In un’epoca in cui molti tendono a rallentare, June Squibb si distingue per la sua incredibile vitalità. Questa attrice, il cui percorso artistico si estende per decenni, continua a essere una figura fondamentale nel panorama teatrale e cinematografico. Attualmente, Squibb sta portando avanti un’esperienza a Broadway con la rappresentazione di Marjorie Prime e sta anche partecipando a progetti cinematografici di grande rilevanza come Eleanor the Great, disponibile su Netflix.
Un ritorno al teatro
Per June, il film Eleanor the Great ha avuto un significato speciale fin dal primo momento in cui ha letto la sceneggiatura. “Ho amato il copione quando l’ho ricevuto”, racconta l’attrice. La produzione, interamente ambientata e girata a New York, ha rappresentato per lei un vero e proprio ritorno a casa, dopo aver trascorso 65 anni nella Grande Mela prima di trasferirsi a Los Angeles.
“È sempre bello tornare a New York”, aggiunge, sottolineando quanto fosse piacevole girare tutto sul posto.
Collaborazioni significative
Questa esperienza ha segnato anche il primo incontro con la regista del film, la talentuosa Scarlett Johansson. June racconta: “Ci siamo subito trovate bene”, evidenziando come il loro rapporto sia andato oltre il semplice lavoro. “Ci siamo piaciute e abbiamo mantenuto un legame”, un aspetto non comune nelle collaborazioni cinematografiche.
Il set di Eleanor the Great ha visto la partecipazione di un cast di talenti, tra cui Erin Kellyman e Jessica Hecht.
Squibb descrive quell’atmosfera come rara, dove tutto sembra funzionare perfettamente: “È stata una grande esperienza”, afferma con entusiasmo.
La vita a Broadway
Quando June non è sul grande schermo, la ritroviamo a calcare le assi del palcoscenico. La scelta di tornare a Broadway in un ruolo da protagonista è stata consapevole e significativa per lei. “È divertente, ma anche faticoso”, confessa, rivelando che le performance dal vivo richiedono un impegno diverso rispetto alle riprese cinematografiche.
Gestire l’energia
Per affrontare ben otto spettacoli a settimana, specialmente durante l’inverno newyorkese, Squibb ha una ricetta semplice: “Riposo”. Durante le prove, ammette di aver dormito fino a 12 ore a notte per recuperare energie. “Adesso cerco di mantenere una media di nove ore di sonno”, spiega, evidenziando l’importanza di ascoltare il proprio corpo. “Tendo ad andare a letto intorno alle 9”, afferma, mantenendo la sua routine serale senza fronzoli, che prevede una tazza di tè e qualche snack.
Per rilassarsi dopo le esibizioni, June ama sfogliare un libro o cimentarsi con i cruciverba, attività che considera un modo per calmare la mente: “Niente di troppo stimolante”, dice con un sorriso.
La bellezza secondo June
Quando si tratta di bellezza, l’approccio di Squibb è pratico e moderno. Tra i prodotti di cui si è innamorata, spicca il fondotinta Rare Beauty di Selena Gomez. “Non sopporto le basi pesanti”, ammette, sottolineando come con l’età sia meglio optare per texture leggere.
Il fondotinta, introdotto da un truccatore durante il suo lavoro a teatro, è diventato un elemento essenziale per lei. “Risolve il mio problema”, spiega, utilizzandolo sia per uscire che per le esibizioni serali. La sua filosofia di bellezza è chiara: “Il trucco deve valorizzare, non nascondere”.
Consigli per le nuove generazioni
Guardando al suo percorso, Squibb ha un messaggio per i giovani artisti: “Siate voi stessi”. In un mondo che spesso impone modelli, lei incoraggia a restare autentici. “Imparare a capire che chi sei è sufficiente è fondamentale”, afferma con saggezza. Secondo lei, cercare di adattarsi può allontanare dalla propria forza unica. “Non si tratta di fingere di essere qualcun altro”, conclude, invitando a scoprire e mostrare la propria vera essenza.
