Firenze si anima per una settimana all’insegna del bere ben fatto: la Florence Cocktail Week riunisce bartender, locali e appassionati in un programma ricco di gusto e creatività. Tra degustazioni, masterclass, serate tematiche e gare, l’evento punta a valorizzare la professionalità del bar, sostenere chi lavora dietro il banco e dare nuova linfa a un settore che ha attraversato anni difficili.
I numeri e la formula
La manifestazione si svolge in più giorni con appuntamenti diffusi nei locali cittadini: cocktail list dedicate, degustazioni guidate, dimostrazioni pratiche e competizioni aperte ai professionisti.
Ogni tappa è pensata per mettere in luce sia le eccellenze locali sia le proposte più innovative provenienti da altre realtà, offrendo al pubblico l’occasione di osservare tecniche di miscelazione e scoprire nuovi sapori.
Un’occasione per il mercato
A livello di settore, eventi come questo hanno un peso concreto: favoriscono la ripresa dei flussi nei locali e generano ricadute economiche sul territorio. Per gli operatori rappresentano una vetrina — e una palestra — dove formazione e visibilità si intrecciano, creando opportunità commerciali e relazioni professionali importanti.
Fattori chiave in gioco
Qualità degli ingredienti, efficacia delle masterclass e livello competitivo dei bartender sono variabili decisive per il successo dell’iniziativa. Sostenibilità delle forniture e attenzione al consumo responsabile contribuiscono alla reputazione dell’evento, mentre indicatori come l’aumento dei clienti nei locali e le vendite di prodotti legati alla miscelazione offrono misure pratiche dell’impatto.
Cosa cambia per il settore
La Florence Cocktail Week apre spazi di crescita per i bartender e visibilità per i locali che aderiscono.
Per i più giovani è un’occasione per farsi notare e sperimentare nuovi linguaggi della mixology. Anche produttori di distillati e ingredienti trovano qui canali diretti per promuovere i loro prodotti e confrontarsi con gli operatori.
Il cuore del format: attività principali
Il programma si articola su più livelli: oltre alle cocktail list create appositamente, sono previsti night shift, degustazioni verticali e momenti di confronto professionale. I locali partecipanti sono selezionati per categorie — bar d’hotel, cocktail bar e high volume bar — così da dare visibilità a realtà diverse per dimensione e approccio.
Masterclass e laboratori
Le masterclass sono uno dei pilastri dell’evento. Accademie e aziende del beverage tengono workshop su temi pratici e attuali: tecniche di miscelazione, approfondimenti su gin e bourbon, gestione del business del bar e laboratori sullo zero waste. Gli incontri, spesso a posti limitati, favoriscono l’aggiornamento professionale e permettono al pubblico di vedere il “dietro le quinte” della miscelazione.
Serate tematiche e sperimentazione gastronomica
Le serate a tema esplorano l’incontro tra mixology e cucina. Progetti come Dining with the Spirits e Pizza with the Spirits vedono chef e pizzaioli integrare gli spirits in piatti e pizze, creando abbinamenti inediti e sorprendenti. Queste sperimentazioni mettono in luce la collaborazione tra sala e cucina e ampliano le possibilità d’uso di ingredienti e aromi.
I protagonisti: bartender e locali
Ogni edizione mette sotto i riflettori barlady e barman che portano avanti tecniche e idee originali. Tra le iniziative più seguite ci sono il concorso per il Best Signature Cocktail e l’Award per il Giovane talento, spesso realizzato in collaborazione con istituti di formazione locali. Questi premi danno visibilità a chi osa sperimentare e supportano la crescita professionale.
Networking e opportunità
La settimana è anche un luogo per fare rete: sponsor, brand ambassador e professionisti si incontrano per creare sinergie, scambiare know-how e avviare progetti comuni. Per i bartender emergenti significa mettere in mostra il proprio lavoro e aprirsi a collaborazioni, sia in ambito nazionale sia internazionale.
I numeri e la formula
La manifestazione si svolge in più giorni con appuntamenti diffusi nei locali cittadini: cocktail list dedicate, degustazioni guidate, dimostrazioni pratiche e competizioni aperte ai professionisti. Ogni tappa è pensata per mettere in luce sia le eccellenze locali sia le proposte più innovative provenienti da altre realtà, offrendo al pubblico l’occasione di osservare tecniche di miscelazione e scoprire nuovi sapori.0
I numeri e la formula
La manifestazione si svolge in più giorni con appuntamenti diffusi nei locali cittadini: cocktail list dedicate, degustazioni guidate, dimostrazioni pratiche e competizioni aperte ai professionisti. Ogni tappa è pensata per mettere in luce sia le eccellenze locali sia le proposte più innovative provenienti da altre realtà, offrendo al pubblico l’occasione di osservare tecniche di miscelazione e scoprire nuovi sapori.1

