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Iva Zanicchi a luci rosse: “Prendi questo in mano zingara”

iva zanicchi

Iva Zanicchi, ospite fissa a La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti, ha rispolverato un suo vecchio successo, facendone una versione hot.

Iva Zanicchi continua ad essere la star indiscussa del trash. La cantante, ospite fissa de La Repubblica delle Donne, punzecchiata da Piero Chiambretti ha dato il meglio di sé, rispolverando sia uno dei suoi più celebri brani, ovviamente con una sua personalissima rivisitazione hot, che attaccando Claudio Baglioni.

La ‘nuova Zingara’ di Iva

Iva Zanicchi è un nome che ha fatto e, in parte, continua a fare la storia della musica italiana. Sono passati tanti anni, eppure la sua voce continua ad essere una delle più belle e profonde della nostra penisola. Iva però, non è solo una cantante apprezzata, ma anche una donna che sa stare sul palco e, qualsiasi ruolo le venga assegnato riesce a ricoprirlo magistralmente. Tutto qui? Giammai. La Zanicchi è la stella indiscussa del trash, con le sue battute piccanti, dette con tutta la naturalezza possibile, non risulta mai volgare e riesce a far ridere platee intere.

Ospite fissa de La Repubblica delle Donne di Piero Chiambretti, regala delle perle che passeranno di certo alla storia. Una di queste, l’ha vista rispolverare uno dei suoi successi più grandi. Stiamo parlando del brano ‘Zingara’, che nel 1969 fece aggiudicare all’Aquila di Ligonghio la vincita del Festival di Sanremo, rendendola celebre in tutto il mondo. Ricordate il ritornello? Più o meno recitava così: “Prendi questa mano zingara, dimmi pure che destino avrò”. Bene, durante l’ultima puntata de La Repubblica delle Donne, Iva ha pensato di intonare proprio questa strofa, modificandola così: “Prendi questo in mano zingara”. Ovviamente, la Zanicchi ha creato un momento di ilarità generale che Piero Chiambretti ha fatto difficoltà a placare. La donna, con questo stornello simpatico, ha vinto il premio per la migliore scena trash della serata.

Dopo questo breve show, la cantante ha pensato bene di cambiare argomento e proseguire la sua personale invettiva contro Claudio Baglioni, co-conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo.

Iva Zanicchi vs Claudio Baglioni

Non è la prima volta che Iva si scaglia contro Claudio Baglioni. Con l’avvicinarsi della 69° Festival di Sanremo, la Zanicchi ha voluto levarsi qualche sassolino e in diverse trasmissioni ha rivelato di non avere in simpatia il direttore artistico. Durante l’ultima puntata de La Repubblica delle Donne, Piero Chiambretti ha invitato in studio Pierdavide Carone e i Dear Jack che si erano presentati a Sanremo con la canzone ‘Caramelle’, scartata da Baglioni. Iva, sconcertata, così come in molti davanti a questa scelta, ha esclamato: “ Il testo è da brivido, due sono le cose: o a Sanremo ci sono quest’anno delle canzoni che fanno tremare i muri, oppure Baglioni è sordo completamente e non può più fare quello che fa.

Non puoi eliminare una canzone come questa e chissà che stro****e ha messo dentro solo per altre ragioni che noi non conosciamo, anzi, che voi non conoscete, ma che io conosco molto bene”. La Zanicchi, come al solito, non ha peli sulla lingua e fa intendere che alla base del Festival ci sono delle dinamiche che noi comuni mortali ignoriamo, ma che, chi è del mestiere, conosce molto bene. In merito ad una sua partecipazione a Sanremo, non come Big in gara, ma come ospite che avrebbe dovuto ricevere un premio alla carriera, Iva ha ammesso: “Io me l’aspettavo, dico la verità, ci sono state persone che hanno premuto affinché mi dessero un premio, ma dato che di solito il premio lo si dà quando si è ad un passo dalla tomba…Tiè, io non lo voglio”.

Insomma, Iva ha il dente avvelenato e credo che questa polemica non si fermerà di certo qui.

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Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
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