Prabal Gurung porta la pelle al centro
Nel backstage del défilé Fall/Winter 2026 di Prabal Gurung la direzione estetica ha privilegiato un’idea precisa. La pelle è stata valorizzata come elemento centrale. I plus cromatici sono stati dosati per creare impatto visivo.
La collaborazione ufficiale con Youngblood Cosmetics ha tradotto il concetto in un beauty look coerente. La base è naturale e luminosa. Le labbra sono apparse specchiate, con un finish cromato multidimensionale su alcuni soggetti.
La filosofia del look: forza, realismo e luminosità
Le labbra specchiate e il finish cromato sui soggetti hanno raccordato il trucco al resto della proposta estetica.
Lo stilista ha voluto celebrare resilienza e densità emotiva attraverso una pelle intesa come racconto individuale.
Nel backstage la make up artist Sheika Daley ha impostato una base skin-first, con priorità all’idratazione e a texture leggere.
La strategia ha puntato a riflettere la luce in modo naturale, evitando prodotti che appesantiscono e privilegiando trasparenza e luminosità.
Preparazione della pelle e prodotti utilizzati
La strategia ha privilegiato prodotti leggeri per riflettere la luce in modo naturale e preservare la trasparenza del maquillage. Sul set la squadra ha adottato trattamenti multifunzione che svolgono contemporaneamente ruolo di primer e di nutrimento.
In particolare, il Hydra Glow Treatment Balm è stato applicato come base emolliente per creare un effetto lit-from-within. Le tecniche backstage hanno privilegiato gesti rapidi e mirati per massimizzare il risultato con il minimo prodotto.
Dal punto di vista pratico, la preparazione della pelle ha determinato la tenuta e la resa cromatica del trucco, riducendo la necessità di ritocchi durante le riprese. Il metodo adottato favorisce luminosità controllata e texture uniforme, aspetti ritenuti essenziali per lo stile della collezione.
Correzione e illuminazione: strumenti e tocchi finali
Il metodo adottato favorisce luminosità controllata e texture uniforme, aspetti ritenuti essenziali per lo stile della collezione. Dopo l’idratazione, sono stati impiegati prodotti correttivi pensati per uniformare la pelle senza cancellarne la naturalezza.
L’uso dell’Ultimate Concealer e del BeyondBlur Skin Perfecting Foundation ha garantito una copertura modulabile con finish morbido. Pennelli specifici hanno assicurato sfumature precise e omogenee. A completare la base, il Pro Glow Crème Highlighter Stick è stato applicato nei punti strategici per valorizzare la tridimensionalità del volto, preservando la trasparenza complessiva del maquillage.
Strumenti e tecniche per un effetto professionale
Dalla passerella è emersa una strategia precisa: prodotti performanti uniti a tecniche mirate hanno definito la resa finale.
Il pennello per il fondotinta è stato utilizzato con movimenti leggeri e stratificazioni sottili per evitare sia l’effetto maschera sia la perdita di texture naturale. Il correttore è stato applicato esclusivamente nei punti di maggior necessità per mantenere la luminosità uniforme. L’illuminante è stato steso con controllo, privilegiando riflessi puntuali che hanno valorizzato la tridimensionalità del volto senza alterare la percezione di realismo.
Le labbra: dal glossy al chrome multidimensionale
Le labbra hanno rappresentato l’area di massima sperimentazione cromatica e tattile. Per i look naturali e glassati è stata privilegiata la gamma EverGlow Lip Oil di Youngblood.
La nuova tonalità Cosmo (debutta il 17 febbraio) ha fornito un finish specchiato e un effetto ultra-idratante. La formulazione combina oli antiossidanti e peptidi con funzione volumizzante, garantendo lucentezza e comfort prolungato. Nel complesso, la scelta dei prodotti e la tecnica di applicazione hanno consentito di mantenere il focus sulla pelle evitando che le labbra sovrastassero l’insieme del maquillage.
Come è stato creato l’effetto chrome
Per garantire continuità con il trucco della pelle, l’applicazione ha privilegiato controllo e stratificazione. Prima è stata preparata la base con uno strato di EverGlow nelle nuance Wild Rose o Bitten Berry per assicurare morbidezza e adesione. Successivamente sono stati sovrapposti glitter di diverse dimensioni, fissati con un adesivo cosmetico impiegato anche negli effetti speciali.
Per intensificare i toni rossi si è utilizzato il Lip Liner Pencil in Truly Red e come base il Mineral Cream Lipstick in Vixen prima dell’applicazione dei glitter. L’uso di prodotti a base cremosa ha favorito una dispersione uniforme dei riflessi metallici.
Effetto chrome indica qui la resa metallica e speculare ottenuta combinando pigmenti e particelle riflettenti. Dal punto di vista normativo, i prodotti cosmetici devono rispettare il Regolamento (CE) n. 1223/2009 e indicare gli ingredienti sulla confezione, Il risultato finale offre una luminosità metallica controllata e compatibile con il resto del maquillage.
Trend e suggerimenti pratici per replicare il look
Il maquillage prosegue con una pelle neutra e luminosa per bilanciare tocchi di colore più decisi sulle labbra. Questa soluzione mantiene coerenza con l’effetto metallico precedentemente descritto e preserva l’armonia complessiva del trucco.
Per la realizzazione domestica si consiglia un approccio graduale. Prima si idrata il contorno labbra con un olio labbra, inteso come prodotto emolliente dalla texture leggera. Successivamente si applica una punta di colore concentrandosi su precisione e sottrazione del prodotto per evitare eccessi.
Il glitter resta riservato alle occasioni speciali in quanto amplifica immediatamente l’effetto scenico. Si definisce glitter come pigmento riflettente applicato con moderazione solo nei punti luce.
Per lo sguardo è efficace l’uso mirato di cluster di ciglia agli angoli esterni. Questi inserimenti creano definizione senza appesantire e si integrano con ciglia naturali attraverso un’applicazione puntuale e un fissaggio leggero.
L’approccio descritto favorisce un bilanciamento tra naturalezza e sperimentazione cromatica. Il risultato atteso è un maquillage controllato e adattabile a diverse occasioni, con possibilità di variazioni calibrate a seconda dell’intensità desiderata.
Il trucco presentato in passerella unisce modernità e artigianalità, privilegiando la pelle come elemento primario. Il colore è impiegato come gesto calibrato e simbolico. Grazie alla sinergia tra Prabal Gurung, Sheika Daley e Youngblood Cosmetics, la sfilata ha espresso un concetto preciso: la bellezza contemporanea valorizza autenticità e lucentezza, con scelte cromatiche consapevoli. Il risultato è un maquillage controllato, adattabile a diverse occasioni attraverso variazioni calibrate dell’intensità.

