenti intensi uniti a una viscosità cremosa che si lavora con strumenti semplici come bastoncini in legno, dotting tool o pennelli in silicone. Il gel va steso solo sopra la Poking Base Gel, lasciando intatto il film di dispersione (quindi niente cleaner), perché proprio quel sottile strato consente al colore di “dilatare” e creare i decori caratteristici.2

