come la sezione moda e i servizi innovativi sostengono imprese e trasformazione digitale

Un panorama chiaro delle iniziative, dei bandi e dei servizi pensati per le imprese del settore moda e per chi opera nei servizi innovativi, con focus su sostenibilità, tecnologie e formazione.

Mercato e obiettivi
Il tessile sostenibile e i servizi digitali per la manifattura stanno crescendo rapidamente: sempre più aziende chiedono prodotti a basso impatto ambientale e soluzioni tecnologiche per rendere la produzione più efficiente. Per rispondere a questa domanda Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, attraverso la Sezione Moda e la Sezione Servizi Innovativi, sta tessendo una rete di imprese, start‑up e professionisti locali. L’ambizione è semplice ma ambiziosa: favorire uno sviluppo sostenibile, valorizzare il Made in Italy e facilitare l’accesso a finanziamenti e percorsi formativi.

Rafforzare le filiere locali e introdurre tecnologie come l’intelligenza artificiale diventano leve decisive per attrarre investimenti e aumentare la produttività regionale.

Approccio operativo
L’azione si sviluppa su tre direttrici: supporto ai bandi per le filiere delle fibre naturali, promozione dell’open innovation e percorsi di formazione specialistica. Nella pratica significa offrire supporto tecnico, affiancamento nella progettazione e facilitare l’accesso a fondi pubblici e privati. L’obiettivo è creare un ecosistema che accompagni le imprese nella transizione digitale ed ecologica, mettendo a disposizione competenze e strumenti concreti.

Priorità della Sezione Moda
La Sezione Moda ha davanti una doppia sfida: consolidare la filiera locale e ridurre la dipendenza dai fornitori esteri. Le iniziative privilegiano investimenti in macchinari innovativi, formazione mirata per le persone in azienda e la promozione di filiere corte che valorizzino materie prime naturali del territorio. Progetti che integrano efficienza energetica e tracciabilità stanno attirando sempre più l’interesse di investitori e partner commerciali.

Sostegni e opportunità di finanziamento
Sono in via di attuazione strumenti finanziari dedicati alle imprese tessili e sartoriali, fra cui contributi a fondo perduto e incentivi per la digitalizzazione dei processi produttivi.

Le priorità finanziarie premiano interventi che migliorano l’efficienza e riducono consumi ed emissioni, con preferenza per progetti integrati lungo tutta la filiera. Prima della pubblicazione dei bandi, le aziende farebbero bene a predisporre piani di sostenibilità chiari e misurabili per aumentare le chance di ottenere finanziamenti.

Formazione e profili professionali
Per colmare il gap di competenze, la Sezione Moda propone corsi gratuiti rivolti a figure tecniche come operatori di confezione e tecnici di produzione.

Le attività formative sono pensate per introdurre processi più efficienti e aggiornare le competenze in ottica digitale ed ecologica. Una forza lavoro qualificata non solo migliora le performance aziendali, ma facilita anche l’accesso a finanziamenti nazionali ed europei.

Servizi Innovativi: digitale, AI e open innovation
La Sezione Servizi Innovativi è il punto di riferimento per l’adozione di soluzioni digitali e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Attraverso incubatori, laboratori di open innovation e piattaforme di collaborazione pubblico‑privata si sostengono progetti sperimentali che accompagnano le imprese nella trasformazione tecnologica. Iniziative come l’AI LAB offrono percorsi pratici per testare automazioni e migliorare la governance dell’innovazione.

Sportello unico e progetti pilota
La Sezione funziona anche come sportello unico, mettendo in contatto imprese associate, start‑up e potenziali clienti. Sono attivi progetti sperimentali volti a ridurre i tempi di prototipazione e accelerare la digitalizzazione delle filiere. L’intento è creare condizioni favorevoli a un’adozione consapevole delle tecnologie, con attenzione sia agli aspetti tecnici sia a quelli normativi.

Partecipazione e risultati attesi
I progetti pilota coinvolgono sempre più realtà locali: la partecipazione ai laboratori è in crescita e numerose imprese stanno già presentando proposte concrete. Questi percorsi acceleratori permettono di testare idee sul mercato più rapidamente, diminuendo i tempi di sviluppo e aumentando le probabilità di successo commerciale.

Collaborazioni e contesto competitivo
La transizione digitale avviene in un contesto competitivo per l’accesso ai fondi europei e nazionali. Per questo le imprese cercano alleanze con centri di ricerca e innovation hub: queste collaborazioni facilitano l’accesso a competenze avanzate e a strumenti finanziari. Il sostegno delle istituzioni e la cooperazione con enti locali e camere di commercio sono inoltre fondamentali per scalare le soluzioni adottate.

Fattori critici di successo
Tra le variabili che influiranno sul risultato finale ci sono la chiarezza dei criteri di selezione dei bandi, la tempestività nell’erogazione delle risorse e la disponibilità di competenze specialistiche. Decisiva sarà anche la capacità di trasformare brevetti e prototipi in prodotti commerciabili, sostenuti da piani economici realistici per le start‑up coinvolte.

Scritto da Sarah Finance